The Defiants – Zokusho (2019)

Titolo: Zokusho
Autore: The Defiants
Genere: Hair Metal
Anno: 2019
Voto: 9

Visualizzazioni post:242

Vi ricordate i mitici Danger Danger? I The Defiants non sono altro che un progetto di alcuni membri di questa famosa band di hard rock melodico nata alla fine degli anni ’80 a New York e che tra alti e bassi resiste ancora alle mode e alle intemperie che hanno colpito il combo nel corso degli anni.
Con questo disegno parallelo i musicisti sono ritornati con l’ex Paul Laine alla voce e alla chitarra, Bruno Ravel al basso e Rob Marcello alla chitarra. Tre artisti favolosi, che ho avuto la fortuna di ammirare quest’anno al Frontiers Rock Festival e che i fans dei Danger riconosceranno immediatamente nel sound e nell’attitudine. Celebre per essere stato il cantante dei Danger Danger nel quarto album in studio, Laine è tornato a lavorare con i suoi ex compagni di formazione per l’omonimo debutto nel 2016.
I ragazzi si sono riuniti su suggerimento del presidente della Frontiers, Serafino Perugino, che voleva davvero che questi rockers offrissero ai fedelissimi di quella famosissima band americana della nuova musica e tante emozioni.
Così è stato perché l’album d’esordio dei The Defiants è stato accolto con grande entusiasmo e ci ha riportato ai tempi del glorioso hard rock melodico degli eighties.  Il primo lavoro discografico non ha deluso le attese degli amanti dell’hair metal e adesso Bruno Ravel e soci si stanno godendo meritatamente questo loro rinascimento proprio con questa nuova fatica in un secolo dove purtroppo questo genere è ancora messo in disparte e a torto sottovalutato.
Tornando ai membri, per quanto riguarda Rob Marcello (fratello del famoso Kee Marcello, ex Europe), il chitarrista svedese ha sostituito Andy Timmons nell’ultimo loro album “Revolve” pubblicato nel 2009 e ormai è diventato, grazie alla sua bravura, uno dei pilastri del gruppo statunitense.
La bella sorpresa è la presenza alle pelli, come ospite, del famoso e amico batterista dei Danger Danger, Steve West, che fornisce un grande contributo alla causa dei ribelli americani. La copertina del platter attira già l’attenzione, ma la musica in pieno stile Def Leppard, Firehouse e naturalmente marchiata Danger Danger fa sì che ci si trovi di fronte ad un maturo album di rock melodico con grandi cori, gustose melodie e potenti chitarre.
L’antipasto è la prima traccia, “Love Is The Killer”, che mette subito nella giusta traiettoria l’album. Una melodia deliziosa con cori raffinati, dove la superba voce del vocalist è in primo piano e la robusta chitarra di Marcello è in perfetto spolvero. Questo è il preludio per cominciare benissimo questa nuova opera che prosegue con il mid-tempo “Standing On The Edge”, dove sinceramente è un piacere ascoltare la musica e i cori sublimi dei tre rockers che ci trasportano nei famosissimi anni ‘80. Alcune tastiere completano l’orecchiabilità del brano AOR “Hollywood In Headlights” dove anche qui ascoltiamo un coro sfolgorante e coinvolgente in pieno stile Danger Danger. L’incantevole “Fallin’For You”, ha un sound melodico commerciale e molto estivo, tipico dell’AOR gioioso degli irraggiungibili Def Leppard. Nell’appassionante “Hold On Tonite” le chitarre sono più marcate rispetto al solito, mentre per “Allnighter” la sei corde di Rob è più aggressiva e fa da contorno a un coro ancora elegante, dove sembra di sentire l’influenza dei Winger con il guitar hero che esegue un assolo veramente sorprendente. Un’introduzione acustica e sprezzante precede l’inizio della canzone “U X’d My Heart”, che oltre ad un piacevole coro possiede delle celesti armonie con la voce del singer particolarmente e divinamente melodica. Anche qui tanto per cambiare l’assolo è fantastico! Orecchiabilità sempre al top anche nel bel brano “ It Goes Fast”, che incanterà e travolgerà di passione tutti i vostri cuori. Il mid-tempo “Stay” ha un geniale riff iniziale, che si mescola agli arrangiamenti e alle linee di chitarra, molto ispirate, dove ancora si avverte una forte influenza dei Def Leppard ma anche degli stessi Danger Danger. Il pop metal moderno di “Alive” è un pezzo più festoso, con un suono super accattivante che ricorda il vecchio Bon Jovi dei tempi d’oro, quando ancora sapeva comporre dell’ottima musica. La conclusiva “Drink Up!” è una buona canzone di rock classico adatta a chiudere con il botto un disco che si candida a essere il miglior album del 2019 per quanto riguarda l’hard rock melodico.
Gli statunitensi sono tornati e non ha importanza con quale moniker perché quello che conta è la loro incantevole musica. Non siamo ai livelli dei primi dischi dei Danger Danger ma Paul Laine, Bruno Ravel, Steve West e Rob Marcello riescono, senza malinconia, a scuotere le nostre anime e i nostri corpi con la loro musica ammaliante, incisiva e super melodica. Ah dimenticavo, il titolo Zokusho è una parola che in lingua giapponese significa: séguito. A questo punto speriamo che ce ne sia un altro perché i The Defiants incarnano perfettamente quello spirito hair metal fatto di positività, di divertimento, d’incoscienza e di canzoni d’amore passionali e sensuali.

Tracklist:

1 – Love Is The Killer
2 – Standing On The Edge
3 – Hollywood In Headlights
4 – Fallin’ For You
5 – Hold On Tonite
6 – Allnighter
7 – U X’d My Heart
8 – It Goes Fast
9 – Stay
10 – Alive
11 – Drink Up!

Line-up:

Bruno Ravel – basso
Paul Laine – voce e chitarra
Rob Marcello – chitarra
Steve West – batteria

Links:
https://www.facebook.com/TheDefiantsOfficial/
www.frontiers.it

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.