Edge Of Forever – Native Soul (2019)

Titolo: Native Soul
Autore: Edge Of Forever
Genere: Hard Rock
Anno: 2019
Voto: 7/8

Visualizzazioni post:350

Devo ammettere che Alessandro Del Vecchio ha veramente una bella voce che non ha nulla da invidiare ai migliori cantanti metal in circolazione, ma il nostro connazionale è conosciuto soprattutto come cantautore, tastierista, affermato produttore ed è anche la punta di diamante della nostrana Frontiers Records. Da quando Alessandro si è legato all’etichetta italiana è diventato un nome di riferimento nel mondo dell’hard rock internazionale, collaborando e realizzando tantissimi album con artisti e band del calibro di Jorn, Hardline, Revolution Saints, Find Me, Harem Scarem, House Of Lords e moltissimi altri ancora.
La band degli Edge Of Forever è stata creata dall’artista nel 2002, con tre album all’attivo e con l’ultimo ed eccezionale “Another Paradise”, pubblicato addirittura circa dieci anni fa. Ora il polistrumentista italiano riprende le redini del suo gruppo reclutando il bassista originario Nik Mazzucconi (Labyrinth) e nuovi musicisti, come il chitarrista Aldo Lonobile (Secret Sphere, Death SS) e il batterista Marco Di Salvia (Hardline) per il loro quarto album intitolato “Native Soul”.
Lonobile è stata la prima scelta quando il combo è entrato in studio: le sue aggressive chitarre ritmiche e i suoi assoli, potenti e fulminanti, danno nuova vita ad un suono più robusto e coinvolgente. Il sound è quello classico dell’hard rock melodico con un pizzico di AOR, che rende le composizioni accessibili ad un pubblico più vasto rispetto alle pubblicazioni del passato. Questo disco però, in alcuni brani, sembra un po’ più pesante e tagliente rispetto ai lavori precedenti perché i riff di chitarra sono più nitidi e sono accompagnati da una sezione ritmica più robusta. Per fortuna gli elementi armonici vocali e gli accattivanti ritornelli non sono mai trascurati nella composizione delle canzoni del platter.
Detto questo, si parte all’inizio con “Three Rivers”, un’armonia vocale in quattro parti cantata a cappella dal singer lombardo che dimostra interessanti doti canore. Dopo questa leggera intro s’inizia a far sul serio con la title track, Native Soul”, un pezzo hard rock infuocato e di notevole fattura sostenuto dalla chitarra bollente del neo acquisto Lonobile. I pezzi più duri e melodici arrivano con “Take Your Time”, “War” e con i sintetizzatori di “Carry On”, dove Alessandro raggiunge egregiamente tonalità vocali alte e coinvolgenti. “I Made Myself What I Am” è un‘altra traccia formidabile con un groove impressionante e con, in primo piano, la potente batteria di Di Salvia avvolta dai riff vorticosi di Aldo. Nel bel mezzo della song l’assolo di chitarra del guitar hero esplode in tutta la sua magnificenza inseguendo l’assolo dell’organo Hammond di Alessandro in un connubio perfetto di suoni e sincere emozioni.
Fedeli alle tradizioni degli eighties i quattro non fanno mancare la classica ballata intitolata Shine”, traccia tipicamente melodica di puro AOR accompagnata dal pianoforte del bravissimo tastierista italiano. In chiusura i ritmi si alzano e il platter si chiude con la pomposa e super orecchiabile “Ride With The Wind”. “Native Soul” è un disco divertente e profondo con un rock melodico di classe e venature metal a tratti molto potenti, che fanno degli Edge Of Forever una band importante e di nuovo alla ribalta, dove il nostro Alessandro si riconferma alle redini del microfono, non facendo rimpiangere il precedente vocalist Bob Harris e facendo così un lavoro fantastico anche in fase di songwriting.
Anni di collaborazione artistica tra Alessandro Del Vecchio e la Frontiers sono ormai sinonimo di dischi straordinari e quest’ultima prova è l’ennesima conferma di questa grande collaborazione. L’opera non è altro che una storia profonda e spirituale, dove i concetti della vita, della fede e dell’amore per la nostra Madre Terra prendono vita in canzoni come la title track o nella stupenda melodia di “Promised Land”, trasformandoli tutti in inni sulla forza che hanno gli esseri umani di vivere un’esistenza coraggiosa e motivata dalla difesa del proprio habitat naturale. Cosa che purtroppo ci siamo dimenticati di fare da moltissimo tempo e adesso ne stiamo piangendo le conseguenze.

Tracklist:

1. Three Rivers
2. Native Soul
3. Promised Land
4. Carry On
5. Take Your Time
6. Dying Sun
7. Shine
8. I Made Myself What I Am
9. War
10. Wash Your Sins Away
11. Ride With The Wind

Line–up:

Alessandro Del Vecchio – voce e tastiera
Marco Di Salvia – batteria
Aldo Lonobile – chitarra
Nik Mazzucconi – basso

Links:
https://www.edgeofforever.it/
https://www.facebook.com/edgeofforeverband
www.frontiers.it

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