Assassin’s Blade – Gather Darkness (2019)

Titolo: Gather Darkness
Autore: Assassin's Blade
Genere: Heavy Metal
Anno: 2019
Voto: 7

Visualizzazioni post:238

Si chiude il trittico di release che mi hanno accompagnato in queste prime settimane autunnali con il ritorno degli Assassin’s Blade, transitati su queste pagine nel 2016 attraverso il buon debut album “Agents Of Mystification”: il secondo album della band si intitola “Gather Darkness” e rinnova la partnership con Pure Steel Records che, oltre alla consueta stampa su CD, piazza il disco su supporto vinilico (uscita prevista per fine novembre) con una tiratura limitata a 300 copie in nero.
“Gather Darkness” tiene a battesimo una formazione ampliatasi a cinque elementi con l’innesto del chitarrista Bruno Buneck (ex Devil Lee Roth) nel 2017 e presenta dieci brani – mixati da Martin “Mattes” Pfeiffer (UDO) e masterizzati da Stefan Kaufmann (Accept, UDO), per un risultato finale alle casse davvero valido – sostanzialmente non troppo dissimili da quanto contenuto nel disco precedente: gli Assassin’s Blade ci fanno ascoltare un tradizionale ed energico heavy metal a stelle e strisce, arricchito e screziato da spunti speed e da qualche suggestione oscura, tra Exciter (quelli con Bélanger), gli Helstar degli eighties ed i maestri britannici Judas Priest.
Rispetto ad “Agents Of Mystification”, a mio parere “Gather Darkness” offre sonorità un poco più potenti ed articolate, con un guitarworking complessivo un pizzico più graffiante: immutato il poderoso contributo ritmico (con il basso di Peter Svensson che si fa sentire, cosa che personalmente apprezzo sempre) ed anche quello di Jacques Bélanger che, dietro al microfono, svolge il suo compito alla grande grazie ad una vocalità che principalmente ricorda Bruce Dickinson e, quando spinge la sua voce verso le note più alte, Rob Halford. In generale, devo dire che siamo di fronte ad un buonissimo disco, con una tracklist dove la competenza dei musicisti si riflette in brani variegati e decisamente piacevoli come la velenosa “Call Of The Watch”, la cadenzata “The City That Waits” con le sue atmosfere tenebrose, la massiccia “The Ghost Of Orion” e “Dream Savant”, pezzo dal piglio più progressive.
Pressochè privo di brani anonimi – solo la conclusiva “Soil Of The Dead” non mi ha lasciato molto – così come dei crismi del capolavoro, “Gather Darkness” si palesa come album solido e ben strutturato: se avete apprezzato “Agents Of Mystification” non rimarrete affatto delusi dai contenuti del nuovo disco degli Assassin’s Blade!

Tracklist:

1. Tempt Not (The Blade Of The Assassin)
2. Call Of The Watch
3. Gather, Darkness!
4. The City That Waits
5. Dream Savant
6. Gods
7. The Ghost Of Orion
8. The Thaumaturge
9. I, Of The Storm
10. Soil Of The Dead

Line-up:

Jacques Bélanger – voce
David Stranderud – chitarra
Bruno Buneck – chitarra
Peter Svensson – basso
Marcus Rosenkvist – batteria

Links:
Pagina Facebook: www.facebook.com/assassinsblademetal
Etichetta Pure Steel Records – www.puresteel-records.com

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