Invictus – Eden (2020)

Titolo: Eden
Autore: Invictus
Genere: Heavy Metal
Anno: 2020
Voto: 7

Visualizzazioni post:355

Passato in archivio il disco degli austriaci Titan Killer, salutiamo idealmente la capitale Vienna per spostarci – quasi in linea retta – verso ovest ed entrare in Germania, superare Monaco di Baviera e raggiungere Mering, comune dove hanno avuto origine gli Invictus, la band di cui ci occuperemo in queste righe. Attivi dal 2017, i Nostri hanno pubblicato a marzo 2019 “Burst The Curse”, EP autoprodotto con cui hanno iniziato a far circolare il loro nome nell’underground: evidentemente, i tre brani contenuti nell’EP sono stati più che sufficienti per attirare le attenzioni di Iron Shield Records, etichetta per la quale esce il debut album “Eden”. Un disco che si è rivelato essere una piacevole sorpresa grazie ad una proposta che ha salde fondamenta nella NWHOBM energica di Judas Priest ed Iron Maiden, implementate abbondantemente da elementi power e qualche spunto speed di teutonica forgia, dai primi Helloween e Blind Guardian sino ai GammaRay di fine anni novanta: gustarsi i contenuti di “Eden” è come ritrovare un vecchio amico che non vedi da un po’ e farsi raccontare, pervasi dall’entusiasmo dell’incontro, che cosa gli ha riservato la vita negli ultimi anni!
Il quintetto bavarese reinterpreta con passione e fervore dogmi metallici ben codificati, restituendoci brani vivaci e di presa efficace come la veloce “The Hammer” e la più ruvida “Thought Of An Idea”, la potente “Through The Storm” con i suoi cori anthemici, la gradevole ed intensa ballata “Styx”, incastonata tra la potenza alla GammaRay di “Livin’in The Future” e la grinta britannica di “Break The Chains”: pezzi azzeccati e ricchi di sostanza, come anche la conclusiva “Burning Empire”, che puntano dritti al sodo senza perdersi in inutili fronzolami. Ci sono anche un paio di pezzi più innocui alle mie orecchie, ovvero “The Garden Of Eden” e “Inside Your Head”, doppietta iniziale che si lascia ascoltare ma che non mi ha regalato particolari sussulti. Niente da eccepire sull’apporto dei singoli, dove Nicolas Peter dietro al microfono compie il suo dovere molto bene – non è un fenomeno ma possiede una voce adatta al contesto per timbro e potenza – così come ho apprezzato l’incisivo chitarrismo sfoderato da Fabio Winter e Andreas Honsberg. Bene anche la poderosa sezione ritmica, anche se penalizzata – in particolare per quanto riguarda la batteria – da suoni alle casse che mi sembrano troppo polverosi e, a tratti, un po’ ovattati. Detto questo, rimane la sensazione di avere per le mani un valido album d’esordio, non privo di qualche peccatuccio di gioventù, ma niente che con un po’ di esperienza in più non possa essere migliorato: “Eden” è un buonissimo primo passo per gli Invictus, una band da tenere d’occhio e che, personalmente, attendo al varco del secondo album!

Tracce:

1. Intro
2. The Hammer
3. Inside Your Head
4. The Garden Of Eden
5. Through The Storm
6. Thought Of An Idea
7. Livin’in The Future
8. Styx
9. Break The Chains
10. Insomnia
11. Burning Empire

Formazione:

Nicolas Peter – voce
Fabio Winter – chitarra
Andreas Honsberg – chitarra
Fabian Scharf – basso
David Knobbe – batteria

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Iron Shield Records

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