Blue Oyster Cult – Cult Classic (2020)

Titolo: Cult Classic
Autore: Blue Oyster Cult
Genere: Hard Rock
Anno: 2020
Voto: 6,5

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I Blue Oyster Cult si sono formati alla fine degli anni ’60 sotto l’insistenza del critico Sandy Pearlman, poi futuro manager del gruppo newyorkese. Pearlman, oltre a far avere alla band vari contratti discografici, ha contribuito spesso ai testi delle canzoni, diventando così una sorta di membro aggiunto del gruppo. Il nome del combo prende spunto proprio da un poema scritto da Pearlman, che significa letteralmente “il culto dell’ostrica blu”, ma che nel componimento rappresenta una massa di alieni pronta a colonizzare la Terra. Infatti, i temi trattati da questi artisti sono sempre stati oscuri e horror, tra fantasmi, extraterrestri e fenomeni paranormali. Il sound invece si è sempre basato su un rock progressive  virtuoso, misto ad un fiero hard rock poco tradizionale. Questo suono dark e i temi trattati si avvicinavano moltissimo ai famosi Black Sabbath ma a differenza degli inglesi, gli americani riescono a limare questo genere e renderlo più fruibile a un pubblico adulto, maturo e portato a divertirsi; fantasticando così sull’Universo, sui misteri dell’uomo ma senza disturbare i demoni dei Sabbath.
La formazione classica del gruppo è rappresentata dalla grandissima voce di Eric Bloom, le tastiere onnipresenti dello storico e defunto Allen Lanier, sostituito da qualche anno da Richie Castellano, la chitarra rock di Donald ‘Buck Dharma’ Roeser e la sezione ritmica dei fratelli Bouchard.
Originariamente pubblicato nel 1994, l’album è stato per l’occasione rimasterizzato e include i più grandi successi della band, come “Don’t Fear The Reaper”, “Burning For You”, “Astronomy” e la mitica “Godzilla”.
La Frontiers con questo disco risalente al 1994 ripesca le migliori canzoni di questa memorabile formazione che purtroppo negli ultimi anni e con gli ultimi dischi in studio è caduta in forte declino.
L’apertura della raccolta è affidata a “Don’t Fear The Reaper”, una delle più belle canzoni hard rock del combo americano, che possiede un facile ritornello da ricordare, brevi riff solisti e un meraviglioso assolo di chitarra. “E.T.I (Intelligence extra-terrestre)” è una canzone molto pesante con sporchi riff di chitarra e un sound finale molto accelerato che si trasforma in pura esultanza metallica per le orecchie. La successiva “M.E. 262” è un rock and roll classico, con un piano blues e una raffica di riff che ne fanno una delle song di maggior successo della band. La divertente ed energica “This Aint The Summer Of Love” ha un coro accattivante ed è un pezzo hard rock di buona fattura. Degna di nota è la romantica “Burning For You”, basata su una robusta sezione ritmica e sui tocchi della tastiera che ne fanno una grande traccia di musica rock da trasmettere in radio. Qui la voce di Eric Bloom è sublime e molto espressiva.
L’epica e geniale Flaming Telepaths traspira qualità con le leggere chitarre, le incisive tastiere e i suoi repentini cambi di tempo. Il top del disco è rappresentato dalla mitica e famosa “Godzilla”, con i suoi possenti riff e un intro di basso pazzesco. Alla fine del platter segnalo la lenta e sensuale “Astronomy”, dalle atmosfere fantascientifiche e un assolo di chitarra stupefacente, che riporta con i piedi per terra in un lungo viaggio di emozioni e la velocissima strumentale Buck’s Boogie, che lascia a bocca aperta per la tecnica degli statunitensi. Grande performance di Donald Buck, il cui lavoro di chitarra nel corso degli anni ha influenzato molti artisti come i Metallica e gli Iron Maiden. Nell’album sono poi inserite di nuovo, come tracce conclusive: “Don’t Fear The Reaper” e “Godzilla” elencati dall’etichetta discografica come (Tv Mix). Fondamentalmente sono gli stessi brani originali sentiti prima ma in versione strumentale con solo gli effetti speciali e le voci di supporto nel mix. In pratica un’operazione inutile perché si ascoltano dei brani grezzi senza l’arrangiamento originale e, secondo il mio parere, questo spazio sul disco poteva essere utilizzato per inserire altri brani storici della formazione a stelle e strisce. Discreta compilation, con un suono aggiornato e una grafica fresca, occasione perfetta per i giovani metalheads per conoscere ed ascoltare una delle band pioniere dell’hard rock mondiale.

Tracce:

1. Don’t Fear The Reaper
2. E.T.I. (Extraterrestrial Intelligence)
3. M.E. 262
4. This Ain’t The Summer Of Love
5. Burning For You
6. O.D.’D On Life Itself
7. Flaming Telepaths
8. Godzilla
9. Astronomy
10. Cities On Flame With Rock ‘N’ Roll
11. Harvester Of Eyes
12. Buck’s Boogie
13. Don’t Fear The Reaper (Tv Mix)
14. Godzilla (Tv Mix)

Formazione:

Eric Bloom – voce, chitarra e tastiere
Donald ‘Buck Dharma’ Roeser – chitarra, voce e tastiera
Allen Lanier – tastiera, chitarra e cori
Jon Rogers – basso e cori
Chuck Burgi – batteria e cori

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https://www.facebook.com/blueoystercult/
http://www.frontiers.it

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