08/12/19 : CoreLeoni (Druso – BG)

Visualizzazioni post:341

08/12/19 : CoreLeoni (Druso – BG)

Leo Leoni è un chitarrista poliedrico e instancabile, forse per questo ha deciso di dare vita ai CoreLeoni, spin-off, se così possiamo definirli, dei Gotthard. Con questa nuova formazione nata nel 2018 il buon Leo può dirsi perennemente on tour. E’ da poco terminata, infatti, la tournèe che lo ha visto protagonista con la band madre e, dopo soli due mesi, lo ritroviamo nuovamente a calcare le assi dei palchi europei con la sua ultima creatura. Al Druso di Ranica, in terra orobica, Leo è soci danno vita ad un set energico e potente che perdura per tutta la durata dello show senza alcun cedimento. La set-list è rimpolpata dai brani dei Gotthard, rivisitati in chiave più “moderna”, con suoni e atmosfere più fresche e dirette.

 

La voce di Ronnie Romero ( ex Raimbow e Lords of Black) esalta i vecchi brani e, dal vivo, da molto più spessore a quelli di produzione originale.

Lo show inizia con un quartetto d’assi estratto da “II”, l’ultimo album uscito nel corso di questo 2019. Si parte con “Standing In The Light”e si finisce con “Angel” passando per “Love For Money” e “Open Fire”. Un incipit di tutto rispetto che infiamma fin dalle battute iniziali il pubblico accorso ad applaudire i CoreLeoni. Istrionico, carismatico e talentuoso, il front-man Romero oltre ad offrire una performance vocale di tutto rispetto gigioneggia con la folla con sapiente ironia e consumata esperienza. Il drumming di Hena Habegger è devastante quanto preciso così come il groove del Fender Precision Bass di Mila Merker. A ricamare il tutto ci sono poi le chitarre di Leo Leoni e Jgor Gianola che danno ritmiche precise e soli di assoluta qualità. Una band di virtuosi che ben si integrano fra loro creando il giusto mix tra talento e potenza. Il set prosegue riproponendo i classici dei Gotthard, come ad esempio “Firedance”, “Cheat Hide” sino ad arrivare agli encore “Hunter” e “I’m On My Way”. Precisione (svizzera direi…), potenza e versatilità la fanno da padrona durante il loro show che procede per tutta la durata del set senza alcuna indecisione.

  

Una sottolineatura la merita poi il solo di Hena che con la sua batteria dà spettacolo per cinque interminabili e goduriosissimi minuti. Uno spettacolo nello spettacolo. Leo ringrazia tutti i presenti (più volte) in un italiano perfetto e si mostra sorridente e soddisfatto della serata. Una delle scene che rimarrà certamente impressa nella memoria dei convenuti è quella che ha visto Jgor e Leo lasciare il palco e scendere tra il pubblico suonando le loro chitarre, raggiungendo il centro della hall accolti da fans entusiasti ed increduli di poter vivere fianco a fianco con questi incredibili musicisti una parte del concerto. Uno show di tutto rispetto ha riempito questa domenica gli spazi del Druso che ringraziamo sempre per la grande disponibilità e calorosa accoglienza. Torneremo sicuramente nel 2020 a raccontarvi i live che vedranno protagonista il locale bergamasco e che si annunciano esplosivi!

Line-up:
Leo Leoni: Chitarra
Ronnie Romero: Voce
Jgor Gianola: Chitarra
Mila Merker: Basso
Hene Habegger: Batteria

Set-List:
Standing in the Light
Love for Money
Open Fire
Angel
Queen of Hearts
Firedance
Cheat & Hide
Don’t get me Wrong
Travellin’man
Mountain Mama
Hena Habegger Drum Solo
Sister Monn
Make my day
She Goes Down
Fist in tour Face
Mighty Quinn
encore:
Hunter
I’m on my Way (w/reprise)

Gigi Fratus – FG Music Photo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.