SUNSTORM – Afterlife

Titolo: Afterlife
Autore: SUNSTORM
Genere: Hard Rock
Anno: 2021

Formazione:

Ronnie Romero – voce
Simone Mularoni – chitarra
Alessandro Del Vecchio – tastiera e cori
Nik Mazzucconi – basso
Michele Sanna – batteria


Tracce:

1. Afterlife
2. One Step Closer
3. Swan Song
4. Born Again
5. Stronger
6. I Found A Way
7. Lost Forever
8. Far From Over
9. Here For You Tonight
10. Darkest Night
11. A Story That You Can Tell


Voto del redattore HMW: 6,5
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Questo disco esce in un clima di polemiche perché il famosissimo cantante Joe Lynn Turner (ex Rainbow e ex Deep Purple), a sorpresa, viene scaricato dalla Frontiers Music che continua il progetto Sunstorm, sostituendolo con l’ottimo Ronnie Romero (Lords Of Black e The Ferrymen) dietro al microfono. L’ arrabbiato americano sostiene di non essere mai stato informato di questo cambiamento e soprattutto respinge al mittente la notizia con cui l’etichetta discografica italiana l’abbia sostituito per il suo nuovo interesse verso stili musicali più duri rispetto al rock melodico per cui è stato sempre conosciuto. Come al solito, sui social scoppia l’apocalisse, soprattutto tra i fans di Turner che mandano a quel paese la nostra label insultandola per questa infelice scelta commerciale.

“A giudicare dall’ondata di domande dei fan sui social media, sono molto preoccupato per le false affermazioni della Frontiers di cui non hanno assolutamente alcuna conoscenza di prima mano. Per la cronaca, ho ancora così tante canzoni demo di AOR e potrei facilmente fare un disco in stile AOR domani, quindi, immagino, porterò le mie canzoni su un’altra etichetta discografica e continuerò la mia discografia AOR … Come devo specificare ancora , non ho assolutamente nessuna intenzione di fermare le mie originarie radici  AOR”! (dichiarazione rilasciata da  Joe Lynn Turner su Facebook)

Detto ciò, non mi va di schierarmi con nessuna delle due parti perché come al solito la verità sta sempre nel mezzo: occorrerebbe approfondire, ma alcuni aspetti potevano essere curati meglio, come innanzitutto cambiare il monicker. Capisco che la Frontiers detiene il marchio del gruppo, ma Joe ha dedicato quattordici anni della sua vita per questa band, di cui è stato sempre il simbolo e dando sempre il meglio di sé. Il cileno Ronnie Romero ha poi una voce totalmente diversa e quindi meno adatta per un progetto così melodico. Le sue corde vocali sono troppo potenti, graffianti e meno melodiche del mitico Turner ma per fortuna sempre coinvolgenti e trascinanti. Ascoltando l’album ci sono comunque delle belle canzoni, molto attraenti e suonate divinamente dai nostri bravissimi artisti: l’onnipresente e colonna portante della Frontiers Alessandro Del Vecchio (Edge Of Forever), lo straordinario chitarrista e produttore Simone Mularoni (DGM), il tecnicissimo bassista Nik Mazzucconi (Labyrinth) e l’esperto new entry Michele Sanna alle pelli. Si comincia con la durezza impressionante di “Afterlife” che è, ironia della sorte, un brano heavy e veloce da ascoltare al massimo del volume.

Gli ottimi riff di chitarra, la rauca voce del singer e il ritornello sono le principali caratteristiche della canzone ma anche una sorpresa per i fan per via del sound troppo pesante rispetto alle classiche sonorità del combo. L’hard rock melodico di “One Step Closer”, ritorna sui lidi AOR già conosciuti e con una interpretazione fantastica di Ronnie . L’atmosfera leggera delle tastiere introduce l’ottantiana “Swan Song”, con un tono un po’ più sfumato rispetto alle precedenti tracce, che prosegue su questa linea melodica e con l’ugola possente di Ronnie non incisiva a livello emotivo, perdendo in questa occasione il confronto con Turner.

“Born Again” lascia pochi dubbi sulla piega metal intrapresa dalla band anche se il lavoro della keyboard di Alessandro con la melodia abbassa gradualmente la potenza della song, così come nella classica “I Found A Way”, leggermente più lenta, con la tastiera messa da parte che segue però lo stesso stile hard rock iniziale con sporchi riff di chitarra e  un perfetto assolo di Simone Mularoni. Segnalo la ballata e morbida “Lost Forever”, controllata dal pianoforte di Del Vecchio che rende la composizione più malinconica ma la tregua sonora viene interrotta dagli altri musicisti nel ritornello dove il sound si indurisce emanando forza ed energia con il melodico assolo di Mularoni sempre sugli scudi. La piacevole novità del disco è però la progressiva e power “Far From Over”, che presenta i riff e gli assoli di chitarra più intricanti. La freschezza di “Here For You Tonight” conduce verso la fine del platter, ravvivandolo con tanta energia e dove il vocalist dà sempre il suo contributo mantenendo però sempre la stessa impostazione vocale. Le finali “Darkness Night” e “A Story That You Can’t Tell” sono dei buoni pezzi di hard rock melodico, dove i musicisti italiani dimostrano le loro grandi qualità e nulla più. I ritornelli sono simpatici ma non incidono più di tanto su tutto il lavoro che non decolla e che non mantiene in pieno le aspettative.

Il sesto disco dei Sunstorm o il primo della nuova release, fate voi, suona bene, è godibile, ha una perfetta sezione ritmica e bei ritornelli ma forse porta a troppi paragoni con il passato e in particolare con la voce stupenda di Joe Lynn Turner che sembra essere solo in parte sostituita dall’ottimo Romero. Sarà difficile far assimilare ai fan un cambiamento del genere e non so se questo progetto continuerà ad avere un seguito perché tutti gli artisti sono impegnati in band importanti e notevoli. “Afterlife” è un’opera che soddisferà gli amanti dell’hard rock melodico ma segnerà una frattura tra gli affezionati della band e i supporter di Turner che lo seguiranno nei suoi futuri progetti.

Tracce:
1. Afterlife
2. One Step Closer
3. Swan Song
4. Born Again
5. Stronger
6. I Found A Way
7. Lost Forever
8. Far From Over
9. Here For You Tonight
10. Darkest Night
11. A Story That You Can Tell

Formazione:
Ronnie Romero – voce
Simone Mularoni – chitarra
Alessandro Del Vecchio – tastiera e cori
Nik Mazzucconi – basso
Michele Sanna – batteria

https://www.facebook.com/SunstormMusic/
http://www.frontiers.it

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