Passion – Passion (2020)

Titolo: Passion
Autore: Passion
Genere: Hair Metal
Anno: 2020
Voto: 6/7

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I Passion sono una nuova band d’oltremanica che riprende un glam e un hair metal purtroppo non sopravvissuto, a livello di notorietà, all’olocausto provocato dal grunge e dalle sonorità metal estreme che hanno caratterizzato gli anni ’90. C’è chi ha continuato nelle retrovie con questo genere, nonostante le mode del momento e chi invece è tornato in seguito a uno split o a una pausa di riflessione. Alcuni gruppi, come i Motley Crue, i Def Leppard e i Guns And Roses hanno conservato il loro stile ibernandosi con la fama conquistata negli anni ‘80, altre band come gli Steel Panther e i Crashdiet sono rimasti tradizionalmente fedeli al genere fregandosene delle nuove tendenze. Non dimentichiamo neppure artisti come George Lynch, Zakk Wylde, Billy Sheehan, Paul Gilbert per citarne alcuni, che continuano ancora oggi a evolversi, rimanendo però sempre fedeli alle origini del rock and roll. Questo nuovo progetto, creato dal connubio tra Daniel Rossall (alias Lion Ravarez, ex Night By Night) e la nostrana Frontiers Records è la dimostrazione che nel sottobosco metal vive ancora il glam e per fortuna con nuovi interlocutori.
Il combo, ispirato dai giganti dell’hard rock mondiale degli anni ’80 e ’90, è nato dalla mente di Rossall quando ha collaborato a una canzone nel 2017 con alcuni ex membri dei Night By Night. Dopo aver inviato alcune demo all’etichetta italiana, specializzata in queste sonorità, è nato questo nuovo matrimonio per far rivivere agli appassionati del genere l’amore per l’hair metal di un tempo.
Ravarez, cantante, polistrumentista, cantautore e produttore, è supportato in questa nuova avventura dal chitarrista Chance Vanderlain, dal bassista Weston James e dal drumer Bobby Laker. La nostalgia del passato parte subito con “Intensity”, che sembra la reincarnazione di un brano dei Dokken, con voci melodiche e contrapposte a un ritmo molto rabbioso. L’ugola alla Don Dokken e il sound non aiutano in termini di originalità ma gli inglesi tentano di far rivivere seriamente un suono ormai abbandonato dalle grandi masse. L’album è comunque pieno di song incisive, che trascinano e danno un senso di eccitazione. Per esempio “Too Bad For Baby” è un rock blues grintoso che sarebbe stato perfetto su un disco dei Damn Yankees e spiega perché Daniel Rossall e Jack Blades hanno entrambi uno stile di scrittura simile ai Revolution Saints. Per chi non lo sapesse, Rossall ha aiutato i Rev Saints nella composizione dell’ultimo lavoro in studio: “Rise”. “Built To Please”, nel frattempo, ha un suono ancora molto malinconico, che arriva all’altezza degli squallidi suoni della fine degli anni ’80. In ordine, la seconda traccia “Trespass On Love” è un po’ più riservata, con un coro che sembra arrivare dagli inconfondibili e connazionali Def Leppard. La quarta traccia “Lost In The Dark” è sempre influenzata dagli americani Dokken con dei cori stratificati e dei riff che si rifanno alla tecnica di Lynch. Il culmine dell’album è dato dall’ottantiana “She Bites Hard”, con un sound ammiccante e soprattutto tipico del rock classico. In generale, nel resto del platter non ci sono spunti o novità interessanti perché si passa dalle influenze di Bon Jovi dei primi tempi o ai primi e famosi Ratt.
Il merito dei Passion è di mantenere viva la passione dello sporco e grezzo rock tradizionale ma al contrario il demerito è invece la mancanza di varietà e di idee che possano far decollare quest’opera di debutto. “Passion” è comunque un potente disco , farcito da un puro glam californiano e da un rock melodico di stampo inglese, che cattura l’attenzione dal primo ascolto senza trasmettere nessun calo di tensione. Buona anche la produzione che presenta un suono pulito, grintoso, seducente, fatto di riff violenti, sporchi e vintage. E i testi? Naturalmente parlano di amori, donne, sesso e ribellione, quindi – se il buongiorno si vede dal mattino – credo che sentiremo ancora parlare bene dei Passion in futuro.

Tracce:

1. Intensity
2. Trespass On Love
3. Too Bad For Baby
4. Lost In The Dark
5. Back
6. Victims Of Desire
7. We Do What We Want
8. Built To Please
9. She Bites Hard
10. Big Game

Formazione:

Lion Ravarez – voce
Chance Vanderlain – chitarra
Weston James – basso
Bobby Laker – batteria

https://www.facebook.com/passionbanduk
http://www.frontiers.it/

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