Electric Mob – Discharge (2020)

Titolo: Discharge
Autore: Electric Mob
Genere: Hard Rock
Anno: 2020
Voto: 7+

Visualizzazioni post:96

Gli Electric Mob sono la più recente ed emergente band scoperta e lanciata dall’italiana Frontiers Records. La caratteristica di questo nuovo combo è un mix composto da una voce potentissima, da massicci riff di chitarra e un groove pesante influenzato dai basilari anni ’70 e fondamentali anni ’80. Fondati in Brasile dal singer Renan Zonta, dal chitarrista Ben Hur Auwarter, dal bassista Yuri Elero (basso) e dal batterista André Leister (batteria), gli Electric Mob hanno attirato l’attenzione della nostra label italiana con delle robuste canzoni hard rock, uscite dalla voglia di questi quattro giovani musicisti, affamati ed estremamente talentuosi, di affermarsi nel business musicale che conta.

Le dodici canzoni hanno un suono pesante con un bel groove influenzato dagli Aerosmith, dai Guns N ‘Roses, con l’aggiunta di un po’ di blues che da un tocco in più al sound dei quattro carioca. Dopo una breve introduzione chiamata “Awaken”, il disco parte in quarta con il pericoloso brano, “Devil You Know”, che ha un taglio potente, una forte base blues e un’apertura cupamente sensuale, trasformandosi poi in una song rock che fa battere il cuore di un vero metallaro. “King’s Ale” inizia con un raffinato banjo e una leggera chitarra, che lascia il posto a un rock’n roll sudicio e sfacciato tipico dei vecchi Guns And Roses e molto vicino ai compagni di scuderia degli Inglorious. Il cantante Zonta con la calda e profonda voce esalta il coro melodico della canzone, mentre il guitar hero Ben Hur Auwarter è l’artefice di riff straordinari e pazzeschi.

La successiva “Got Me Runnin” ha quel sound robusto e cadenzato tipico degli anni ’70, molto vicino ai leggendari Led Zeppelin, con l’enorme e infinito assolo di di Ben Hur Auwarter che con il suo modo di suonare attirerà molti proseliti. Il lento “Your Ghost”, è una traccia fantastica, lunatica e sdolcinata, che mostra il grande talento di questi sorprendenti musicisti anche se all’inizio  il fischiettare e l’arpeggio della chitarra fanno pensare a “Patience” degli ex pistoleri Guns And Roses. In successione la fresca “Gypsy Touch” e la complessa “123 Burn” illuminano il loro lato più sporco e deprimente in un connubio tra lo stile dei L.A. Guns e gli indimenticabili Nirvana. Queste sono le song più moderne e più metal dell’opera, dove il lavoro di basso di Yuri Elero e le pelli di Andre Leister forniscono i tempi giusti di questo preciso e indistruttibile gruppo.

Dopo questo lato nuovo degli Electirc Mob, un altro punto elevato del platter è “Upside Down”, canzone dal suono californiano, dove il bravissimo singer interpreta divinamente il brano con le sue potentissime e versatili corde vocali. I rockers brasiliani lo conoscono bene perché Zonta ha partecipato all’acclamato show televisivo “The Voice Brazil”, ottenendo oltre tre milioni di visualizzazioni su YouTube per i suoi vari video. Il vocalist può essere benissimo accostato al fianco dei più grandi nomi del settore. Le sue capacità vocali sono semplicemente sbalorditive e quest’album di debutto lo mette lo avvicina ai nuovi “giganti vocali” della Frontiers e non solo, come Dino Jelusick degli Animal Drive, Nathan James degli Inglorious e Ronnie Romero dei The Ferrymen. Inaspettatamente, però subentra un tocco di funky in “Higher Than Your Heels” che stona un po’ dopo il massiccio hard rock dei pezzi precedenti, ma il combo sud americano si rifà subito, prima con l’armonica “Brand New Rope” e poi con la conclusiva e dinamica “We Are Wrong” che possiede una forza primordiale e coinvolgente, che sarà utile nei prossimi spettacoli live della band.

Gli Electric Mob sono sicuramente una delle novità più interessanti e promettenti per l’hard rock del futuro e un ricambio indispensabile per dare continuità al genere. Band emozionante e passionale, creativamente matura, con un suono interessante e divertente ma ancora troppo influenzata dagli eroi musicali di gioventù. Prima di cantare vittoria aspetterei la prossima uscita di questi talentuosi ragazzi per capire se siamo di fronte alla nascita di una vera e propria stella del rock moderno.

Tracce:
1. Awaken
2. Devil You Know
3. King’s Ale
4. Got Me Runnin’
5. Far Off
6. Your Ghost
7. Gypsy Touch
8. 1 2 3 Burn
9. Upside Down
10. Higher Than Your Heels
11. Brand New Rope
12. We Are Wrong

Formazione:
Renan Zonta – voce
Ben Hur Auwarter – chitarra
Yuri Elero – basso
André Leister – batteria

https://www.electricmob.com.br/
https://www.facebook.com/electricmob
http://www.frontiers.it

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