THY KINGDOM WILL BURN – Thy Kingdom Will Burn

Titolo: Thy Kingdom Will Burn
Autore: Thy Kingdom Will Burn
Nazione: Finlandia
Genere: Melodic Death Metal
Anno: 2021
Etichetta: Scarlet Records

Formazione:

Sami Kujala – chitarra e voce
Jussi Virén – chitarra
Janne Ruuskanen – basso
Lauri Virén – batteria


Tracce:

01. The Awakening
02. Alone I Stand
03. Follow the Fallen
04. Rise Against
05. The Black River
06. In Company of the Wolves
07. Unclean
08. Through the Storm
09. War!
10. Season of Sorrow
Durata Totale: 46:20


Voto del redattore HMW: 7/10
Voto dei lettori:
Ancora nessun voto. Vota adesso!
Please wait...

Visualizzazioni post:147

La nostrana Scarlet Records è solita ricercare il talento tra le mura domestiche, ma in questa occasione svalica i confini nazionali e si assicura le prestazioni artistiche di un nuovo ed interessante gruppo che arriva dalle fredde terre nordiche dei ghiacci e dei laghi, più precisamente dalla Finlandia.

Come molti prima di loro provenienti da questa parte di Europa, i Thy Kingdom Will Burn, formatisi nel 2016 e ascesi lentamente alle cronache metallare dopo svariati tour e due demo, esordiscono ufficialmente con un buon lavoro di melodic death che lascerà discretamente soddisfatti i fruitori del genere e chi si voglia concedere quarantacinque minuti di buone canzoni, senza troppe pretese di variazioni dalla formula classica dettata da In Flames (da Clayman in poi) e Sentenced.

Infatti a seguito dell’immancabile intro strumentale in crescendo, che risponde qui al nome di “The Awakening”, troviamo in rapida successione la guerresca “Alone I Stand” e “Follow the Fallen”, tra le migliori composizioni, ricche di intrecci tra le due chitarre e funzionali ritornelli che facilmente si incastrano nelle orecchie di chi ascolta. Le citazioni stilistiche ai Sentenced si fanno evidenti in “The Black River” e “Through the Storm”, power ballad di buon livello così come alcuni accenni alla peculiarità degli Amon Amarth si riscontrano nei momenti più concitati e aggressivi di “War!”.

I ragazzi di Kouvola sono ottimi musicisti ma eseguono qualche passaggio a vuoto in occasione di episodi meno convincenti e derivativi, come “In Company of the Wolves” e “Rise Against”. Ad ogni modo, inezie: si tratta pur sempre di un esordio e qualche “errore” – si rammenti la comunque buona esecuzione di queste – è perdonabile.

La sensazione generale dopo alcuni ascolti di Thy Kingdom Will Burn è quella di una band capace e potenzialmente in grado di elevare ancora il proprio livello compositivo, magari limitando la struttura “strofa in growl – ritornello in clean molto radiofonico”, per ricercare un’identità meglio definita. Mezzo voto in più come incoraggiamento e augurio in vista del prossimo album.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.