Grindpad – Violence (2020)

Titolo: Violence
Autore: Grindpad
Genere: Thrash Metal
Anno: 2020
Voto: 6,5

Visualizzazioni post:348

Dopo diversi mesi in cui il mio stereo è stato messo sotto assedio da una valanga di release accostabili – chi più, chi meno – all’heavy metal tradizionale, il cambio d’orizzonte sonoro offerto dai thrashers olandesi Grindpad arriva gradito come una birra fresca in una giornata di calura o, visto ciò che purtroppo sta accadendo in questi mesi, piacevole come una boccata d’aria fresca dopo un periodo di forzata reclusione in casa! Originaria di Utrecht dove nasce nel 2006, la band arriva ai giorni nostri superando vari avvicendamenti in formazione e con ben quattro EP alle spalle, l’ultimo dei quali (“Sharkbite!” del 2017) riesce a generare un certo interesse nei confronti dei suoi autori, infine approdati nei ranghi dell’etichetta di Berlino Iron Shield Records che ne pubblica, in questi primi giorni di primavera, il debut album “Violence”. Accompagnato da una bella cover firmata da Ed Repka – prosieguo grafico di quella del citato EP e che rappresenta la reazione della procace bagnante all’attacco dello squalo – “Violence” veicola un thrash metal prevalentemente rivolto all’America in cui si fondono l’efferata crudeltà degli Exodus, una certa malvagità alla Slayer, la ferocia dei Sacred Reich e pure spunti che potrebbero rimandare ai vecchi Anthrax: i Grindpad suonano un thrash tagliente e devastante come la motosega brandita in copertina, poggiato su una base ritmica lanciata ed esplosiva che trova varietà grazie a mid-tempo massicci e potenti e ripartenze fulminee, completandosi con le vocals laceranti di Olivier Van Der Kruijf. I Grindpad mettono in campo buone capacità tecniche al servizio di brani che, senza pretendere di inventare nulla, risultano azzeccati e divertenti, coinvolgenti, scorrevoli ma non innocui: la tracklist offre una buonissima qualità generale ma, personalmente, voglio citare le spietate “Burn The Rapist” (potete ascoltarla più in basso!) e “Revuelta”, le più variegate “Toxic Terror” e “Justice” – sia la parte 1 che la 2 – e la possente “Mature Love” tra le composizioni che, più delle altre, riescono a trascinarmi nel vortice thrash ordito dai Grindpad. Complessivamente, “Violence” non “uno dei migliori dischi thrash di sempre” come recita la bio fornita dall’etichetta ma, in virtù di quanto ascoltato, è innegabile che il quintetto olandese abbia realizzato un bel disco d’esordio: e ora, sempre citando la suddetta bio, prendete una birra, mettete il CD nello stereo ed ascoltatelo a volumi da disturbo della quiete pubblica, vi divertirete come dei pazzi!

Tracce:

1. My Name Is Violence
2. Burn The Rapist
3. Toxic Terror
4. The Knife Is Sharper Than Ever
5. Justice Part 1 : Crime
6. Justice Part 2 : Penalty
7. Revuelta
8. Blood, Sweat And Pride
9. Mature Love
10. MK Ultra
11. To Those About To Die (20/20)

Formazione:

Olivier Van Der Kruijf – voce
Jan-Gerard Dekker – chitarra
Axel Bonacic – chitarra
Rik Van Gageldonk – basso
Paul Beltman – batteria

https://www.facebook.com/Grindpad
https://www.ironshieldrecords.de

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