PERSUADER – Necromancy

Titolo: Necromancy
Autore: PERSUADER
Genere: Power Metal
Anno: 2020
Voto: 7

Visualizzazioni post:181

La storia dei Persuader è strana: sono nati nel 1997, l’anno dell’esplosione del power metal, ma non hanno avuto grande visibilità mediatica nel continuo della loro carriera, nonostante abbiano sempre proposto un buon sound. I primi album (“The Hunter” e “Evolution Purgatory” del 2000 e del 2004) sono usciti quando il genere cominciava a mostrare alcuni segni di cedimento e di ripetitività, “When Eden Burns” è stato un buon terzo disco ma neppure questo ha funzionato. È anche strano trovare nel roster della Frontiers un gruppo come questo, perché la casa discografica italica è conosciuta per avere sempre puntato al rock melodico, all’hard rock, al prog e in piccola parte all’heavy metal, ma i tempi cambiano e, a quanto pare, anche gli orizzonti delle casa discografica italiana.

Dopo sei anni, il combo svedese ritorna con il quinto platter presentando sette canzoni aggressive di elegante e possente power metal: guidati da Jens Carlsson alla voce, con Emil Norberg e Fredrik Mannberg (Nocturnal Rites) alle chitarre ed Efraim Juntunen alla batteria, i Nostri ritornano alla grande e con una forza inaudita mostrando tutte le loro qualità in ogni solco del disco. Trequarti d’ora di puro Metal per sette potenti canzoni, dove si nota grande velocità, combattività e melodia divisa tra power, thrash e a tratti un pizzico di death metal. Il singer ha una voce straordinaria che assomiglia tantissimo a quella di Hansi Kursch dei Blind Guardian, mentre la creatività nella scrittura e la forza del chitarrista Fredrik Mannberg contribuiscono a creare un sound più massiccio e tecnico: “Necromacy” è aggressivo e violento ma non sacrifica la melodia, ed ha pure un’ottima produzione.  L’influenza dei primi Blind Guardian è chiarissima – e oltretutto mai nascosta – ma la formazione scandinava possiede comunque un certo stile anche se non sempre evidente, soprattutto quando suona thrash metal: i pezzi, in generale, sono convincenti anche se troppo lunghi come durata.

L’apertura con “The Curse Unbound” è epica poichè la traccia è basata su una velocissima sinfonia metal, con un perfetto Carlsson dietro al microfono e una devastante doppia cassa di Efraim Juntunen.  Qui il connubio tra power e thrash funziona benissimo, con un intermezzo strumentale trascinato da un oscuro coro finale; la successiva “Scars”, è sulla stessa falsa riga della precedente unendo violenza ed orecchiabilità con un bel ritornello accompagnato da fiammate improvvise. Una grandinata di riff e di doppia cassa scende su “Raise The Dead”, caratterizzata da ringhi gutturali e da un’atmosfera terrificante. In “Reign Of Darkness” il combo continua a premere sull’acceleratore, con un sound simile ai mitici Slayer, anche qui per una riuscita miscela di ferocia e finezza impreziosita da riff infiammanti. A questo punto “Hells Command” rallenta il ritmo ma non la potenza, che si manifesta immediatamente con dei robusti e cadenzati suoni di chitarra e dove il vocalist e il batterista si fanno notare per un’energia incontenibile. Segue “Gateways”, che non cambia direzione e non colpisce più di tanto: refrain armonico con in primo piano le guitar taglienti di Emil Norberg e Fredrik Mannberg. Nella lunga e finale “The Infernal Fires” si ascoltano un inizio acustico, delle tastiere e degli accordi più epici, senza che questi perdano, nel corso dei minuti, potenza e interesse; da segnalare alcuni originali riff death metal ed una sezione ritmica distruggente ed ossessiva.

I Persuader dimostrano ancora una volta di riuscire ad assaltare positivamente i timpani dei metalheads amanti del metal estremo. “Necromancy” merita una chance: il quartetto ha messo le fondamenta per un futuro roseo che presto – spero – possa girare benevolmente dalla loro parte. La battaglia epica contro le forze oscure del male è incominciata. Aiutiamoli!

Tracce:
1. The Curse Unbound
2. Scars
3. Raise The Dead
4. Reign Of Darkness
5. Hells Command
6. Gateways
7. The Infernal Fires

Formazione:
Jens Carlsson – voce
Emil Norberg – chitarra
Fredrik Mannberg – chitarra
Efraim Juntunen – batteria

https://www.facebook.com/Persuader-50270729045/
http://www.frontiers.it

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