LORDS OF BLACK – Alchemy Of Souls

Lords Of Black
Titolo: Alchemy Of Souls
Autore: Lords Of Black
Genere: Heavy Metal
Anno: 2020
Voto: 7,5

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Gli spagnoli Lords Of Black sono una band metal originariamente formata dall’unione artistica di due bravissimi musicisti, il cantante Ronnie Romero (Rainbow, Vandenberg, The Ferrymen) e il famoso chitarrista Tony Hernando. L’indipendente debutto omonimo “Lords Of Black”, uscito nel 2014, ha suscitato molto interesse tra i rockers di tutto il mondo ed è stato ben giudicato dalla critica specializzata, spalancando così le porte del successo al giovane Romero.

Da quel momento i giornali musicali e, soprattutto, le parole di Ritchie Blackmore (Rainbow) che descrivono la voce di Romero come “un incrocio tra Ronnie James Dio e Freddie Mercury“, hanno stuzzicato la curiosità dei giornalisti e dei metalhead di tutto il pianeta. Il singer cileno è stato molto impegnato e dopo aver lasciato la band all’inizio dello scorso anno, è tornato sui suoi passi in tempo per registrare questo nuovo album intitolato “Alchemy Of Souls”.

Le canzoni dell’opera emanano vibrazioni e forti emozioni legate ad un metal classico melodico ma non è del tutto chiaro se si tratti di un concept album, anche se la dicitura “Parte I” sembrerebbe far pensare che ci sia dell’altro materiale per un futuro continuo. Gli iberici sono l’emblema di un genere ringiovanito, ispirato e combattivo: elementi che erano già nella testa di Tony Hernando e Ronnie Romero quando fondarono la band. Il sound è un metal con un approccio attuale, mescolato con elementi orecchiabili, melodici e progressivi.

Grazie all’italiana Frontiers Records i due musicisti firmano un contratto importante, pubblicando “II”, un album che ha fatto e continua a far impazzire i fan del metal melodico internazionale perché considerato un vero classico del genere. Nel 2018 è l’ora dell’ottimo “Icons Of The New Days”, che riconferma gli spagnoli con dei brani epici, mescolati con suoni power e prog metal: il combo è completato da Dani Criado al basso e da Johan Nunez che ha sostituito Andi Cobos alla batteria.

I Lords Of Black non sono solo Ronnie Romero, ma un gruppo coeso e sicuro dei propri mezzi e con un Tony Hernando superlativo in perfetta sintonia con il vocalist sudamericano. Strano il caso del cantante Diego Valdez che inizialmente doveva prendere il posto di Ronnie, impegnato su troppi fronti, ma a causa di circostanze sconosciute questo matrimonio non è andato a buon fine.

Tutto il potenziale di Ronnie si sente già dall’apripista “Dying To Live Again”, brano che attira subito per l’alternanza dei suoi riff potenti e la doppia cassa che si fondono in un ritornello orecchiabile. A parte questo, la canzone copre una vasta gamma di stili, dal power al metal melodico, ed è un buon rompighiaccio per l’attesissimo ritorno dei Lords Of Black. Il secondo singolo “Into The Black” è una continuazione della prima traccia con la quale condivide dei potenti refrain che rimangono stampati nel cervello per giorni.

La melodia è poi supportata da bei momenti tastieristici e dal lavoro di chitarra di Hernando influenzato in parte dal leggendario Yngwie Malmsteen. Una rullata di batteria apre le danze alla terza traccia, “Deliverance Lost”, che inizia come una tipica canzone power metal e con una linea melodica malinconica e drammatica. Un buon modo per passare al singolo, intitolato “Sacrifice”: questa traccia, che parte immediatamente in quarta con il basso ed un paio di strati di keyboard, crea un’atmosfera diversa rispetto ai primi pezzi.

Le tantissime scosse di AOR ottantiane arricchiscono il sound della traccia con la straordinaria performance vocale, piena di passione e classe, dell’ottimo cantante cileno: insomma, una canzone accessibile ma allo stesso tempo ricca di sfumature, che dona più varietà all’album. Il vero pezzo forte del platter è “Brightest Star” perché comincia con un tempo pesante, una tonalità minore e una grande chitarra solista, il ritmo è cadenzato e a tratti malinconico e vede il combo stranamente allontanarsi dal suo consueto suono.

La successiva “Closer To Your Fall”, continua l’allontanamento dal loro potente suono originale ma aggiunge positivamente una delle melodie vocali più orecchiabili del disco. Il piano introduce teneramente insieme ad un emozionante lavoro di chitarra la speciale “Shadows Kill Twice”, dove i primi minuti della song sembrano essere un omaggio ai mitici Savatage e sicuramente scaldano i cuori dei tanti supporters che aspettano impazienti un loro grande ritorno. Successivamente l’intensità aumenta e la batteria con una distorta chitarra ritmica  entrano in gioco interagendo seccamente con il pianoforte. Segnalo la compatta “Disease In Disguise”, dove gli spagnoli ritornano a fare ciò che sanno fare meglio, ovvero un classico ed epico heavy metal.

La vera sorpresa è l’hard rock leggero di “Tides Of Blood”, influenzata dall’estro rock and blues di George Lynch e vicino al sound dell’indimenticabile Dio, con Romero che tende a imitarlo con magnifici risultati. L’eroica title track di dieci minuti, “Alchemy Of Souls”, inizia con una delicata chitarra acustica prima che un veloce basso, seguito da un potente riff, prenda il sopravvento su tutti gli strumenti. Chitarre adrenaliniche e ossessive, pianoforte, doppia cassa, ritmi affilati e la straordinaria ugola di Ronnie fanno adorare questa fantastica canzone per un inno heavy metal cinematografico, pieno di passione e pura energia.

La conclusiva ballata “You Came To Me”, senza infamia e senza lode, chiude lentamente, con il piano e l’ottima voce ricca di sentimento del singer cileno, un‘opera possente ma anche a tratti un po’ morbida nei suoni. Il talento compositivo dei Lords Of Black è ancora indiscutibile ed è sinonimo di uno squisito metal melodico ma nel complesso la band dà il meglio di sé nei pezzi più heavy e power, lasciando indifferenti nei brani più morbidi e roccheggianti.

Tracce:
1. Dying To Live Again
2. Into The Black
3. Deliverance Lost
4. Sacrifice
5. Brightest Star
6. Closer To Your Fall
7. Shadows Kill Twice
8. Disease In Disguise
9. Tides Of Blood
10. Alchemy Of Souls
11. You Came To Me (Piano Version)

Formazione:
Ronnie Romero – voce
Tony Hernando – chitarra
Dani Criado – basso
Jo Nunez – batteria

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