HEART HEALER – The Metal Opera by Magnus Karlsson

Hear Healer
Titolo: The Metal Opera by Magnus Karlsson
Autore: HEART HEALER
Genere: Melodic Metal
Anno: 2021
Voto Redazione HMW: 7,5

Visualizzazioni post:223

Il rullo compressore Magnus Karlsson non si ferma un momento! Reduce dal disco dei power metaller tedeschi Primal Fear (“Metal Commando” del 2020), ha pure suonato nel nuovo platter del duo Allen-Olzon ed ha dato alle stampe anche il bellissimo “We Are The Night” dei suoi Free Fall. Non contento di questi recenti lavori discografici, lo svedese esce con una nuova fatica e con un nuovo progetto intitolato Heart Healer, suonando addirittura del sorprendente symphonic metal per l’ennesima celebrazione di metal melodico. Il maestro Magnus Karlsson si spinge oltre e suona tutte le chitarre, il basso e le tastiere, arruolando pure musicisti d’orchestra di fama mondiale – come Daniel Tengberg al violoncello ed Erika Sävström Engman al violino – per aggiungere il vero suono sinfonico. “The Metal Opera di Magnus Karlsson” è un’opera metal epica con sette cantanti donne che interpretano personaggi diversi per tessere una storia epica: questo concept è un mix di talenti emergenti e artisti affermati tra cui Adrienne Cowan (Seven Spires, Sascha Paeth’s Masters Of Ceremony, Avantasia), Netta Laurenne (Smackbound, Laurenne/Louhimo), Youmna Jreissati (Ostura), Ailyn (Her Chariot Awaits, ex Sirenia), Noora Louhimo (Battle Beast), Margarita Monet (Edge Of Paradise) e Anette Olzon (The Dark Element, ex Nightwish).

 

“Il mio interesse per la musica orchestrale è cresciuto sempre più nel corso degli anni. Volevo mescolare il suono orchestrale epico e drammatico con il metal e produrre qualcosa senza limiti e regole. Alla fine del 2019, ho iniziato a lavorare su idee e provato nuovi suoni e arrangiamenti con l’obiettivo di creare qualcosa di drammatico, epico e bello. Questo è facilmente il mio lavoro più grande e impegnativo di sempre. Prima la musica con grandi arrangiamenti e l’orchestra, poi tutti i cantanti e la necessità di trovare le parti giuste per tutti. Infine, mescolando tutto insieme in una storia interessante sul Guaritore del Cuore. Devo dire che se non lavorassi con persone così grandi e professionali sarebbe impossibile arrivare a questi risultati!” (Magnus Karlsson)

 

Le song fanno parte di una trama generale dove le brave e bellissime cantanti interpretano parti diverse, per un racconto drammatico, teatrale e con un forte strato sinfonico che convincerà chi ama questo genere musicale, trovando il pane per i suoi denti soprattutto in brani come l’iniziale “Awake”, che emana nei timpani il nuovo mondo di Karlsson fatto di armoniosi arrangiamenti, grandi melodie di chitarra, interessanti percussioni e completato dalla soave voce di Adrienne Cowan, che è la protagonista principale del concept cantando una marea di note in modo pulito e convincente. Ci sono pure moltissime parti strumentali ed atmosferiche in questa magnifica traccia, infarcita da fraseggi di chitarra e coinvolgenti elementi orchestrali. La storia ruota attorno al personaggio “The Heart Healer”, una guaritrice che sta cercando di scoprire se stessa mettendo alla prova i suoi poteri magici e guarendo i malati con il tocco della propria mano: molti chiedono il suo aiuto miracoloso, mentre altri hanno paura di lei e la perseguitano. La drammatica “Come Out Of The Shadows” presenta un’atmosfera paurosa e oscura e con l’unione delle voci femminili il sound si trasforma in un suono mistico e armonico.

