PHANTOM ELITE – Titanium

Phantom Elite
Titolo: Titanium
Autore: PHANTOM ELITE
Genere: Heavy Metal
Anno: 2021
Voto: 7

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I Phantom Elite nascono come progetto internazionale i cui membri, riuniti da Sander Gommans, devono riprodurre dal vivo i brani del progetto artistico chiamato HDK. Durante la pubblicazione dell’album degli HDK di Sander, “Serenades Of The Netherworld”, Gommans riunisce un gruppo di giovani musicisti con l’intento di suonare le canzoni dell’opera in vari concerti: il feeling tra i membri porta a nuove idee musicali e così sbocciano i Phantom Elite.

Debuttanti con “Wasteland” del 2018, un disco fatto di metal moderno e sprazzi di metal sinfonico, gli olandesi mirano ad un sound a cui si aggiungono nuove sfumature sonore: “Titanium” è il continuo di questo disegno musicale, che vede la brasiliana Marina La Torraca (Exit Eden, Avantasia) dietro al microfono di un nuovo gruppo di musicisti come Max Van Esch alla chitarra e al basso, Joeri Warmerdam alla batteria, Koen Stam (Ex Libris, Equisa, Magoria) alla tastiera e con Sander Gommans (ex After Forever) che aiuta i ragazzi nel songwriting e nella produzione. Il risultato è un album ancora più coraggioso con un miscuglio tra symphonic, progressive, heavy e nu metal.

Il moderno incontra il sinfonico e il prog, con riff pesanti combinati a belle e interessanti melodie: i dieci brani del platter, più l’intermezzo acustico di “Haven”, sono pesanti e melodici, con le sovrapposizioni elettroniche della keyboard di Stam che danno molto dinamismo alle composizioni. La veloce apertura di “Conjure Rains” mette in risalto le caratteristiche della band, con Van Esch e Warmerdam che spingono al massimo i loro strumenti suonando con grande effetto; la tonante “The Race” ha un’atmosfera più divertente, con la bella vocalist che mostra un lato diverso della sua ottima estensione vocale: i riff pesanti e la cadenzata tastiera sono il filo dominante di tutto il pezzo e sono completati dal perfetto assolo di chitarra di Max.

Il successivo e cupo primo singolo “Diamonds And Dark” si apre con un angoscioso intermezzo di pianoforte prima di scatenare una tempesta di note metal per un sound sinfonico, moderno e fresco stilisticamente. Piace l’aggressività di “Worst Part Of Me”, con i ringhi tirati di Stef Rikken (Another Now) che si contrappongono alla soave ugola di Marina sulla base di una sezione ritmica stratosferica fatta di chitarre ossessive e pungenti.

La stessa cosa si può dire della titletrack “Titanium”, la traccia più lunga della raccolta, dove le tonalità orientali della Torraca si contrappongono al suono della sei corde di Van Esch che scimmiotta Joe Satriani nell’ultima parte della canzone: frenesia, inquietudine e atmosfere emotive sono gli ingredienti predominanti che si alternano a improvvisi cambi di tempo per un suono gotico e, a tratti, esplosivo. Segnalo il grande talento di Amanda Sommerville (Exit Eden) che canta sia nell’avvincente rocker “Silver Lining” sia nella finale “Eyes Wide Open”.

La combinazione di Amanda, oltretutto moglie di Gommans, con la voce di Marina funziona benissimo dando un tocco di classe alle due canzoni. L’ultimo singolo “Deliverance” è un pezzo di metal con un refrain commerciale che assomiglia allo stile dei connazionali Delain: non entusiasma più di tanto in termini di originalità, a parte l’assolo fenomenale del solito Van Esch. In generale colpiscono le splendide corde vocali della Torreca che catturano l’attenzione per il tono teatrale e imponente che emanano.

Il sound alla fine è quello di un buon disco di heavy metal leggermente oscuro, con grandissime voci e delle convincenti chitarre, ma con un sound ancora lontano dai proclami della band. “Titanium” è comunque ricco di song riuscite che fondono potenza, elementi cinematografici, momenti scuri e malinconici: se amate i The Dark Element, i Delain e – perché no – anche gli Amaranthe, allora troverete sicuramente pane per i vostri denti.

La band merita attenzione e apprezzamento perché sta provando ad uscire fuori dagli schemi del classico symphonic metal, proponendo con coraggio qualcosa di più robusto e innovativo. Ci riusciranno? La risposta, forse, l’avremo nel prossimo lavoro in studio.

Tracce:
1. Conjure Rains
2. The Race
3. Diamonds And Dark
4. Worst Part Of Me
5. Glass Crown
6. Titanium
7. Bravado
8. Silver Lining
9. Haven
10. Deliverance
11. Eyes Wide Open

Formazione:
Tutte le voci di Marina La Torraca, tranne in “Silver Lining” con ospite alla voce Amanda
Somerville, “Eyes Wide Open” e cori di accompagnamento con Amanda Somerville
“Worst Part of Me” ospite alla voce Stef Rikken
Max van Esch – chitarra e basso
Koen Stam – tastiera
Joeri Warmerdam – batteria

https://www.phantom-elite.com
https://www.facebook.com/jointhePE
http://www.frontiers.it

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