EYEHATEGOD – A History Of Nomadic Behavior

Eyehategod
Titolo: A History Of Nomadic Behavior
Autore: Eyehategod
Genere: Hardcore / Blues
Anno: 2021
Voto: 8 +

Visualizzazioni post:182

Si inspira, si espira.
Vi ci si rotola; finanche crogiola.
Nella tumefazione dello spirito. Nelle incrostazioni dei margini. Nella sconfitta più vivida. Quando il nichilismo non è altro che lucido pragmatismo. Lì, dove si trascina la truffa della vita e lo schifo della sottomissione ai pruriti del presente – spietato; e furioso. Imbrigliati dal più ispido dei fallimenti.

Sembra ieri che l’etichetta tedesca decise per il salto nel vuoto fuori dal metal. Sembra ieri eppure è già ora di raccontarla, questa storia di nomadismo. Oggi la Century è Sony da un pezzo; gli Eyehategod, contro qualunque aspettativa, sono ancora in piedi. Qualcuno si è perso per strada, qualcun altro per sempre. Innovatori per inclinazione, loro e uno sparuto pugno di eroi.

AHONB patisce il brillantante asperso su scala globale da troppi decenni e, pur essendo Sanford Parker di progenie rispettabile e spesso rispettosa, qualcosa scricchiola. Poco, pochissimo, ma sì. Al netto di questo, dentro ci sono gli Eyehategod nella loro sconquassata rovina tubercolare: quel lercio hardcore rallentato e impastato con l’untuosità del blues, che sa di zanzare e legname putrido. Di splendida liberazione. C’è un goccio – non di più – di Sabbath (“Smoker’s Piece”!) e qualche loro primevo discepolo. C’è lo strazio di parole sputate con sdegno, c’è la catarsi innescata da un cumulo di ruggine spazzato dal vento. Un vento torrido e sincopante.

E che ci si provi, a mordere il sangue di una disfatta scolpita nella carne. A ingoiare il proprio sudore. E si provi a persuadère un gruppo che, dopo anni di droga, di arresti, di trapianti, di vagabondaggio, funerali, pubblicazioni libere da legacci che sono solo nella mente e della mente, di fango, di alcool, di incarcerazioni e di uragani… che sono loro i malconci portabandiera di un certo modo di intendere il disagio – quello tangibile, mica le [c]reti[nate] sociali.

Tracce
01.  Built Beneath The Lies
02.  The Outer Banks
03.  Fake What’s Yours
04.  Three Black Eyes
05.  Current Situation
06.  High Risk Trigger
07.  Anemic Robotic
08.  The Day Felt Wrong
09.  The Trial Of Johnny Cancer
10.  Smoker’s Piece
11.  Circle Of Nerves
12.  Every Thing, Every Day

Formazione
Jimmy Bower: chitarra
Aaron Hill: batteria
Gary Mader: basso
Mike IX Williams: voce

https://eyehategod.ee/
https://www.centurymedia.com/
https://www.instagram.com/eyehategodnola/
https://twitter.com/EyehategodNola

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