Shining Black Ft. Boals & Thorsen – Shining Black Ft. Boals & Thorsen (2020)

Titolo: Shining Black Ft. Boals & Thorsen
Autore: Shining Black Ft. Boals & Thorsen
Genere: Heavy/Melodic Metal
Anno: 2020
Voto: 8

Visualizzazioni post:98

Mark Boals (Yngwie Malmsteen, Ring Of Fire, Royal Hunt) e Olaf Thorsen (Labyrinth, Vision Divine) consolidano la loro amicizia attraverso quest’omonimo disco di debutto con l’aiuto della nostra Frontiers Music. Inizialmente si sono avvicinati quando il cantante Mark Boals doveva diventare il nuovo vocalist della prog metal band italiana dei Labyrinth di Thorsen,  dopo la partenza di Roberto Tiranti.  I troppi impegni del singer statunitense  hanno reso questa collaborazione ingestibile e dopo una pausa, Tiranti è tornato al microfono e indietro sui suoi passi partecipando alla registrazione dell’album “ Architecture Of A God”, uscito nel 2017.

Questo nuova band, chiamata Shining Black, è poi completata da altri membri italiani, come Oleg Smirnoff alla tastiera, Nik Mazzucconi al basso e Matt Peruzzi alla batteria.  In quest’opera ascoltiamo piacevolmente le tecniche moderne di songwriting melodico del bravissimo Thorsen, combinate con le eccezionali capacità vocali di Boals. Il vocalist è un magnifico sessantenne che cura benissimo la sua voce e questo si sente subito ascoltando la semi ballata del platter, “A Sad Song”, dove il singer americano è capace di modellare il suo timbro melodico con le fasi più morbide ed emotive della song.

L’album mostra un ottimo lavoro di tastiere che prendono il centro della scena a partire dal mid-tempo accattivante dell’apri pista “The House Of The Fallen Souls”, un grande pezzo hard rock, con un grande melodia, un bel coro e  l’assolo forse più intenso del disco. Il successivo “Boogeyman” non è di meno rispetto al pezzo precedente. Qui le intelligenti parti melodiche e le corde vocali fantastiche di Boals sono convincenti, accompagnate da una forte base ritmica, con cori che trasmettono calma e una certa malinconia.

La potenza sonora piena di esplosioni, degli Shining Black si manifesta in energia e passione in “My Life” e in “The Carousel”. La prima è veloce, con ritmi più power metal e dei bei cambiamenti di tempo, mentre la seconda è caratterizzata da interazioni progressive e di puro metal. La profondità del songwriting e le trame classiche del chitarrista italiano danno un tocco acustico ed elettrico alla sentimentale, “The Day We Say Goodbye”, guidata in sottofondo dal piano di Oleg Smirnoff. A questo va aggiunto quell’abilità straordinaria e armonica dell’ugola di Mark che merita di essere apprezzata da tutti i metalheads del mondo.

L’album profuma profondamente di anni ’80 con delle piccole influenze naturali delle band di provenienza, che a un primo ascolto non sembra così stuzzicante, ma in realtà dopo vari ascolti  il risultato è soddisfacente e più che interessante. Segnalo “Where Are You`re Gods”, con i suoi nitidi riff, gli arazzi magici di tastiera e il grande basso di Mazzucconi che copre quasi la chitarra ma con la voce di Boals, che stranamente, questa volta, non incide più di tanto sul pezzo.

La titletrack si avvicina molto all’hard rock essendo una traccia potente, dove le tonalità vocali e i cori sono sempre all’altezza. Lo stesso si può dire per “Just Another Day”, brano che continua sulla stregua del pezzo precedente ma con maggiore rilievo e un ritornello molto orecchiabile. Alla fine la commovente “The Fall” chiude l’opera tristemente, con tanta sensibilità, un grande senso della melodia e un’altra notevole sezione da solista.

La genialità di Thorsen incontra la professionalità di Boals e la bravura degli altri musicisti coinvolti; tutto questo si traduce in garanzia per un nuovo  gruppo dal nome Shining Black, che rimane comunque, per il futuro, una scommessa. Il disco conferma nel complesso le capacità vocali e le forti tecniche musicali e di scrittura degli artisti, con delle canzoni che mantengono quest’album fresco ma anche fedele al melodic metal classico del passato.

Non è un disco molto originale ma la sensazione è  di un sincero sodalizio artistico tra l’italiano e l’americano che appare felicemente riuscito.

Tracce:
1. The House Of The Fallen Souls
2. The Boogeyman
3. My Life
4. A Sad Song
5. Shining Black
6. Just Another Day
7. Where Are Your Gods
8. The Carousel
9. The Day We Said Goodbye
10. We Fall

Formazione:
Mark Boals – voce
Olaf Thorsen – chitarra
Oleg Smirnoff – tastiera
Nik Mazzucconi – basso
Matt Peruzzi – batteria

https://www.facebook.com/ShiningBlackband
http://www.frontiers.it

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