Kreator – London Apocalypticon (2020)

Titolo: London Apocalypticon - Live At Roundhouse
Autore: Kreator
Genere: Thrash Metal
Anno: 2020
Voto del redattore HMW: 6
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Ad essere sinceri, non muoio dalla voglia di recensire un disco dal vivo dei Kreator. Un album così, oggi come oggi, ha quasi poco senso. Abbiamo facilmente accesso al materiale visivo e possiamo andare ai tanti concerti di gruppi che continuano imperterriti a battere la nostra penisola per arrotondare lo stipendio. Dunque la mia domanda è “a cosa serve oggi un disco dal vivo”? Se poi parliamo di Kreator, nella carriera del gruppo thrash metal teutonica non mancano di certo video e dischi registrati dal vivo. È vero che un concerto di Petrozza e soci è il più delle volte una garanzia e se parliamo di qualità, forse sono i migliori tra il trittico tedesco (assieme a Sodom e Destruction). Ma se andiamo ad analizzare un disco come questo “London Apocalypticon”, non troviamo nulla di troppo diverso rispetto ai precedenti e già buoni “Live Kreation” e “Dying Alive” tra gli altri. Una scaletta doverosa, piena di ottimi successi e grandi classici tra cui non possono ormai mancare “Enemy Of God”, “People Of The Lie”, “Satan Is Real” o “Phantom Antichrist”, così come “Phobia”, “Flag Of Hate” o “Violent Revolution” e “Pleasure To Kill”. Tutte ottime composizioni che hanno fatto la fortuna del quartetto di Essen, ma niente di così diverso come una sala particolare o una scaletta celebrativa. Inoltre forse in questo “London Apocalypticon” si evidenziano molti errori e imperfezioni esecutive (certo non mi aspettavo la perfezione assoluta, ma neanche una produzione così scarsa). Siamo quasi tornati ai tempi dei bootleg dove ogni registrazione dal vivo veniva impacchettata e venduta e questo può avere il suo fascino, così come il suono organico. Continuo a preferire album dal vivo con più carattere. Tutto sommato i Kreator non me ne vorranno se stronco un po’ questo album che metto quasi al pari di una raccolta (praticamente inutile). In fondo stanno uscendo con un disco più bello dell’altro e non sono certo in declino. Dunque invece di comprare questo disco mal riuscito vi consiglio di andare ad un concerto vero e proprio. Sono sicuro che Petrozza e compagni troveranno un modo migliore per farvi apprezzare la loro intramontabile musica.

Tracce:

1 – The Four Horsemen / Choir of the Damned
2 – Enemy of God
3 – Hail to the Hordes
4 –  Awakening of the Gods
5 – People of the Lie
6 – Gods of Violence
7 –  Satan Is Real
8 – Mars Mantra
9 –  Phantom Antichrist
10 –  Fallen Brother
11 –  Flag of Hate
12 – Phobia
13 – Hordes of Chaos
14 –  The Patriarch
15 – Violent Revolution
16 –  Pleasure to Kill
17 –  Apocalypticon

Formazione:

Mille Petrozza – Chitarra, Voce (1982-presente)
Sami Yli-Sirniö – Chitarra (2001-presente)
Frédéric Leclercq – Basso (2019-presente)
Jürgen “Ventor” Reil – Batteria, Voce (1982-1994, 1996-presente)

https://www.facebook.com/KreatorOfficial
http://www.kreator-terrorzone.de/
https://www.nuclear-blast.de

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