Pretty Maids – Undress Your Madness (2019)

Titolo: Undress Your Madness
Autore: Pretty Maids
Genere: Heavy Metal
Anno: 2019
Voto: 8/9

Visualizzazioni post:247

Finalmente, dopo tre anni dall’ultimo lavoro in studio “Kingmaker”, esce in questo bollente 2019 la nuova fatica discografica dei gloriosi Pretty Maids intitolata “Undress Your Madness”, un disco che continua il percorso di rivitalizzazione che la band ha intrapreso con gli ultimi classici come “Pandemonium” e “Motherland ” , ma il primo pensiero va alla salute del singer e leader Ronnie Atkins al quale qualche mese fa è stato diagnosticato un tumore ai polmoni. La notizia sconvolge i fans del gruppo ma Ronnie, leader carismatico e fondatore della band, non si abbatte e pubblica questo interessante album fatto, come sempre, di heavy metal melodico e di tanta classe.
Se amate alla follia l’hard rock melodico in generale, allora dovete per forza voler bene a questi meravigliosi artisti danesi, che hanno fatto e continuano a fare la storia di questo fantastico genere musicale. E’ difficile creare un disco di successo ed ispirato dopo tantissimi anni di carriera, ma “Undress Your Madness” mostra che i Pretty Maids, da quello che si può ascoltare e vedere dal vivo,  sono ancora nella fase più fresca e vitale della loro vita artistica.
La produzione è sempre stellare grazie al solito Jacob Hansen dei Volbeat, che ha dato alla band un suono che non solo li rinvigorisce, ma incorpora anche gli scenari sonori del passato. Il sound moderno e classico si unisce in modo fantastico con la mitica voce del singer che sembra migliorare sempre più con il passare degli anni e, allo stesso tempo, Ken Hammer è molto ispirato e regala ai suoi estimatori alcuni riff pesanti e originali.
Ogni brano è degno di attenzione, a cominciare dall’intro cupo e spaventoso, per continuare con la folgorazione di “Serpentine”, primo singolo estratto, che con il suo suono catchy e il suo particolare coro è una tipica song dei Pretty Maids. Questo significa riff massicci, un suono potente e la superba esibizione vocale dell’eccezionale Ronnie, che in prima fila guida i suoi compagni a scaricare energia e adrenalina a più non posso, come nella parte finale del cd con la gagliarda “Black Thunder”, che trascina l’ascoltatore con i suoi riff diabolici direttamente all’inferno.
Se volete sentire qualcosa d’epico allora bisogna obbligatoriamente ascoltare gli inni malinconici e metallici di “Firesoul Fly” e la melodia senza tempo dei mitici anni ’80 di “Will You Still Kiss Me” (If I See You In Heaven) o la stupenda e sdolcinata ballata “Shadowlands”. Con la titletrack “Undress Your Madness”  si torna alla pura potenza tipica del metal, con un brano duro e vigoroso dai potenti riff di chitarra che esaltano l’estro e la bravura del grande Hammer. La chitarra tagliente, l’atmosfera un po’ più lunatica e un coro strabiliante sono sufficienti per far saltare in aria gli altoparlanti del vostro stereo. In questo pezzo, che assomiglia a un rullo compressore, si può ascoltare qualcosa di più attuale ma sempre legato agli eighties, che esalta le qualità artistiche degli scandinavi, in grado di amalgamare vari stili sempre restando fedeli al loro tipico suono. “Runaway World”, con un intro alla Linkin Park si sviluppa in un hard rock super melodico che sembra uscire dai precedenti lavori del passato, con sottofondo una dolce e interessante tastiera, che guida l’irresistibile ritornello del brano. La più pesante traccia della scaletta, “If You Want Peace (Prepare For War)” e la  melodia ultra melodiosa della conclusiva “Strenght Of A Rose”, con il suo stile AOR, sono altri due punti salienti della nuova opera che rimarranno impressi nei vostri cuori metallici.
La cosa che piace dei Pretty Maids è che potete comprare un loro disco a occhi chiusi perché questo combo non delude mai a ogni uscita discografica. “Undress Your Madness” è l’ennesimo tesoro che include alcuni dei migliori brani che questa band abbia mai prodotto fino ad oggi. Se non ci fosse stato questa brutto annuncio sulla salute di Atkins non avrei mai visto alcun segnale di cedimento della band perché i cinque musicisti continuano a divertirsi e a godersi tranquillamente la propria musica. Questo purtroppo sembra l’ultimo album con la Frontiers Records perché il contratto con la label italiana è terminato e non si sa se sarà rinnovato, ma la cosa più importante è fare un grosso in bocca al lupo a una grande leggenda del rock come Ronnie affinché possa guarire e riprendere il suo cammino vincente dopo tanti anni di successi e soddisfazioni artistiche.

Tracklist:

1. Intro
2. Serpentine
3. Firesoul Fly
4. Undress Your Madness
5. Will You Still Kiss Me (If I See You In Heaven)
6. Runaway World
7. If You Want Peace (Prepare For War)
8. Slavedriver
9. Shadowlands
10. Black Thunder
11. Strength Of A Rose

Line-up:

Ronnie Atkins – Vocals
Ken Hammer – Guitars
Rene Shades – Bass
Allan Sørensen – Drums
Chris Laney – Keyboards

Links:
http://prettymaids.dk/
https://www.facebook.com/prettymaids
www.frontiers.it/

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