SONIC FLOWER – Rides Again

Sonic Flower
Titolo: Rides Again
Autore: Sonic Flower
Genere: Hard Rock Psichedelico
Anno: 2021
Voto: 7

Visualizzazioni post:227

Ma chi diamine si è bevuto l’Oceano Pacifico?
Con la sommersione costiera in costante atto da più di settant’anni, è sorprendente la destrezza con la quale i Sonic Flower hanno idealmente annientata la distanza tra California e Giappone, facendo del Mare Del Sud una sottile terra di nessuno.

Meno di mezz’ora di materiale preparato dal gruppo dell’iperattivo Tatsu Mikami (delle mini-leggende Church Of Misery, per dirne una \\ roba diventata di gran moda, per chi fosse sensibile a tali questioni) all’indomani di Sonic Flower – esordio dei quattro licenziato dalla Leaf Hound nel 2003 – e poi messo nel proverbiale cassetto per via di sopraggiunti disguidi personali con conseguente sospensione sine die di ulteriori progetti. Rimessa in piedi la baracca nel 2019 e siglato un contratto con la nostranissima Heavy Psych Sounds, l’inaugurazione è spettata alla stampa di quel materiale. Una settimana dopo Rides Again, è arrivata anche la ristampa di Sonic Flower stesso (entrambi disponibili alla Heavy Psych Sounds, se non fosse chiaro).

L’infatuazione del bassista per le aree fumose degli anni Settanta e Sessanta è in bella vista. Rock / hard rock psichedelico strumentale dritto al punto ma mai semplicistico. Non parliamo della psichedelia dei Dead o dei Quicksilver, badiate bene, ma di ciò che fu innescato con e dall’hard rock blues e lercio dei Blue Cheer e dei Mountain. Meno sconvolti dei Nebula, meno edìli dei Fu Manchu, magari più assimilabili ai primi Orange Goblin, ecco.

Degne di menzione le re-interpretazioni di due pezzi funk appartenenti a, in ordine di comparizione, The Meters – autentici co-creatori del funk stesso e di cui viene proposto “Stay Away”, da Cabbage Alley, del 1972, disco di pseudo-svolta dei Padrini – e i meno noti Graham Central Station – gruppo del bassista originale di Sly & The Family Stone e di cui è invece fornita prova di “Earthquake”, da Now Do U Wanta Dance, del 1977.

Bene, bravi…  e questo è già il bis.

Tracce
01.  Super Witch
02.  Black Sheep
03.  Jungle Cruise
04.  Captain Frost
05.  Stay Away
06.  Quicksand Planet
07.  Earthquake

Formazione
Arisa: chitarra
Keisuke Fukawa: batteria
Takenori Hoshi: chitarra
Tatsu Mikami: basso
[non dichiarato]: campioni
[non dichiarato]: percussioni

https://www.heavypsychsounds.com/bands/sonic-flower.htm
https://www.heavypsychsounds.com

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