Midnight Force – Gododdin (2019)

Titolo: Gododdin
Autore: Midnight Force
Genere: Heavy Metal
Anno: 2019
Voto: 7

Visualizzazioni post:253

E’ trascorso poco più di un anno da quando Iron Shield Records ha posto il proprio logo su “Dunsinane”, album di debutto dei Midnight Force: un disco che, in generale, ha raccolto ottimi riscontri tra appassionati ed addetti ai lavori, tanto da creare una certa attesa riguardo alle nuove mosse discografiche della band. Mosse che non si sono fatte attendere troppo dato che, in questo autunno arroventato da diverse ottime uscite in ambito tradizionale, l’etichetta tedesca ed il quartetto scozzese rinnovano il loro legame pubblicando il nuovo “Gododdin”: un disco che riparte da quanto ascoltato sul suo predecessore, ovvero un heavy metal che rimanda alla primigenia NWOBHM in cui la componente hard rockeggiante anni ’70, rispetto al recente passato, sembra essere un poco più marcata; anche le parti corali sono aumentate, a vantaggio dell’orecchiabilità complessiva, mentre sono rimaste pressochè invariate le atmosfere suggestive presenti nei brani, il tutto incorniciato da una produzione dai suoni essenziali.
In termini di tematiche, i nostri trattano fatti storici e di fantasia, spaziando dalla devastazione di Kiev da parte dei Mongoli nel 1240 alla Cina unificata dal primo imperatore Qin Shi Huang, dalla caduta della città di San Giovanni d’Acri che mise fine alle Crociate alla saga fantasy “Le Cronache di Thomas Covenant”, fino alla conclusiva titletrack legata all’antico poema “Y Gododdin”, di cui lascio a voi approfondire i battaglieri argomenti.
Gli otto pezzi che compongono questa seconda uscita targata Midnight Force puntano dritti al cuore interpretando con credibilità e gusto gli insegnamenti dei Maestri, certamente qui non si inventa nulla (e la band non ha la pretesa di farlo!) ma i ragazzi ci sanno fare e realizzano brani decisamente piacevoli e di sostanza, tra chorus diretti fatti per essere cantati dal vivo, ritmiche incisive che spingono il giusto – con il basso di Brenden Crow in grande spolvero e ben evidente lungo tutti i 40 minuti abbondanti dell’album! – ed un chitarrismo evocativo e dal sapore antico: di contro, non è sempre convincente l’apporto di John Gunn, cantante dalla vocalità essenziale che, soprattutto nei passaggi più alti, perde un po’ in efficacia.
Tornando ai pezzi di “Gododdin”, non posso non segnalarvi la magnetica epicità di “Over The Phantom Sea”, brano che racchiude in se un po’ tutti gli ingredienti del sound Midnight Force come la successiva “Y Gododdin”, la composizione forse più variegata del lotto dove ad un’apertura acustica dal flavour malinconico si contrappone una parte centrale più bellicosa, prima che il cerchio emozionale si chiuda tornando alle sonorità iniziali, a rappresentare la triste quiete prima e dopo la battaglia. Da citare anche la quadrata “Walls Of Acre”, brano dalle prevalenti cadenze medie che accelera i ritmi verso la fine, la più aggressiva “Parthia” con il suo attacco motörheadiano e l’energica opener “Eternal Emperor”.
Nel complesso, i Midnight Force mettono tonnellate di genuina passione e buone capacità nel loro “Gododdin”, non un lavoro per cui strapparsi i capelli ma sicuramente un bel disco, capace di scaraventarmi agli albori della nostra amata musica: a me questo basta e avanza.. e se siete arrivati a leggere fino a qui, immagino lo sia anche per voi!

Tracklist:

1. Eternal Emperor
2. The Doom Of Kiev
3. In Lindisfarne It Lay
4. Walls Of Acre
5. Parthia
6. Covenant
7. Over The Phantom Sea
8. Y Gododdin

Line-up:

John Gunn – voce
Ansgar Burke – chitarra, cori
Brenden Crow – basso, cori
Pete Werninck – batteria, cori

Links:
www.facebook.com/midnightforceUK
www.ironshieldrecords.de

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.