Ritual Steel – V (2019)

Titolo: V
Autore: Ritual Steel
Genere: Heavy Metal
Anno: 2019
Voto: 6.5

Visualizzazioni post:268

Alle orecchie di chi bazzica abitualmente i territori underground europei, quello dei Ritual Steel non è certamente un nome sconosciuto: in giro da inizio millennio e con una storia movimentata che lascio a voi approfondire, una mezza dozzina tra demo e split alle spalle e, soprattutto, quattro album pubblicati tra il 2003 ed il 2013, notati quasi esclusivamente dagli appassionati che citavo poco più in alto e tra i quali ci sono anche io.
A sei anni dalla release di “Immortal”, la band di origine tedesca interrompe il lungo silenzio che l’aveva avvolta aggiungendo un capitolo inedito alla sua storia discografica: il nuovo album si intitola “V” ed è il primo pubblicato con il marchio della loro connazionale Pure Steel Records.
Non sono cambiati gli interpreti – dai tempi di “Invincible Warriors” il trio Cason/Böge/Zellmer rappresenta la spina dorsale della band – e mi sembra di poter dire che non ha avuto deviazioni neppure il cammino musicale dei Ritual Steel, saldamente entro i dogmi di un solido heavy metal dalla muscolare epicità alla Omen, in cui trova spazio il galoppante acciaio tradizionale britannico e dove le solide strofe si aprono su ritornelli orecchiabili. Una formula complessiva ben nota ma che funziona sempre ed i Ritual Steel la applicano con passione ottenendo nove brani che si fanno ascoltare con piacere: dalla massiccia opener “Does Tomorrow Exist” con la sua introduzione marziale, passando per l’oscura potenza di “Doomonic Power” e la motörheadiana “Ritual Steel II”, fino alla conclusiva, anthemica ed evocativa “The Ritual Steel Hammer”, i Nostri realizzano un album sinceramente genuino e dalla discreta qualità complessiva, allineato alle precedenti produzioni. Di contro, devo indicare un paio di aspetti che, in realtà, avevo già riscontrato in passato: il primo porta al cantante John Cason, la cui particolare vocalità non ammette vie di mezzo (o piace molto o non piace affatto) e non lo aiutano certo alcune melodie non particolarmente efficaci. Il secondo aspetto riguarda la produzione dei brani, dato che spesso ho avuto la sensazione che la voce di Cason soverchiasse l’operato degli altri strumenti con la conseguenza di smorzarne l’impatto, soprattutto quello della chitarra.. un po’ come se voce e strumenti non fossero amalgamati a dovere.
Detto questo, non posso che rimarcare come i Ritual Steel abbiano realizzato un album dai contenuti più che onesti, certamente non memorabile, ma che non tradirà le aspettative dei loro fans, ai quali segnalo che “V” è disponibile anche in vinile con una tiratura limitata a 300 copie!

Tracklist:

1. Does Tomorrow Exist
2. Civil Unrest
3. Jackyl & Hyde
4. Kingdom Of Death
5. Doomonic Power
6. The Evil Elite
7. Confrontation On The Frontlines
8. Ritual Steel II
9. The Ritual Steel Hammer

Line-up:

John Cason – voce
Sven Böge – chitarra, basso
Martin Zellmer – batteria

Links:
www.facebook.com/RITUALSTEEL
www.puresteel-records.com

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