Shadowthrone – Elements Blackest Legacy (2019)

Titolo: Elements Blackest Legacy
Autore: Shadowthrone
Genere: Symphonic Black Metal
Anno: 2019
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:456

Carissimi navigatori di Heavy Metal Webzine eccomi pronto, con immensa gioia, a recensire il secondo lavoro discografico degli Shadowthrone (che ho avuto anche l’onore ed il piacere di intervistare), gruppo nato nel 2014 dall’unione del chitarrista Steph (noto al pubblico della scena estrema per essere stato membro dei Theatre Des Vampires), del batterista Dave Tomadini, del bassista Emanuele, del chitarrista Gianluca e del cantante/tastierista Serj Lundgrem. La band sin dagli esordi si è votata alla ricerca di sonorità legate al genere symphonic black cercando però di impreziosirle con delle venature di thrash. Anche loro, purtroppo, hanno dovuto subire dei cambi di line-up che, fortunatamente, non ne hanno scalfito la voglia di suonare ed il carisma.
Con questo nuovo lavoro la band dimostra di aver raggiunto la piena maturità e di aver decisamente rintuzzato tutte le asperità che avevano caratterizzato le loro precedenti produzioni. Si comincia subito con il piede stampato a tavoletta sull’acceleratore con “Endless Dance Of The Universe”, “Black Dove Upon My Shoulders”, brani che toccano addirittura i lidi del death/black impreziosito dalle malefiche ed oscure tastiere che fungono da tappeto sonoro per sostenere egregiamente le sfuriate ritmiche tessute dalle asce Steph e Caponera e dalla sezione ritmica titanicamente orchestrata da quella macchina da guerra dietro le pelli che risponde al nome di Dave Tomadini. Con la splendida ed oscura “All Is One” la band fa un proprio personale tributo ai maestri Limbonic Art ed ai mitici ed indimenticabili Behemoth. Con “Descent” ed “Every Moment Burns In My Chest” la band ritorna sui lidi del symphonic black regalandoci dei riffs molto più melodici ma sempre dannatamente oscuri e terrificanti. Gli amanti del black potranno, invece, trovare piena soddisfazione con le splendide e malefiche “Path Of Decay” e “Shadowthrone”, delle perle di rara bellezza che fanno capire quanto il genere estremo sia raffinato e spettacolare.
Per concludere non resta che fare i complimenti alla band per averci regalato un album che dimostra tutta la loro maturità, la loro potenza, il loro carisma e la loro innegabile bravura. Non resta che sperare di poterli vedere in sede live in modo tale da essere traghettati, ancora una volta, nelle viscere dell’oscurità.

Tracklist:

01  – Endless Dance Of The Universe
02  – Black Dove Upon My Shoulders
03  – All Is One
04  – Saturn Of Newborn Era
05  – Curse Of The Royal Blood
06  – Descent
07  – Every Moment Burns In My Chest
08 –  Path Of Decay
09 –  Shadowthrone
10 – L’Autunno Di Bacco
11 – Faded And Cold Humanity

Line-up:

Dave Tomadini – Drums
Steph – Guitars
Francesco Caponera – Guitars
Zilath Mekhlum – Vocal

Links:
Facebook: https://www.facebook.com/shadowthrone
ETICHETTA: Non Serviam Records

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.