GARY HUGHES – Waterside

Gary Hughes
Titolo: Waterside
Autore: GARY HUGHES
Genere: AOR
Anno: 2021
Voto: 7

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Il formidabile Gary Hughes, produttore, cantante e cantautore, leader della band dei Ten, ritorna in pista in veste di solista a quattordici anni dal suo ultimo sforzo intitolato “Veritas”. Questa nuova opera, intitolata “Waterline”, mostra un aspetto ancora più melodico del musicista britannico poichè i Ten, pur suonando prevalentemente dell’ottimo AOR, sono innanzitutto una band di hard rock melodico: Gary suona anche la chitarra ed è accompagnato dai suoi compagni di band, nonché amici, Dann Rosingana alla chitarra e al basso, Darrel Treece-Birch alla batteria e alla tastiera, mentre Karen Fell e Scott Hughes danno una mano ai cori.

Questo è un anno importante per il singer perché oltre a questo nuovo platter pubblica in contemporanea, sempre per Frontiers, anche una compilation di due CD (“Decades”), contenente le canzoni più importanti dei suoi ultimi trent’anni di carriera. Il talento di Gary Hughes non si discute: ha una voce completa, pulita, calda e sincera che emoziona fino a far venire la pelle d’oca ma poco variabile, perché in quest’opera utilizza sempre la stessa tonalità risultando, a volte, monotona. “Waterline” offre un suono più melodico, con forti influenze ottantiane di puro AOR: fatto di canzoni rock molto melodiche, sofisticate, romantiche e che parlano soprattutto d’amore, si passa dal rock di “Lay Down” e della titletrack per delle song rock tradizionali e di classe.

La prima crea un’ottima atmosfera sonora grazie all’energia sprigionata dal ritornello e da arazzi di tastiera, mentre la seconda ha un suono complesso, con parti etniche mescolate ad elementi country ed un sound tipico del melodic rock britannico. L’ugola di Hughes, come è logico che sia, è sempre in primo piano ma con poca espressività e, forse, questo è il punto debole del disco, ma va anche detto che, dopo tanti anni, Gary ha ormai raggiunto un suo inconfondibile stile. La sua voce apre l’iniziale “All At Once It Feels Like I Believe”, sostenuta da un leggero pianoforte per una consistente ballata caratterizzata da una profonda armonia. La vivace “Electra-Glide” parte sempre con il piano ma acquista slancio con le chitarre, un assolo degno di nota e con la dolce estensione vocale propria di Hughes, anche se suona come se fosse una traccia dei suoi Ten.

La successiva e attraente “The Runaway Damned” è molto interessante perché oltre ad avere elementi AOR e di rock made in USA, ha un sound più commerciale e radiofonico: qui l’ottimo Gary esce dai suoi abituali schemi compositivi mostrando una grande maturità artistica e professionale. Con “Screaming In The Half Light” il ritmo si abbassa notevolmente: il pezzo contiene una ricca melodia esternata dal pianoforte e dal resto della strumentazione, creando così una atmosfera soft e malinconica. Segnalo le chitarre intermittenti di “Video Show” che emanano un suono più sporco e polveroso, tipico del vecchio west, dove il vocalist anglosassone guida con sobrietà e brillantezza la melodia e i cori.

Le tastiere e le chitarre di “Save My Soul” portano indietro nel tempo ai famosi anni ’80 con un ritmo cadenzato ed un gustoso sound hard rock: il culmine del pezzo è nel fantastico assolo di chitarra del bravissimo Dann Rosingana, con la sezione ritmica che contribuisce a fornire un certo dinamismo sonoro che, in parte, manca nelle tracce precedenti. L’opera si conclude come era iniziata e cioè con un breve lento, questa volta strappa lacrime, chiamato “When Love Is Done”: una ballata malinconica, ricca di armonie, melodie soffuse e un tocco dark grazie all’accompagnamento del pianoforte.

In definitiva, un bell’album dal forte senso della melodia e con un pizzico di groove rock, passionale ed onesto, dove Gary esprime liberamente tutte le sue emozioni e la sua creatività. Naturalmente il sound familiare e collaudato è influenzato dalla sua band principale, rappresentata in questo caso da alcuni suoi membri, ma quando il cantante britannico, coraggiosamente, riesce a introdurre stili diversi, le tracce acquistano più enfasi e più coinvolgimento. Sicuramente consigliato agli amanti dell’AOR di qualità.

Tracce:
1. All At Once It Feels Like I Believe
2. Electra- Glide
3. Lay Down
4. The Runaway Damned
5. Screaming In The Half Light
6. Waterside
7. Video Show
8. Save My Soul
9. Seduce Me
10. When Love Is Don

Formazione:
Gary Hughes –voce, cori e chitarra
Dann Rosingana – chitarra
David Rosingana – basso
Darrel Treece-Birch – tastiera e batteria
Karen Fell – cori
Scott Hughes – voce e cori

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