Crimson Dawn – Inverno

crimson dawn
Titolo: Inverno
Autore: Crimson Dawn
Genere: epic doom metal
Anno: 2020
Voto: 9

Visualizzazioni post:290

“Gelido è l’oscuro regno ormai e la regina dell’inverno all’alba sogna già una notte eterna” nell’immaginario dei Crimson Dawn, frammento del loro ultimo album “Inverno”, uscito recentemente per Punishment 18 Records. Per onor di cronaca i Crimson Dawn sono il progetto parallelo di Dario Beretta dei Drakkar, attivi ormai dal 2005 e degni di nota nel circuito underground e non solo. Molte testate definiscono la band come portavoce di un doom old school, tuttavia i Crimson Dawn non sono solo questo, sono una band epic doom, un connubio tra generi apparentemente contrapposti ma che paradossalmente si sposano perfettamente: “The House On The Lake” è il biglietto da visita di questo nuovo lavoro, una suite melodica divisa in tre atti spinta all’estremo: la solennità e il magnetismo melodico del quale sono intrisi i brani di “Inverno” si incontrano con atmosfere gothic-doom decadenti classiche come in “Nameless One”, chiaro omaggio ai Candlemass, con riferimenti esoterici in “Return To Agarthi” e cinematografici con “Thulsa Doom And The Cult Of The Snake” fino a sonorità più heavy e “sperimentali” per la band con “Condemned To Live” che vede il contributo vocale growl di Clode dei Tethra. La title track rappresenta per mio gusto personale il punto più alto dell’album, una sfida azzardata ma vincente con un testo in lingua madre cantato da Antonio Pecere insieme all’ospite Emanuele Rastelli dei Crown Of Autumn. Solitamente non apprezzo per certi generi i testi in italiano ma questo brano a mio avviso rappresenta la chiave di volta per comprendere meglio questo capitolo dei Crimson Dawn. In conclusione, con “Inverno”, la formazione meneghina dimostra di saper affrontare e superare con ardore le proprie sfide producendo un album che potrebbe conquistare anche l’anima doom più crepuscolare e conservatrice. Che la neve del guerriero cada su di noi.

Tracce:
1 – The House On The Lake
2 – Thulsa Doom and The Cult of the Snake
3 – Inverno
4 – From Beyond
5 – Nameless One
6 – Return to Agarthi
7 – Condemned To Live
8 – Soulcrush

Formazione:
Dario Beretta – chitarra, voce
Luca Lucchini – batteria
Antonio Pecere – voce 
Alessandro Reggiani Romagnoli – basso
Emanuele Laghi – tastiera
Marco Rusconi – chitarra

www.facebook.com/pg/Crimsondawndoom
www.punishment18records.com

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