TRICK OR TREAT – The Unlocked Songs

Titolo: The Unlocked Songs
Autore: Trick Or Treat
Nazione: Italia
Genere: Power Metal
Anno: 2021
Etichetta: Scarlet Records

Formazione:

Alessandro Conti – Voce
Guido Benedetti – Chitarra
Leone Villani Conti – Basso
Luca Setti – Batteria
Luca Venturelli – Chitarra


Tracce:

01. Hungarian Hangover
02. Almost Gone
03. I Cavalieri dello Zodiaco
04. Dragonborn – Skyrim
05. Heavy Metal Bunga Bunga
06. Scream
07. Human Drama
08. Hampshire Landscapes
09. Sagittarius – Golden Arrow (acoustic-orchestral)
10. Evil Needs Christmas Too
11. Arles Hall
12. Like Donald Duck (demo 2004)
13. I’m Alive (Live) – Helloween cover


Voto del redattore HMW: 6,5
Voto dei lettori: 9.5/10
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Tornano sul mercato i modenesi Trick Or Treat con “The Unlocked Songs” una compilation di estratti e bonus track che vuole ripercorrere tutta la loro discografia.
Dopo averci fatto tornare bambini con la raccolta di cover di “Re-Animated” e con l’epico album sui dodici Cavalieri d’oro “The Legend Of The XII Saints” e tempo di tirare le somme per la compagine guidata dalla voce di Alessandro Conti prima di aprire un nuovo capitolo discografico vero e proprio con inediti.

Questo “The Unlocked Songs” è per sua natura una raccolta non omogenea di brani e va preso per quello che è, ovvero un excursus di canzoni non utilizzate o che erano state usate come bonus track su edizioni particolari. E vista la natura particolare del prodotto un track by track è inevitabile.

Hungarian Hangover apre il lotto di canzoni e si presenta come un dichiarato biglietto da visita dei Trick Or treat: ritornello ultra melodico e cantabile e testo che sembra divertente e racchiude la storia della vita in tour della band con la speranza di tornarci presto. Il brano è un mid tempo di stampo power metal abbastanza canonico.
Almost Gone è una ballad con un incedere iniziale di chitarra quasi blues, accompagnato da degli archi. La riflessione qui verte sull’anno di pandemia e l’assenza completa di show dal vivo. Speriamo che sia infatti “Almost Gone”.
Finiti gli inediti di questo album passiamo alle riedizioni e gli out-takes con “I Cavalieri Dello Zodiaco”, prima sigla italiana dell’omonimo anime. Sarebbe dovuta comparire su “Re-Animated”. Beh, se conoscete la sigla, immaginatela in chiave power e ne avrete un’idea. Re-Animated a mio avviso fu un gran priogetto, ben fatto e costellato da tantissimi ospiti e aveva in tracklist la sigla originale dei Cavalieri dello Zodiaco, Pegasus Fantasy, che rendeva forse di più di questa versione.

Si passa al miglior brano di Unlocked Songs: “Dragonborn Comes”. Si tratta di un arrangiamento di uno dei brani principali del videogioco Elder Scroll V: Skyrim in cui il coro epico (in cui compare anche Ralph Sheepers dei Primal Fear) fa da padrone per tutto la canzone. L’arrangiamento non snatura assolutamente la solennità della melodia.
Heavy Metal Bunga Bunga: eh… i Trick Or Treat cantano in italiano una bella e divertente satira politica di parecchi anni fa (periodo Bunga Bunga appunto) in sala AOR/Power. Da ascoltare per farsi una sana risata sarcastica sulla triste situazione politica italiana di ieri e anche di oggi.

Si passa ad una cover dei Misfits, ovvero Scream, una delle loro canzoni più famose. L’arrangiamento dei Trick Or Treat non stravolge nulla, aggiunge solo un poco di velocità e un sound più arioso in generale, dato dalla voce di Alle Conti.
Human Drama era una bonus track di “Tin Soldiers”, album del 2009, qui ri-registrata. Si tratta di un brano power che alterna bene parti più rock e parti in doppia cassa. Il tutto in classico stile Trick Or Treat.
Hampshire Landscapes è un’altra bonus track per l’edizione giapponese stavolta di “Rabbit Hills Pt 2” del 2012. Altra power song però strumentale in cui le chitarre di Guido e Luca comandano tutto l’andamento con i loro soli incrociati.
Golden Arrow è un arrangiamento orchestrale della canzone sul cavaliere del sagittario tratta dall’album “The Legend Of The XII Saints”, incentrato sui dodici cavalieri d’oro. É sostanzialmente identica all’originale, ma privata della parte ritmica di batteria, basso e chitarre. Viene enfatizzata in questa versione la prova vocale di Conti.
Evil Need Christmas Too, come il titolo suggerisce, richiama atmosfere natalizie in una ballata divertente gioiosa e con un testo meno natalizio di quello che si può pensare.
Arles Hall è un’altra bonus track strumentale estratta da “The Legend Of The XII Saints”, dedicata al cavaliere d’oro dei Gemelli in versione malvagio. Le chitarre qui fanno da padrone su un tappeto ritmico power speed di stampo teutonico molto pesante, sebbene le armonie incrociate delle sei corde facciano da contraltare.

Like Donad Duck è una versione demo tratta dagli albori della band, il 2004, segno che la band non ha paura di mostrarsi com’era. La distanza con le produzioni moderne è notevole ma è pregevole che in un lavoro dedicato prettamente ai fan i Trick Or Treat si mettano a nudo facendo vedere da dove sono venuti. La canzone è abbastanza nota a chi segue la band, si tratta di un mid tempo power molto influenzato dagli Helloween.
E proprio degli Helloween è la cover ripresa dal vivo di “I’m Alive” in cui Conti si trasforma in Kiske e sfrutta tutte le sue abilità nei registri alti.
In chiusura i fan del quintetto emiliano sarà ben contenta di aggiungere questo nuovo tassello alla storia dei Trick Or Treat nella propria collezione, mentre all’ascoltatore casuale una rapida passata potrebbe essere sufficiente. Dedicato ai fan (che possono alzare il voto di un punto buono).

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