Judas Priest : gigantesco boxset in edizione limitata fuori ad ottobre


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Una delle più grandi heavy metal band di tutti i tempi, i Judas Priest, pubblicherà un cofanetto gigantesco in edizione limitata che include tutti gli album in studio ed i live ufficiali pubblicati sino ad oggi, oltre a 13 dischi inediti. Questa è la versione più importante di musica inedita che la band abbia mai realizzato a partire dai propri archivi – una vera delizia per i fan!
I prodotti sono stati restaurati e mixati da Tom Allom presso La Cucina W8 e masterizzati da Alex Wharton presso gli Abbey Road Studios. Questa versione speciale uscirà il 15 ottobre 2021 ed è curata da Sony Music.

Questo speciale cofanetto arriva quando la band avrà finalmente l’opportunità di celebrare il suo 50° anniversario con l’esibizione da headliner al Bloodstock Festival nel Regno Unito e il lancio di un tour negli Stati Uniti per il prossimo autunno. La carriera dei Priest ha raggiunto con “Firepower” il traguardo più importante con il 5° posto nella Billboard 200 e la 5° posizione in classifica nel Regno Unito.

I Judas Priest si sono formati originariamente nel 1970 a Birmingham, in Inghilterra (un’area che molti ritengono abbia dato vita all’heavy metal). Il nucleo originario dei musicisti ha infatti continuato a cambiare il volto dell’heavy metal: nel corso degli anni ’70 i Priest sono stati responsabili di aver dato il via al metal con i classici “Sad Wings of Destiny” (1976), “Sin After Sin” (1977) e “Hell Bent for Leather” (1978), così come alcune tra le migliori registrazioni live: “Unleashed in the East” (1979) ed altre.
Ma è stato negli anni ’80 che i Priest hanno conquistato il mondo diventando headliner nelle arene di tutto il mondo grazie agli album “British Steel” (1980) e “Screaming for Vengeance” (1982), oltre ad essere stati una delle prime metal band passate dall’allora fiorente MTV. Si sono esibiti in alcuni dei più grandi concerti del decennio (Monsters of Rock – 1980, US Festival – 1983 e Live Aid – 1985) e sono stati i primi ad aver indossato esclusivamente pelle e borchie – un look che ha avuto inizio durante questa era ed alla fine è stato adottato dai metallari di tutto il mondo.
Il successo dei Priest ha proseguito per tutti gli anni ’90 e oltre con l’aggiunta del batterista Scott Travis, come si può ascoltare negli album stellari “Painkiller” (1990), “Angel of Retribution” (2005) e “A Touch of Evil: Live” (2009). Quest’ultimo ha visto i Priest vincere un Grammy Award per una versione killer del classico “Dissident Aggressor”. Nel 2011 il nuovo chitarrista Richie Faulkner è entrato in sostituzione di KK Downing che aveva lasciato nel 2010: la mossa ha rinvigorito la band, come dimostrato da una performance incredibile nel finale di “American Idol”, ed è stata anche la performance di debutto di Faulkner con la band (nel 2011 è uscita anche una compilation “The Chosen Few” che includeva i classici dei Priest selezionati da alcuni dei più grandi nomi del metal) ed il periodo di pubblicazione del DVD del concerto “Epitaph” del 2013. Il successivo lavoro in studio dei Priest sarebbe arrivato nel 2014: “Redeemer of Souls”, supportato da un altro grandioso tour. Nel 2017 (e di nuovo nel 2019) i Judas Priest hanno ricevuto una nomination per l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame e si sono preparati a pubblicare il loro ultimo album in studio “Firepower” (prodotto da Andy Sneap e Tom Allom) che ha riscosso un successo globale e il plauso della critica. Nel 2020 è stato pubblicato un libro fotografico completamente ufficiale e autorizzato “Judas Priest: 50 Heavy Metal Years“.

Il cofanetto Reflections sarà disponibile anche in versione CD e 2LP sempre a partire dal 15 ottobre

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