The Ferrymen – A New Evil (2019)

Titolo: The Ferrymen
Autore: A New Evil
Genere: Hard Rock
Anno: 2019
Voto: 8

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“A New Evil” è esattamente quello che ci si può aspettare dal bravissimo chitarrista Magnus Karlsson (Magnus Karlsson’s Free Fall, Primal Fear) e dai suoi formidabili traghettatori, il cantante Ronnie Romero (Rainbow, Coreleoni) e il batterista Mike Terrana (Tarja, Rage, Axel Rudi Pell, Vision Divine). Quindi niente sorprese per un’opera che ricalca l’omonimo esordio di due anni fa fatta di potenza, epicità e melodia.
La stupenda voce di Romero è potente ed è ormai una garanzia che fa alzare di livello tutti i brani a un piano superiore; Terrana non ha bisogno di presentazioni perché è uno dei migliori batteristi al mondo e Magnus è uno dei chitarristi più creativi in circolazione. A questo punto la domanda nasce spontanea: con questi mostri sacri, i The Ferrymen possono mai rischiare di inabissarsi nelle acque tempestose dell’oceano musicale di oggi? Assolutamente no, anzi attraversando questo mare in tempesta incontrano tante anime perdute di colleghi finiti nelle acque infernali che chiedono aiuto ai nostri eroi per salvarsi dal sound mediocre che li condanna ad affogare in balia degli squali.
La band riesce a proporre un classico suono heavy metal pieno zeppo di riff violenti e assoli di chitarra fiammeggianti, che sono poi mescolati con arrangiamenti più pesanti e moderni. La struttura dei pezzi è quella del metal classico con uno stile che si avvicina alle opere del duo Allen / Lande, di cui Magnus Karlsson è stato l’artefice principale nelle prime tre apprezzate pubblicazioni, ma soprattutto all’indimenticabile Ronnie James Dio al quale il fantastico Romero s’ispira. Non scordiamoci che il cantante cileno è stato scelto da Ritchie Blackmore per il suo progetto di reunion dei Rainbow, quindi il confronto con Dio è molto azzeccato.
Le tracce salienti sono la veloce e furiosa “Don’t Stand In My Way”, che riprende i riff pazzeschi dei tedeschi Primal Fear, gli inni orchestrali guidati dalla chitarra dal sapore speed metal di “A New Evil” e il massiccio “The Night People Rise”, che ricorda un po’ la musica dei bravissimi Starbreaker.
Con tutta quest’abbondanza, potrebbe passare inosservata la melodia corale di “Save Your Prayers”, dove le tonalità indemoniate di Romero dirigono il brano e il sound power del ritornello si sposta verso spiagge già conosciute senza rischiare niente di nuovo. La stessa cosa si potrebbe dire della quasi thrash “You Against The World”, che mostra ancora una volta la grandezza creativa dello svedese Karlsson. L’epica e più capricciosa “Heartbeat” è probabilmente uno dei migliori brani dell’intero disco perché è una semi ballata romantica che lascia il segno non soltanto nella mente dell’ascoltatore ma soprattutto nei cuori più sensibili per i suoi ritornelli affascinanti e emozionanti. Ottima anche la leggerezza delle iniziali note musicali di “No Matter How Hard We Fall”, che dopo pochi minuti si trasformano in robuste e improvvise accelerazioni, che culminano nell’assolo del bravissimo guitar hero scandinavo. La nostalgia per Dio si sente ancora nella sinfonia e nel suono della contagiosa e robusta “My Dearest Fear”, dove ancora assistiamo ad una prestazione maiuscola del singer sudamericano.
“A New Evil” in definitiva è una versione più accurata del suo omonimo predecessore ma meno immediata rispetto all’esordio del 2017 che ho apprezzato di più. Anche in quest’ultimo disco si sente come la combinazione del potere melodico di Magnus sia fortemente influenzata dal sound tipico dell’heavy metal e a tratti anche da suoni progressivi, che toccano nel profondo il suo songwriting grazie anche all’esperienza nei Free Fall e nel percorso decennale con i mitici Primal Fear.
I The Ferrymen sono ritornati per cercare di riportare in auge un metal melodico a volte bistrattato e trascurato e ancora una volta con una squadra vincente di artisti che mette in mostra tutte le sue qualità e la sua bravura giocando sul velluto. Forse è quest’ultimo aspetto che lascia perplessi perché se la loro tecnica non è in discussione, si può però dire che nel disco manca l’effetto sorpresa o il tentativo di andare oltre i confini stilistici dei gruppi di provenienza.

Tracklist:

01. Don’t Stand In My Way
02. Bring Me Home
03. A New Evil
04. The Night People Rise
05. Save Your Prayers
06. Heartbeat
07. Our Own Heroes
08. No Matter How Hard We Fall
09. My Dearest Fear
10. You Against The World
11. All We Got

Line–up:

Ronnie Romero – voce
Mike Terrana – batteria
Magnus Karlsson – chitarra, basso e tastiere

Links:

https://www.facebook.com/TheFerrymenofficial

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