House Of Lords – New World – New Eyes (2020)

House Of Lords
Titolo: New World - New Eyes
Autore: House Of Lords
Genere: Hard Rock
Anno: 2020
Voto: 7

Visualizzazioni post:98

Gli House Of Lords, di James Christian, ritornano con l’undicesimo album in studio, “New World – New Eyes”, aiutati nelle composizioni delle nuove canzoni dal grande cantautore americano Mark Spiro (Giant, Bad English, Cheap Trick), offrendo dei buoni e interessanti brani, con un sound ottantiano e un tocco progressivo. Questa raccolta di song ha un’incredibile energia rock e contiene dei bei mid-tempo uniti a emozionanti semi ballate, che questa volta, rispetto al passato, sono molto sostenute dalle tastiere, ma senza compromettere il marchio inconfondibile del gruppo caratterizzato dalla soave chitarra di Jimi Bell, che con i suoi riff melodici scalda i cuori ed emana una pregevole vitalità.

Gli statunitensi sono sinonimi di hard rock melodico, con venature di autentico AOR ottantiano e un pizzico di modernità. Basta ascoltare il suono fresco e solare del brano Change (What’s It Gonna Take) , traccia imbevuta di bei riff rock, da un confortevole  pianoforte, dai synth, e impreziosita da un ritornello molto sdolcinato. Non deluderà ancora una volta l’ugola armoniosa e fluida di James Christian, che con la sua enorme esperienza porta il combo a nuovi livelli artistici.

Non dimentichiamo che gli americani hanno debuttato nel 1989 con l’uscita dell’album omonimo, un disco che è ancora considerato come una delle migliori uscite rock degli eighties. Il suono memorabile e le capacità strumentali della band, che comprendeva tra l’altro l’ex tastierista Gregg Giuffia, (Angel e Giuffria), insieme a fantastici musicisti come Lanny Cordola, Chuck Wright e Ken Mary, hanno immediatamente portato la formazione statunitense all’attenzione dei principali media musicali e degli amanti dell’hard rock.

Con la loro seconda uscita, “Sahara”, gli House Of Lords, dopo un buon successo di vendite, si sciolgono per poi ritornare con una nuova formazione nel 1992 con il platter “Demon’s Down”. Da lì a poco comincia il declino della band con l’avvento del grunge e delle nuove mode degli anni ’90, che ha portato gli americani in letargo fino a quando la line-up originale torna insieme all’inizio del nuovo millennio pubblicando il controverso disco “Power And The Myth”, un album che presenta un suono più incline al rock progressivo con influenze sonore degli anni ‘70. Dopo un breve tour europeo, il leader James Christian decide di tornare al sound rock tipico della band, mettendo insieme una nuova formazione.

I nuovi membri Jimi Bell alle chitarre e B.J. Zampa alla batteria forniscono un grande contributo su, “World Upside Down”, così come nel successivo e impressionante “Come To My Kingdom” del 2008, per continuare in “Cartesian Dreams” del 2009, “Big Money” del 2011, “Precious Metal” del 2014 e per finire con “Saint Of the Lost Souls” del 2017. Tornando all’attuale uscita, nell’iniziale blueseggiante New World New Eyes sembra di sentire gli echi di protesta degli anni sessanta, con un sound a tratti country accompagnato da un ritmo orientale. La sagace e rinfrescante “One More” e la super orecchiabile “The Both Of Us” sono song dalle semplici melodie ma molto efficaci per un hard rock melodico robusto e senza fronzoli. La voce di supporto, ultra elaborata di Spiro è un ulteriore valore aggiunto. Il lento acustico Perfectly (You And I) e We’re All That We Got sono le punte più alte del platter perché la prima è una ballata leggera e passionale, dove il vocalist mostra qui tutto il suo talento. La sua voce velata da armonie di sottofondo, aggiunge profondità e un romanticismo vecchio stile imperniato di un ibrido country rock.

La seconda, mescola ingredienti rock melodici e classici con sottofondo una potentissima batteria, tappeti di tastiere e ruvidi riff di chitarra, e un assolo travolgente accompagnato dalle tonalità malinconiche del singer. La chiave di svolta è senza dubbio la grande creatività di Spiro, che con la sua influenza dirige l’opera verso sonorità AOR a lui molto care e con la sua ottima voce messa al servizio nella maggior parte delle tracce. “Bucks Of Gasoline” è orecchiabile, come il brano successivo “The Chase” ma entrambe non decollano mai e lasciano un po’ l’amaro in bocca pur abbracciando un perfetto stile settantiano.

La conclusiva, “The Summit”, crea un’atmosfera divertente e strafottente con una vera attitudine rock and roll che per fortuna chiude in bellezza, con il chitarrista Jimi Bell sempre scatenato con i suoi riff e il suo velocissimo assolo da brividi . “New World – New Eyes” ci riporta  ancora una volta gli House Of Lords di un tempo, in piena forma e con un suono senza sorprese impreziosito questa volta, oltre che dal bravissimo Christian, anche dal geniale Mark Spiro che anche su questo lavoro fa la differenza.  Un altro album d’ipnotico hard rock melodico infarcito da AOR di buona fattura che farà la felicità dei fan e degli amanti del genere. Consigliato!

Tracce:
1. New World – New Eyes
2. Change (What’s It Gonna Take)
3. One More
4. Perfectly (Just You And I)
5. The Both Of Us
6. Chemical Rush
7. We’re All That We Got
8. Better Off Broken
9. $5 Buck Of Gasoline
10. The Chase
11. The Summit

Formazione:
James Christian – voce, chitarra e tastiera
Jimi Bell – chitarra e cori
B.J. Zampa – batteria e cori
Chris Tristram – basso e cori

https://www.houseoflordsband.com/
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