Enuff Z’Nuff – Generation Brainwashed (2020)

Titolo: Generation Brainwashed
Autore: Enuff Z’Nuff
Genere: Hard Rock
Anno: 2020
Voto: 7

Visualizzazioni post:99

Gli irriducibili Enuff Z’Nuff, con il leader e fondatore, Chip Z’Nuff, continuano con coerenza la propria storia arrivando al quindicesimo album in studio intitolato: “Brainwashed Generation”. Le canzoni sono attualissime nei testi perché parlano di croce e delizia dell’odierno Internet e sui social media fuorvianti che stanno facendo un lavaggio del cervello soprattutto alle nuove generazioni.

L’album ospita anche il ritorno storico di uno dei primi membri del combo, il chitarrista ritmico Alex Kane, che ha suonato con la band tra il 1987 e il 1988. Nati nel 1984 a Chicago, Illinois, la band a stelle e strisce ha la sua grande occasione nel 1989 quando firma per la Atco / Atlantic Records. I membri fondatori, Chip Z’Nuff e Donnie Vie, sono raggiunti dal chitarrista Derek Frigo e dal batterista Vikki Foxx per iniziare a lavorare al debutto discografico. L’album omonimo è un successo mostruoso e genera delle hits leggendarie, come “New Thing” e “Fly High Michelle”.

Il 1991 vede la band pubblicare il suo secondo album, “Strength” con suono più maturo e con fantastiche sfumature hard rock, riconfermando il successo ottenuto dal primo platter. La formazione ha continuato a suonare durante le nuove mode musicali degli anni ’90 e ha proseguito a pubblicare oltre una dozzina di dischi in studio. Nonostante siano stati sempre ed erroneamente etichettati come una formazione di hair metal, i musicisti statunitensi hanno sempre proposto un pop-rock e un hard rock contaminato dall’AOR armonico degli americani Cheap Trick.

Anche in quest’ultimo lavoro, come nell’acclamato “Diamond Boy” del 2018 abbiamo alla voce e al basso l’unico membro originario, Chip Z’Nuff, che dimostra come i giovani sfacciati di un tempo, possono ben invecchiare con la stessa dignità di un uomo moderato che non ha mai fatto pazzie nella sua vita. A lui si aggiunge il batterista Dan Hill, i chitarristi Alex Kane e Tony Stoffregen con gli ospiti d’onore Ace Frehley (Kiss), Mike Portnoy (Sons Of Apollo, ex Dream Theater), e Daxx Nielsen, figlio del chitarrista fondatore dei Cheap Trick, Rick Nielsen.

Dopo tanti anni di attività gli Enuff Z’Nuff sono l’esempio vivente e respirante di come dovrebbe essere un gruppo rock’n roll, che con divertimento e senza guardare alle mode offre ancora ai fan melodie pop combinate con lo stile mai intramontabile dell’hard rock ottantiano. Gli arrangiamenti vocali sontuosi e armoniosi, sono accompagnati da un buon groove rock e da ritornelli accattivanti che si stampano facilmente nella mente dell’ascoltatore.

Il disco inizia subito con una breve introduzione strumentale sotto forma di “The Gospel”, con il pianoforte di Joel Norman che porta alla soffocante “Fatal Distracion” caratterizzata dalla fenomenale chitarra di Steve Ramone, da magnifici cori da cantare e con Daxx Neilsen dei alla batteria. “I Got My Money Where My Mouth Is” ha un sound più duro, una lirica brillante in pieno stile Enuff Z’Nuff e presenta anche il chitarrista uscente Tony Fennell che è stato sostituito da Alex Kane. L’ospite Mike Portnoy, è protagonista su “It’s All in Vain”, che possiede una melodia rock molto lenta e un bel coro.  L’ex Dream Theater si sperimenta per l’occasione dietro a una replica di un drumkit come quello che utilizzava Ringo Starr. Grande riconoscenza quindi ai mitici Beatles all’interno di un’opera che emette da tutti i solchi passione e amore verso i baronetti inglesi ma anche verso un pop mescolato a un rock molto leggero.

Lo stravagante “Strangers In My Head”, cantato guarda caso benissimo dall’ex Donnie Vie è un pezzo rock robusto con aspre chitarre e un battito martellante artefice di un degno muro di suoni. L’intro strumentale di “Help I’m In Hell” ricorda il bel periodo dell’hair metal degli eighties grazie ad una bellissima melodia lussureggiante anche se di metal nell’intero lavoro ce né veramente poco. “Drugland Weekend” è invece un rock più scuro che mescola bene un’atmosfera piena di chitarre ispirate. Qui Ace Frehley, è accreditato dalla Frontiers, come protagonista di “un’impercettibile chitarra solista”, ma in realtà a detta dello stesso Chip Z’nuff, il chitarrista dei Kiss non suona proprio nel pezzo. Da un’intervista ho appreso che la mail inviata da Ace con la registrazione non andava bene perché l’audio era troppo basso e non c’era il tempo per rimediare. Così Chip ha suonato alla grande e con le sue mani l’assolo della canzone suscitando l’apprezzamento dei fans.

Segnalo il meraviglioso lento e primo singolo “Broken Love, con quella sensazione vintage tipica degli Enuff Z ‘Nuff, che si chiude con uno straordinario assolo di chitarra. Con questa traccia torniamo alla fluidità e alla dolcezza dell’ugola di Chip, accompagnato dalle belle chitarre di Brian Ray e Steve Ramone. Avvolta in una melodia sottile, non è una canzone d’amore, ma un dolce lamento dove Z’Nuff piange il suo defunto fratello.

La conclusione del disco è funky, con l’ipnotica “Winding Road”, che cavalca un bel contagioso groove, con un ottima melodia e con una grande voce del singer. Un modo un po’ diverso per terminare un piacevole disco! Con “Brainwashed Generation”, gli Enuff Z’Nuff pubblicano ancora un altro album eccezionale e divertente che merita l’attenzione degli amanti del rock. I fan di tutto il mondo adorano ancora il loro stile unico e originale così come tutti gli ospiti di quest’opera, che confermano e dimostrano l’affetto, e l’elevata stima verso questa band storica del rock mondiale.

Tracce:
1. The Gospel
2. Fatal Distraction
3. I Got My Money Where My Mouth Is
4. Help I’m In Hell
5. It’s All In Vain
6. Strangers In My Head
7. Drugland Weekend
8. Broken Love
9. Go…
10. Winding Road

Formazione:
Chip Z’nuff – voce, chitarra e basso
Tory Stoffregen – chitarra e cori
Alex Kane – chitarra, tastiera e cori
Daniel Benjamin Hill – batteria

Ospiti speciali:
Mike Portnoy – Ringo / Beatles Replica Kit by TAMA (Track 5)
Daxx “Cheap Trick” Nielsen –batteria (Tracks 2; 4; 7; 9)
Steve Ramone – chitarra (Tracks 2; 8) Tony Fennell –chitarra (Track 3)
Joel Norman – Piano (Track 1) Ace Frehley – chitarra solista non udibile (Track 7)
Donnie Vie – voce e chitarra (Track 6) Vinnie Castaldo –batteria (Track 6)

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