Mister Misery – Unalive (2019)

Titolo: Unalive
Autore: Mister Misery
Genere: Heavy, Gothic, Metalcore
Anno: 2019
Voto: 7

Visualizzazioni post:163

Carissimi amici e navigatori di Heavy Metal Webzine è con vero onore ed immensa gioia che mi accingo a recensire il debutto discografico, per l’etichetta Arising Empire, degli svedesi Mister Misery, un quartetto nato nel 2018 grazie all’unione del chitarrista/cantante Hayley Vendetta, del chitarrista Alex Nine, dal batterista Rizzy e dal bassista Eddie Crow, votati anima e corpo alla ricerca di sonorità che miscelino rock gotico a sonorità più moderne e ricercate. Siamo dinanzi ad un album che sprizza energia e potenza in ogni singola microtraccia, ma ciò che colpisce tantissimo è la capacità della band di alternare degli intro in pieno stile thrash a dei bridge e chorus molto cadenzati e dai tempi molto rallentati, una scelta molto coraggiosa che dona ad ogni singola traccia quel quid che la rende molto interessante, originale e mai scontata nè tanto meno noiosa.
L’assalto frontale alle orecchie dell’ascoltatore inizia subito in quarta con “The Blood Waltz”, brano che, dopo un brevissimo, delicatissimo ed atmosferico assolo di tastiera che funge da tappeto sonoro vede l’irrompere maestoso e potente del cantante e delle chitarre che tessono riff terrificanti ed assassini. Ciò che colpisce di questo brano sono i repentini cambi di tempo che si alternano a parti melodiche fino quasi a diventare una metal ballad contaminata da sonorità che portano alla mente i vecchi fasti della musica techno. Una citazione a parte meritano sicuramente due brani: “Legion”, caratterizzata da un’intro dura, pesante e velocissima che lascia subito spazio ai riff potenti, forsennati e taglienti che, in sede live, genererà un headbanging furioso e che può essere considerata un vero e proprio tributo ai maestri Nightwish, una delle band che più li ha ispirati durante la composizione dei brani; l’altro è “Rebels Calling”, altra mazzata sonora di rara potenza caratterizzata da riff ultra potenti, assassini e velocissimi e dal cantato di Hayley che fa tornare in mente i vecchi fasti dei mitici Arch Enemy.
Per concludere non mi resta che fare i complimenti alla band per averci regalato un album spettacolare, robusto, potente ma al tempo stesso molto melodico, con riff velocissimi che lasciano ampio spazio alla melodia, con brani che spaziano dall’hard rock classico al gotico, dal thrash alle sonorità più moderne e contaminate. Non resta che sperare di poterli vedere dal vivo per lasciarci travolgere dalla loro potenza e dal loro carisma.

Tracklist:

01 – The Bloody Waltz
02 – You And I
03 – Tell Me How
04 – My Ghost
05 – Legion
06 – Dead Valentine
07 – Alive
08 – Rebels Calling
09 – Stronger
10 – Live While You Can

Linu-up:

Harley Vendetta – Vocals-Guitar
Alex Nine – Lead Guitar
Eddie Crow – Bass
Rizzy – Drums

Links:
http://www.mistermisery.com
https://www.facebook.com/mistermiseryband
https://www.arising-empire.com/

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