AUTUMN TEARS – The Glow Of Desperation

Titolo: The Glow Of Desperation
Autore: Autumn Tears
Nazione: Stati Uniti D'America
Genere: neo classical
Anno: 2021
Etichetta: Autoprodotto

Formazione:

Ted Tringo: arrangiamenti, composizione, piano, testi
Caroline Clarke: voce, piano, testi
Darren Clarke: voce
Anne “Anaé” Laurent: voce
Tamar Singer: voce
Mark Garrett: voce
Agnete M. Kirkevaag: voce
Ann-Mari Edvardsen Alexis: voce
Brona McVittie: voce
Marisa Frantz: cori
Jess Townsend: violino, viola
Tom McCluskey: violoncello
Maria Grigoryeva: violino solista
Kelly O’Donohue: tromba, trombone
Matt Giella: tromba
María Gabriela Soto: trombone
Giulia Cacciavillani: flauto
Johann Rampon: flauto
Sasko Temelkoski: clarinetto
Germàn Domador: timpani
David Swanson: rullante
Kyle Tupper: batteria e percussioni
Dominik Redenczki: percussioni
Joy Philips: pianoforte
Fabio Costantino: sassofono


Tracce:

01. The Shadow Of Perseverance
02. Cast Your Eyes To Behold Me
03. For Only A Day
04. Reunion
05. For You The Nameless… We Sing
06. Knowing All Has Been Decided
07. How Still The Day
08. We Can Almost Hear Them
09. Succumb
10. Throw It Over
11. The Voice Of Spring
12. Wordless Waltz
13. Stasis
14. Human Artifact
15. The Glow Of Desperation


Voto del redattore HMW: 8,5/10
Voto dei lettori: 8.5/10
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Visualizzazioni post:102

Fuori piove. Il cielo è di un monotono grigio, con nuvole a perdita d’occhio. Lo stereo diffonde dolcemente “The Glow Of Desperation”, mentre sorseggio un brandy in poltrona: i ricordi viaggiano e si diffondono nella mia mente, come le foglie autunnali spazzate via dal vento.

Lo stile neo classico degli Autumn Tears, fatto di orchestrazioni, melodie di piano soffuse e di grandi voci liriche, colpisce dritto al cuore: impossibile non emozionarsi durante il viaggio scritto e interpretato magistralmente dall’ensemble americano.

Le voci sono uno dei grandi punti di forza del platter: qualità e quantità per un assortimento di timbriche che rende il tutto sempre vario e non conduce mai alla noia. Certo, siamo anni luce distanti da un disco metal o comunque anche solamente rock. Le analogie che mi sono venute in mente durante l’ascolto sono con Enya e i Dead Can Dance, inoltre lo stile mi ha ricordato la colonna sonora del videogioco Ori And The Blind Forest.

Insomma, “The Glow Of Desperation” è un ottimo disco, con tanta qualità e tanta voglia di farci sedere in una poltrona contemplando l’infinito o farci immergere in una meditazione o in una autoanalisi: qualsiasi uso vogliate fare della musica degli Autumn Tears, sarà sicuramente ottimo…

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