THE PRETTY RECKLESS – Death By Rock And Roll

The Pretty Reckless
Titolo: Death By Rock And Roll
Autore: The Pretty Reckless
Genere: Pop Rock, Hard Rock
Anno: 2021
Voto: 6 ½

Visualizzazioni post:445

Esperimento mentale: diamo tutti un bel colpo di straccio ai nostri centri mnemonici. Pulizia selettiva. Via un passato imbarazzante e pregiudizievole; e qualunque specchietto per allodole e pennuti varî: pellicole da due lire, egomanie primo-adolescenziali, schiene con fossette da applausi, sguardi tossico-tenebrosi, trucchi vampireschi, pornografie fondamentali. Tutto via. Lasciamo solo quel… ehm… pelo di divismo, ché in fondo è un peccatuccio.
Sembra strano, sì, ma nei The Pretty Reckless c’è della sostanza. E c’è da un pezzo.
A quella sostanza si aggiunge ora il dolore del lutto.

Venire a patti, quelli veri, con la perdita è un lusso per pochi. Kato Khandwala è stato per i TPR il classico [inserire numero ordinale del caso] membro del gruppo: produttore da sempre, co-compositore principale da subito. Se i loro precedenti dischi hanno un suono leggermente più organico della media, lo si deve anche a lui. Poi la grande ruota si fermò sul suo nome e la solita motocicletta, con tipica noncuranza, lo sfilò di sotto il naso a tutti. Era la primavera del 2018.

Facile supporre – e indovinare – come Khandwala sia ispirazione, destinatario e adorato giudice. « Guarda, papà! Vado senza mani! ».
Ma dove vanno i The Pretty Reckless?

Filàti verso un sempre più ampio riconoscimento, sì, ma all’insegna di grande dedizione compositiva. Come a dire che le asticelle di rock, malinconia e ruffianesimo non sono affatto in picchiata. Accanto a canzoni potenzialmente candidate a lunga vita nei musei della musica del diavolo – si vedano “My Bones” (grana pesante da post-Seattle), “Witches Burn” (rude blues rock elettrico \ ho sentito qualcuno fischiettare “Susie Q”?), la stessa “Death By Rock And Roll” (solidissimo brano settantiano) e “And So It Went” (ancora dure rocciosità in stile Novanta) – abbiamo l’hard radiofonico di “Only Love Can Save Me Now”, lo sfizioso pop acustico di “Got So High” e quell’ariete da classifiche che è “Rock And Roll Heaven”, ballatona country blues espressa in pieno pop-rock, debitrice verso penne miliardarie come Dianne Warren oppure Desmond Child.

L’amaro folk della bella “Harley Darling”, la più esplicita tra le ferite marchiate Kato, chiude un prodotto che, in un’altra epoca, avrebbe potuto “trasformarsi in oro„. Talento votato all’FM il meno riprovevole possibile.


Tracce

01.  Death By Rock And Roll
02.  Only Love Can Save Me Now
03.  And So It Went
04.  25
05.  My Bones
06.  Got So High
07.  Broomsticks
08.  Witches Burn
09.  Standing At The Wall
10.  Turning Gold
11.  Rock And Roll Heaven
12.  Harley Darling

Formazione
Mark Damon: basso
Taylor Momsen: voce
Jamie Perkins: batteria
Ben Phillips: chitarra
… più ospiti varî (tastiere, archi, cori, programmi, chitarre, batteria, armonica)

https://deathbyrockandroll.com/
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