FINNTROLL – Vredesvävd

Finntroll
Titolo: Vredesvävd
Autore: Finntroll
Genere: Folk Black Metal
Anno: 2020
Voto: 7,5

Visualizzazioni post:265

Questo infame anno 2020 vede anche il ritorno dei cattivi troll finlandesi, sempre sotto il marchio della Century Media. Il nuovo Vredesvävd arriva ben sette anni dopo Blodsvept e presenta una band sempre a sette elementi guidati dal tastierista Henri “Trollhorn” Sorvali, la produzione affidata ai Sonic Pump Studio (Finlandia) di Nino Laurenne, mentre Chartmakers studios hanno operato il mastering.

Il disco vede un ritorno a canzoni più dirette e meno sontuose rispetto agli ultimi album enfatizzando molto l’aspetto aggressivo delle ritmiche: “Vredesvävd”   dallo svedese significa infatti “Rabbia intrecciata”.

Ne è la prova la seconda traccia Att Döda Med En Sten (dopo il lungo intro Väktaren) attacco in blastbeat  molto black metal, condito di vaga melodia folk di tastiere, trademark dei sette folli finlandesi.

Ormfolk, ascoltabile anche su youtube tramite Centrury Media, ha un refrain facilmente ballabile, ma evidenzia a mio giudizio l’unico difetto vero di questo album, ovvero la voce di Mathias “Vreth” Lillmån, a suo agio negli scream, ma che sui cori più limpidi o urlati non da la spinta dovuta.

Gränars Väg risulta memorabile per l’incedere quasi da stadio nella sua semplicità con un bel rallentamento in cui le armonie di chitarra supportano i tappeti di tastiera mentre il ritornello risulta nel classico folk metal estremo tipico della band di Helsinki. Segue il primo singolo estratto dall’album, Forsen, una delle canzoni più oscure di tutto il lavoro (coadiuvato di un bellissimo video animato) in cui nonostante le tastiere siano presenti, l’armonia risulta sempre decadente e oppressiva. In certe cose mi hanno ricordato i francesi Anorexia Nervosa, sebbene privi della componente sinfonica.

Vid Häxans Härd si avvicina molto al metal finlandese con doppia cassa spesso dominante e gli onnipresenti arrangiamenti di tastiere, ma risulta un gran pezzo molto catchy e aggressivo. Segue la canzone highlight per il sottoscritto, Myren, thrash-melodic-extreme-folk e chi più ne ha, più ne metta, incedere veloce e melodia spiccata, richiama in alcune parti i vecchi Moonsorrow (in cui Sorvali suona la chitarra, ndr), mentre la successiva Stjärnornas Mjöd mid tempo spiccatamente melodico, gioca molto sul groove folk rock, con un drumming notevole di Heikki “MörkÖ” Saari.

Altro ottimo brano è Mask, in pieno stile Finntroll, batteria veloce e melodie facili di tastiera, in cui il contrasto è generato dalla brutalità armonica della strofa e dalle melodie facili del chorus.
Chiude il platter Ylaren, la canzone più lunga, in cui dominano le tastiere, di nuovo, sovrapposte alle ritmiche cadenzate.

Un album in salita, in cui tutte le cartucce migliori sono giocate nella seconda metà ma che lascia comunque intravedere una band in forma con un’idea chiara del loro obiettivo, sicuramente centrato in questo platter, ben prodotto e che saprà accontentare i fan dei Finntroll, sia della prima ora che gli ultimi arrivati.

Tracce:
1. Väktaren
2. Att döda med en sten
3. Ormfolk
4. Grenars väg
5. Forsen
6. Vid häxans härd
7. Myren
8. Stjärnors mjöd
9. Mask
10. Ylaren
11. Outro

Formazione:
Johannes Eckerström – Voce
Jonas Jarlsby – Chitarra
Tim Öhrström – Chitarra
Henrik Sandelin – Basso
John Alfredsson – Batteria

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https://www.trollhorde.com/
http://www.centurymedia.com/

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