Pretty Maids – Maid In Japan Back To The Future World (2020)

Pretty Maids
Titolo: Maid In Japan Back To The Future World
Autore: Pretty Maids
Genere: Hard Rock
Anno: 2020
Voto: 8

Visualizzazioni post:143

“Buone notizie! Un paio di giorni fa ho avuto il fantastico messaggio che non ci sono più segni di cancro visibili sulla base delle scansioni che mi hanno fatto di recente. Questa è la migliore notizia degli ultimi tempi…grazie a Dio”! (Ronnie Atkins ).

Questo recente comunicato inviato dal leader dei famosi Pretty Maids, è la notizia che i fans del danese aspettavano con ansia e trepidazione dopo che a Ronnie era stato diagnosticato qualche mese fa, un cancro ai polmoni. Quest’uscita live, che celebra il trentesimo anniversario dell’album “Future World”  completamente  registrato in sede live in due serate consecutive  a Tokyo nel 2018 e disponibile in doppio LP, CD / DVD e Blu Ray, esce in un momento cruciale per la band. L’uscita discografica vuole essere un omaggio al disco più importante e popolare degli scandinavi, ma è anche un augurio di guarigione totale per il grande vocalist Ronnie Atkins, e un incoraggiamento per il combo di proseguire nonostante questa improvvisa difficoltà.  “Maid In Japan – Future World Live 30th Anniversary” registrato e filmato dal vivo in Giappone può far nascere un dibattito nel decidere quale sia il migliore disco dei Pretty Maids perché la lista su cui scegliere è abbastanza lunga. Basti pensare al primo album pubblicato nel 1984 ( “Red, Hot And Heavy”)  per arrivare all’ultima e interessante uscita dell’anno scorso ( Undress Your Madness” ). Per tutta la loro carriera, i vichinghi si sono trovati a metà strada tra l’hard rock classico e la vecchia scuola dell’heavy metal ottenendo sempre dei buoni risultati. “Future World” del 1987 è innanzitutto un’opera dalle grandi melodie, dai bellissimi suoni di tastiera, con un’ottimo groove, buoni testi, grandiosi riff e un’ottima voce adatta per queste stupende canzoni. La produzione è ben strutturata ed il suono pur essendo leggermente modificato è chiaro e sporco quanto basta per essere trascinati a rivivere questo fantastico evento. Un boato iniziale fa partire la prima strumentale e orchestrale “Fw 30” con una folla entusiasta che fa poi esplodere la propria gioia con la successiva e metal title track. L’interazione tra la band e il pubblico dà a questi brani un’energia in più che fornisce una grande freschezza nonostante il materiale sia stato pubblicato tre decenni fa. Ronnie canta e interpreta questi pezzi al massimo della forma, e quasi come quelli originali, esibendo una performance davvero impressionante.  L’ordine dei brani del platter è stato leggermente modificato per lo show e inoltre ci sono in scaletta delle tracce più recenti da ascoltare come, “Kingmaker” e “Bull’s Eye”, estratti dal disco “Kingmaker” del 2016, “Motherland” dall’opera “Mother Of All Lies” del 2013, “Little Drops Of Heaven” dall’album “Pandemonium” del 2010 e “Sin Decade, pescata dal cd omonimo e stampata nel 1992, che chiude lo spettacolo inserendosi bene nell’atmosfera festosa della serata. Con “Future World”, i danesi non solo hanno superato il loro celebre debutto “Red, Hot & Heavy”, ma hanno anche creato una pietra miliare del rock.  E’ quindi superfluo parlare della qualità musicale di canzoni come “Love Games”, “Yellow Rain”, o la mitica “Rodeo” perché i solchi di questo disco sono sopravvissuti alla prova del tempo e questo si sente ancora una volta dal vivo in Terra Nipponica.  In un momento in cui non si possono gustare i concerti dal vivo, questo è un disco molto gradito per ascoltare e vedere  un’incredibile esibizione live con delle canzoni che negli anni ’80 hanno fatto notare i Pretty Maids al mondo intero. Quest’opera farà felici i fan e potrebbe essere anche una gradita occasione, per chi ancora non li conosce, per apprezzare e essere colpiti in positivo dalla musica di questo purtroppo sottovalutato gruppo rock.

“Adesso è il momento di recuperare un po’ di forze e di rimettersi in forma. Ci saranno o potrebbero esserci delle sequele che dovrò affrontare, ma così è la vita. Con il rischio di essere accusato di ripetermi, desidero ancora una volta esprimere il mio sincero ringraziamento a tutti voi là fuori (il mio esercito di belle anime che mi ha supportato in  questo momento con saluti, messaggi, consigli e preghiere”. (Ronnie Atkins )

Tracce:

1. Fw30 (Intro)
2. Future World
3. We Come To Rock
4. Love Games
5. Yellow Rain
6. Loud ‘N’ Proud
7. Rodeo
8. Needles In The Dark
9. Eye Of The Storm
10. Long Way To Go
11. Mother Of All Lies
12. Kingmaker
13. Bull’s Eye
14. Little Drops Of Heaven
15. Sin-Decade

 DVD e Blu-Ray:

– The videos:
Little Drops Of Heaven
Mother Of All Lies
Nuclear Boomerang
My Soul To Take
A Heart Without A Home
Kingmaker
Face The World
Bull’s Eye
Last Beauty On Earth
Serpentine
Will You Still Kiss Me (When I See You In Heaven)

– Balingen Documentary

– Japan Documentary

– Interviews with Ronnie Atkins, Ken Hammer, Chris Laney, Rene Shades.

Formazione:

Ken Hammer – chitarra
Ronnie Atkins – voce
Chris Laney – tastiera e chitarra
Rene Shades– basso
Allan Sorensen – batteria

http://www.prettymaids.dk/
https://www.facebook.com/prettymaids
http://www.frontiers.it

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