HARDLINE – Heart, Mind And Soul

Titolo: Heart, Mind And Soul
Autore: HARDLINE
Nazione: Stati Uniti d'America / Italia
Genere: Hard Rock
Anno: 2021
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

Johnny Gioeli – voce
Alessandro Del Vecchio – tastiera e cori
Mario Percudani – chitarra
Anna Portalupi – basso
Marco Di Salvia – batteria


Tracce:

01.Fuel To The Fire
02.Surrender
03.If I Could I Would
04.Like That
05.Heavenly
06.Waiting For Your Fall
07.The Curse
08.Heartless
09.Searching For Grace
10.‘80s Moment
11.We Belong


Voto del redattore HMW: 7,5/10
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La storia professionale degli americani Hardline è importante: inizia con l’ottimo debutto discografico “Double Eclipse“ del 1992 (prodotto da Neal Schon) e, addirittura, suonano lo stesso anno di supporto ai mitici Van Halen. Dopo attriti e incomprensioni con i vertici della MCA Records per la produzione del secondo capitolo, gli Hardline perdono il loro contratto con l’etichetta e la band si ferma anche a causa dello split con lo stesso Schon, di Castronovo e di Jansen. Solo Johnny Gioeli, nel nuovo millennio, riesce a recuperare il progetto ingaggiando il chitarrista Joey Tafolla (ex TamplinJag Panzer) al posto di Neal Schon, cambiando di continuo formazione e perdendo dal gruppo anche il fratello. Oggi, dopo una serie di platter usciti per la nostra Frontiers Records, si può affermare che la band statunitense si è evoluta dall’essere una sensazionale band del Sunset Strip recuperando alla grande la pausa degli anni ’90 e diventando un importante punto di riferimento per l’hard rock melodico internazionale.  L’unico componente a stelle e strisce è attualmente Gioeli perché il resto dei membri sono tutti orgogliosamente italiani: la formazione è composta da  Alessandro Del Vecchio alla tastiera, Anna Portalupi al basso, Marco Di Salvia alla batteria e Mario Percudani alla sei corde. Sin dall’uscita del loro apprezzatissimo disco “Danger Zone” del 2012, gli Hardline hanno offerto un suono hard rock melodico diretto, grintoso e basato su riff molto più evoluti rispetto all’eccezionale album di debutto: il nuovo “Heart, Mind, And Soul” conferma la compattezza dei cinque musicisti determinati, ancora una volta, a riproporre il sound potente e melodico del loro indimenticabile primo LP. Il cantante Johnny Gioeli, come al solito, è in grandissima forma e fornisce una performance vocale impressionante e sempre convincente. La stessa cosa si può dire della chitarra infuocata di Mario Percudani, dalla precisissima sezione ritmica di Anna Portalupi e Marco Di Salvia e dell’immenso contributo di Alessandro Del Vecchio alle tastiere, ai cori e alla produzione.

“Questo album è un vero riflesso di chi siamo e di cosa ci interessa”, afferma il cantante Johnny Gioeli. “Sono sempre stupito, nonostante ciò che alcuni critici potrebbero dire, della forza e il potere di riuscire a fare ciò che vogliamo. Questo non cambierà mai con questa band. È una chimica molto speciale quella che abbiamo qui”.

Le prime tre song della scaletta sono una più bella dell’altra e di gran classe: il suono di “Fuel To The Fire” è il marchio di fabbrica degli Hardline per un rock energico e adrenalinico che prende spunto dagli esordi. La successiva “Surrender” è puro e soave AOR per i timpani degli amanti del genere con i suoi iniziali riff cadenzati, con la tastiera che prende il sopravvento e uno strepitoso Johnny che trascina melodicamente l’ottimo refrain; lo stupendo lento “If I Could, I Would” è il primo singolo dell’opera, ricco di atmosfera e con un ritornello super melodico in pieno stile americano.

Riguardo alla canzone, il cantante Johnny Gioeli ha dichiarato: “Con l’imminente uscita di Heart, Mind And Soul presentiamo in anteprima un’altra mia canzone preferita nell’album chiamato: If I Could, I would. Mi ricorda davvero il nostro album di debutto intitolato: Double Eclipse e la canzone Everything. Ma me ne sono accorto solo oggi quando l’abbiamo pubblicata”.

 Sulla stessa scia le chitarre acustiche aprono l’emozionante “Like That”, con gli acuti di Gioeli protagonisti di un’altra grande interpretazione e completata da un grande assolo di Mario. Anche la ruffiana “Heavenly” non scherza: qui Percudani e Del Vecchio abbassano i ritmi intrecciando a vicenda i loro strumenti. Il platter riprende velocità con la ritmata e hard rock “Waiting For Your Fall” e con “The Curse”, dove colpisce la tecnica esecutiva dell’ottimo Percudani accompagnato dalla compatta sezione ritmica di Portalupi e Di Salvia. Segnalo l’interessante “Heartless”, dove gli arrangiamenti melodici del solito Del Vecchio sono sempre la ciliegina sulla torta, e la suggestiva “80’s Moment” dal suono tipicamente ottantiano e naturalmente ultra melodico. Si chiude in bellezza con We Belong”, dove la chitarra acustica e la tastiera introducono una ballata dal gusto fine e delicato: pare che la song sia nata da una idea del figlio di Gioeli, Brandon.

“Heart, Mind And Soul è un album che non puoi ignorare, secondo il mio parere”, aggiunge Gioeli. “Dopo averlo scritto, registrato, mixato, masterizzato, pianificato, deciso… e così via, non pensiate che ci siamo stufati di comporre. Neanche per sogno! Questo è uno dei miei album preferiti degli Hardline fino ad oggi, senza dubbio”.

Non sono pienamente d’accordo, ma sicuramente quest’opera merita attenzione in un marasma di uscite e di band che fanno quasi tutte le stesse cose. La personalità, l’originalità, la tecnica e la bravura della band di Gioeli sono indiscutibili e una garanzia, così come la bellezza di quasi tutti i solchi del disco. Consigliato!

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