Cannibal Corpse : l’hobby particolare di George Fisher


Visualizzazioni post:279

Non siamo soliti fare gossip, e ci piace concentrarci sulla musica su HMW. Tuttavia a volte usciamo con qualche notizia di curiosità, che aiuta a percepire certi personaggi sotto un altro punto di vista. Dopo aver letto dell’action figure e dell’esperienza a casa di Cher, ci siamo imbattuti in una divertente notizia che riguarda l’hobby del cantante dei Cannibal Corpse: George “Corpsegrinder” Fisher…

Il frontman dei Cannibal Corpse George ‘Corpsegrinder’ Fisher è un mago assoluto quando si tratta di vincere premi dalle macchine ad artiglio. Ma a cosa servono tutti quei peluche ad un cantante death metal di 50 anni con figli che non sono bambini? Non gli servono affatto, ed è per questo che appunto, li dona.

Chiunque lo segua su Instagram ha probabilmente visto le foto delle sue interminabili vittorie alla tipica macchina con l’artiglio – le braccia avvolte intorno ad animali di peluche a grandezza naturale con un sorriso che trasmette un travolgente senso di orgoglio e realizzazione.

In una recente intervista con Metal Hammer, mentre i Cannibal Corpse si preparavano a pubblicare il loro nuovo album, Violence Unimagined (nostra recensione qui), Corpsegrinder è entrato nei dettagli della sua abilità di sfidare le probabilità al sempre frustrante gioco delle claw machine e del suo codice di condotta mentre spinge i quarti di dollaro nella macchina in cambio dell’opportunità di ottenere qualche nuovo giocattolo.

“Adoro le macchine ad artiglio. Potrebbe esserci qualsiasi cosa lì dentro – potrebbe essere un personaggio dei cartoni animati che non mi piace – e li prendo comunque”, ha detto. E non sta nemmeno barando – ha visto un video su YouTube di qualcuno che sfrutta un trucchetto per assicurarsi i giocattoli ogni volta, ma è un uomo d’onore e d’integrità e gioca in modo onesto.

“Guardo cosa c’è dentro, e poi guardo come è posizionato lì dentro. C’è qualcosa sopra? Devo spostarlo? Non appena vedrò come reagisce l’artiglio, saprò se vincerò. Se le braccia dell’artiglio sono molto allentate, o se la macchina è stata usata molto, a volte le cose scivolano fuori”, ha detto dell’esperienza.

Divulgando un po’ del suo approccio e della sua tecnica, il vocalist dei Cannibal Corpse ha spiegato: “Se c’è una figura umanoide o una creatura con braccia o gambe, cercherò di mettere l’artiglio tra le gambe e la spalla. Se non posso farlo perché è in posizione inclinata, allora cercherò di spostarlo in un punto in cui sarà nello spazio giusto. Ma se raccolgo qualcosa e voi siete in giro a guardarmi, non siete autorizzati a dire nulla. Quando cade nel buco ed è giù in fondo dove lo prendo, allora puoi dire, ‘L’hai preso! Ma se dici qualcosa mentre è nell’artiglio… è allora che mi vedi arrabbiato”.

Per quanto riguarda il suo approccio più gentile con i bambini, la leggenda del death metal ha rivelato che una volta ha dato a un bambino uno dei giocattoli che aveva vinto dopo aver visto che il bambino era arrivato a mani vuote.

Di quel momento, ha ricordato: “I genitori erano, tipo, ‘Davvero? La mamma era in lacrime. Io le ho detto: ‘Non farlo, costringerai anche me a farlo’. E lei: ‘Perché l’hai fatto?’. Ho detto, ‘Beh, perché li donerò comunque'”.

Aprendo di più sui suoi contributi caritatevoli, Corpsegrinder ha continuato: “Mi piace solo giocare alle macchine ad artiglio. Metto da parte i quarti di dollaro, e quando vinco li doniamo ai bambini per Natale o altro”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.