“Ho lavorato con così tanti cantanti fantastici nella mia carriera, ma soprattutto cantanti maschi, dice Magnus. Ovviamente ho lavorato con alcune cantanti donne incredibili come Noora Louhimo, Amanda Somerville e Anette Olzon, per esempio. Ma volevo davvero scrivere e registrare con più cantanti donne e questa è stata un’opportunità perfetta. Ho anche visto che la mia etichetta Frontiers aveva messo sotto contratto molte band fantastiche con voci femminili e questo mi ha anche ispirato. Ovviamente voglio i migliori cantanti, ma voglio anche avere diversi tipi di vocalist. Hanno tutti voci davvero uniche e cantano in stili diversi, il che è molto importante per un progetto come questo.” (Magnus Karlsson)

Il guitar hero scandinavo non inventa nulla di nuovo in quest’album, ma cerca di lasciare il suo marchio di fabbrica evitando di cadere nella trappola di un metal sinfonico troppo monotono. L’utilizzo di tante ed alternate voci e i suoi micidiali assoli di chitarra ne sono un esempio: poi le ampie orchestrazioni il pianoforte, i robusti riff e la sezione ritmica fanno il resto come nella teatrale “When The Fire Burns Out”, guidata dalle stupende voci di Laurenne, Jreissati e Gimenez, e da un suono sinfonico e orchestrale. Lo stesso avviene con una delicata melodia di pianoforte e di archi che apre l’orecchiabile e quasi pop “Who Can Stand Alone”, con protagoniste le brave Adrienne e Anette, e nel potente “Back To Life” cantata divinamente dalla Cowan, dalla Monet, dalla Gimenez e da un coro semplicemente fantastico. Segnalo il primo singolo “Into The Unknown”, brano musicale cupo e minaccioso con pochi intervalli di leggerezza e sostenuto alla grande dalla potentissima ugola di Noora Louhimo. Verso la fine si ode l’intro orchestrale di “Evil’s Around The Corner”, brano che si trasforma in una traccia metal con una melodia piuttosto orecchiabile dove Karlsson fa percepire all’ascoltatore la paura, la disperazione, ma anche la determinazione della guaritrice di fuggire da chi vuole ucciderla. La penultima “Weaker” è una ballata introdotta da suoni di flauto e archi, probabilmente è l’apice emotivo dell’intero lotto con la dolce Adrienne Cowan ancora una volta sopra gli scudi. Infine nell’epico “This Is Not The End”, tutte e sette le cantanti uniscono le loro corde vocali creando una grande varietà di stati d’animo e di sentimenti, grazie a un robusto e caramelloso ritornello. Se si vuole trovare il pelo nell’uovo, credo che The Metal Opera offra pochissime sorprese a livello compositivo: con tutte queste eccezionali donne dietro al microfono, si poteva optare per qualcosa di più vario rispetto alla collaudata musica sinfonica e poi, in certi casi, la durata delle canzoni sembra esagerata, ma le grandi melodie per fortuna rendono la raccolta edificante ed energica. Lasciatevi trasportare da queste canzoni e dalla bellissima storia di speranza e guarigione di Magnus perché in questo momento ne abbiamo decisamente bisogno.

Tracce:

1. Awake  (Adrienne)
2. Come Out Of The Shadows  (Youmna, Margarita, Netta)
3. Who Can Stand All Alone  (Anette, Adrienne)
4. Back To Life  (Ailyn, Margarita,  Adrienne)
5. Into The Unknown  (Noora)
6. When The Fire Burns Out  (Netta, Ailyn, Youmna)
7. Evil’s Around The Corner  (Noora , Adrienne)
8. Mesmerized  (Anette)
9. Weaker  (Adrienne)
10. This Is Not The End   (All)

Formazione:
Magnus Karlsson – basso, chitarra e tastiera
Anders Köllerfors – batteria
Daniel Tengberg – violoncello
Erika Sävström Engman – violino

Cantanti:
Adrienne Cowan (Seven Spires, Masters of Ceremony)
Ailyn Gimenez (Her Chariot Awaits, ex-Sirenia)
Youmna Jreissati (Ostura)
Netta Laurenne (Smackbound)
Noora Louhimo (Battle Beast)
Margarita Monet (Edge of Paradise)
Anette Olzon (Dark Element, Ex-Nightwish)

https://www.facebook.com/MAGNUSKARLSSONOFFICIAL/
http://www.frontiers.it

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