Tyketto – Strenght In Numbers Live (2019)

Titolo: Strenght In Numbers Live
Autore: Tyketto
Genere: Hair Metal
Anno: 2019
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:530

I Tyketto, seguendo l’attuale moda di proporre un disco di successo dal vivo, introducono sul mercato questo live per festeggiare i venticinque anni dall’uscita del loro secondo album “Strength In Numbers”, dove oltre a tutte le canzoni del platter suonano anche una canzone scritta dal cantautore Brooke St James e cioè l’inedita “Wait Forever”, lanciata sul mercato nel lontano 1994 apparendo solo come traccia bonus sull’edizione giapponese di quel periodo.
Reduci dal “Live From Milan” in cui gli artisti si sono esibiti suonando per intero il loro album di debutto “Don’t Come Easy”, questo “Strength In Numbers Live”, sembra al primo impatto una forzatura commerciale anche se a onore del vero è un buon disco, con la cronologia delle tracce non nell’ordine originale del lavoro in studio. Avrei preferito ascoltare una nuova fatica discografica ma essendo un compleanno importante non posso esimermi dal fare gli auguri dall’unirmi ai festeggiamenti di un gruppo che è resistito nel tempo portando avanti il proprio credo musicale.
La qualità di produzione di questi brani dal vivo, eseguiti durante il tour di marzo di quest’anno, è eccellente!
Agli inizi degli anni ‘90, in un’epoca dove il grunge e il rock alternativo dominavano, gli americani sono riusciti a creare un formidabile cd di hard rock ma con molte difficoltà soprattutto con la casa discografica dei tempi. La band composta dal cantante Danny Vaughn, dal batterista Michael Clayton, dal tastierista Ged Rylands, dal chitarrista Chris Green e dal bassista Greg Smith ha deciso di registrare tutte le date degli ultimi concerti, scegliendo poi le migliori esibizioni da pubblicare in una raccolta e la cosa ha funzionato perfettamente perché i cinque musicisti sono riusciti a catturare la spontaneità e il sentimento delle loro esibizioni dal vivo.
La scaletta si apre subito con un ululato di lupi e il rumore di un vento vorticoso, con in sottofondo le urla e gli applausi dei fans in estasi, prima che si possano sentire la gustosa chitarra di Green e la distinta voce di Vaughn in Inherit The Wind”. Dopo qualche minuto Danny si rivolge al pubblico di Glasgow ricordando di aver suonato nel 1991 in un vicino locale della città. Con le tastiere di supporto, che sono lentamente soffocate da un efficace assolo di chitarra, la scaletta riprende con una serie di canzoni coinvolgenti e nostalgiche, come “Meet Me In The Night”, caratteristica per il tipico coro accattivante del combo statunitense, con i fini tocchi di chitarra di Chris Greens e con la voce sempreverde dello straordinario vocalist o la quasi country e acustica “Cath My Fall”, dove la band dimostra di essere riuscita a scrivere una stupenda canzone orecchiabile, eseguita con profondità, sensibilità ed interpretata con una calda voce e con dei bei riff calibrati di Green.
La successiva “The End Of The Summer Days” è uno dei grandi successi dell’album con la sua intro acustica e delicata, costruita su un coro coinvolgente e passionale. Segnalo la robusta “Rescue Me”, traccia che ha tutto quello che si può chiedere al rock: una batteria più funk, riff cadenzati, assolo di chitarra fulminante e un tono di voce melodico e convincente. Da ascoltare anche la riposante e blues “The Last Sunset”, che spezza il ritmo – concedendo una pausa agli artisti e all’entusiasmante pubblico in questa performance di alto livello acustico – e il penultimo pezzo ”Standing Alone”, che lascia il posto ai ricordi di Danny sulla recente morte dell’amata madre che l’ha sempre incoraggiato nella sua carriera da musicista. Le parole non possono descrivere il modo in cui è eseguita una canzone, ma la musica sì, perché ha il grande potere di trasmettere immediatamente le emozioni e i ricordi provati dall’artista. Questo è il momento più tranquillo dello spettacolo ma Danny, dopo qualche minuto, ritorna ad essere l’animale da palco che i supporters conoscono nella conclusiva titletrack “Strength In Numbers”, bellissimo pezzo rock abbellito dalle efficaci note della tastiera di Rylands e dall’assolo rabbioso di Chris Green.
Complimenti pure alla Frontiers Records che ha supportato la band e che ha permesso di dare a queste canzoni una nuova vita in una versione che manterrà l’attenzione e l’entusiasmo dei sostenitori. Forse i Tyketto non hanno avuto quel successo commerciale che meritavano negli anni bui del rock melodico. Tuttavia la band suona bene, mostrando tanta grinta e tanto amore per la musica facendo in modo di poterla condividere con gli ascoltatori. Se siete dei fans incalliti del combo a stelle e strisce vi consiglio di non perdervi questo importante tassello della loro carriera, ma se invece vi sono sfuggiti nel corso degli anni consiglio di provare a dare un ascolto magari partendo dai primi album in studio, in modo da capire quali grandi musicisti e cantautori sono veramente questi coraggiosi uomini del New Jersey.

Tracklist:

1. Inherit the Wind
2. Meet Me In The Night
3. All Over Me
4. Catch My Fall
5. The End Of Summer Days
6. Wait Forever
7. Ain’t That Love
8. Write Your Name In The Sky
9. Why Don’t You Cry
10. Rescue Me
11. The Last Sunset
12. Standing Alone
13. Strenght In Numbers

Line–up:

Danny Vaughn – voce
Michael Clayton Arbeeny – batteria
Chris Green – chitarra
Greg Smith – basso
Ged Rylands – tastiera

Links:
https://www.tyketto.com/
https://www.facebook.com/TykettoTheOfficial
www.frontiers.it

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