Starborn – Savage Peace (2019)

Titolo: Savage Peace
Autore: Starborn
Genere: Heavy Metal
Anno: 2019
Voto: 7.5

Visualizzazioni post:368

Dopo il thrash dei tedeschi Fatal Embrace, il secondo step nel blocco di uscite d’inizio autunno mi porta al cospetto di un debut album, ovvero “Savage Peace” degli Starborn. Un nome che, in realtà, non mi suonava affatto nuovo e vi confesso che ci ho dovuto pensare un po’ prima che un raggio di luce squarciasse le nebbie della mia memoria: una rapida ricerca nella mia collezione ed ecco spuntare “The Dreaming City”, EP di cinque brani – pubblicato nel 2015 da Stormspell Records – che mi era anche piaciuto un bel po’!
Dopo quattro anni abbondanti, il gruppo britannico è dunque pronto al grande passo del full length con un nuovo logo, una formazione rinnovata con l’ingresso di Dan Rochester e James Charlton (entrambi in forza agli Spartan Warrior, eroi minori della NWOBHM) ed il supporto di una nuova label, la tedesca Iron Shield Records. E visti i risultati, è davvero valsa la pena attendere “Savage Peace”, un disco che conferma e rafforza le ottime impressioni suscitate dall’EP: gli Starborn propongono uno US heavy / power metal piuttosto strutturato con delle melodie evidenti, ma che non rinuncia ad una massiccia dose di potenza, velocità ed a qualche spigolosità thrashy, ottenendo – grazie ad un songwriting brillante – un’affascinante connubio che unisce l’epicità metallica dei primi Fates Warning alla poderosa energia di Helstar e Liege Lord, con gli immancabili Iron Maiden che fanno capolino qua e là, in prevalenza nell’operato delle chitarre di Christopher A. Foley e Sean Atkinson.
La personalità e la classe in possesso degli Starborn sono lampanti in brani come l’evocativa “Beneath An Iron Sky”, “Inked In Blood” e “Lunar Labyrinth” anche se, in verità, ogni pezzo della scaletta può essere fulgido esempio dell’abbondante qualità contenuta in “Savage Peace”: un album dalle composizioni articolate ma molto fluide capace di regalare, ascolto dopo ascolto, nuovi dettagli e sensazioni.. in questo senso, un importante contributo alla causa viene offerto da Bruce Turnbull, bravissimo cantante (a suo agio sia sulle note basse che su quelle più alte) ed efficace interprete delle varie atmosfere generate dai brani.
In conclusione, gli Starborn danno alle stampe un gran bel disco d’esordio, privo di punti deboli e decisamente ispirato: con “Savage Peace” non c’è proprio da annoiarsi, acquisto caldamente consigliato!

Tracklist:

1. Existence Under Oath
2. Unwelcome
3. Beneath An Iron Sky
4. I Am The Clay
5. Lunar Labyrinth
6. Darkness Divine
7. Inked In Blood
8. Savage Peace

Line-up:

Bruce Turnbull – voce
Christopher A. Foley – chitarra
Sean Atkinson – chitarra
Dan Rochester – basso
James Charlton – batteria

Links:
www.facebook.com/starbornmetal
www.ironshieldrecords.de

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