L.A. GUNS – Cocked And Loaded Live

Titolo: Cocked And Loaded Live
Autore: L.A. GUNS
Nazione: Stati Uniti d'America
Genere: Hard Rock
Anno: 2021
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

Philip Lewis – voce
Tracii Guns – chitarra
Johnny Martin – basso
Ace Von Johnson– chitarra
Scot Coogan – batteria


Tracce:

01. Slap In The Face
02. Rip And Tear
03. Sleazy Come Easy Go
04. Never Enough
05. Malaria
06. The Ballad Of Jayne
07. Magdalaine
08. Give A Little
09. Speed
10. 17 Crash
11. Showdown (Riot On Sunset)
12. Wheels Of Fire
13. I Wanna Be Your Man


Voto del redattore HMW: 7/10
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“Cocked And Loaded”, secondo disco dei californiani L.A. Guns, è una pietra miliare dell’hard rock e del metal dei famosissimi anni ’80. Pubblicato nel lontanissimo 1989, viene riproposto dal vivo per il trentunesimo anniversario dall’uscita, per fare un regalo speciale ai fans in questo brutto momento pandemico.

Gli L.A. Guns composti da Phil Lewis, Tracii Guns, Ace Von Johnson, Johnny Martin e Scotty Coogan si esibiscono così dal vivo, con pochissimi spettatori, al Fremont Country Club di Las Vegas, il 28 novembre del 2020 in streaming per raggiungere i supporters di tutto il mondo. Questo concerto presenta tutti i classici di “Cocked & Loaded”, suonati benissimo dai cinque artisti, nonostante i tanti mesi di inattività, per un grande spettacolo ma purtroppo senza alcun filmato di supporto. L’album vede il combo suonare i pezzi dello storico platter dall’inizio alla fine, con l’aggiunta del singolo “Speed” estrapolato dall’album “Missing Piece” del 2017.

Dispiace non trovare la strumentale “I’m Addicted”, traccia fatta solo da un assolo di chitarra e soprattutto la breve e dolce apertura di “Letting Go”. Peccato!  I pistoleri di Los Angeles sparano subito con l’hard rock energico di “Slap In The Face”, sprigionando entusiasmo e adrenalina tra i pochi presenti. Tracii dimostra la sua grande abilità con la sei corde mentre l’ugola intramontabile di Lewis attesta ancora tutto il suo valore. L’euforia sale con la veloce e super melodica “Rip And Tear” che ha il potere di far muovere tutto il corpo dall’inizio alla fine così come la trasgressiva e distorta “Malaria”. La trascinante “Never Enough” è una traccia rock formidabile con riff possenti e sporchi; la ballata The Ballad Of Jayne” è il miglior lento degli americani nella loro lunghissima carriera. Queste interpretazioni sono registrate in una strana atmosfera e in un periodo che nessuno scorderà facilmente, ma sono anche un monito per ripartire da un grande passato musicale dove il glam metal era all’apice della sua notorietà.

“Sleazy Come Ez Go” e “Give a Little” sono la ciliegina sulla torta perché non venivano suonate da un po’ di tempo destando così una gradita sorpresa. Nonostante “Speed” non rientri in questo anniversario, piace sentirla per la sua grande forza e positività. Il momento clou dell’album è la ritmata e robusta “Wheels Of Fire” con i suoi polverosi e vortiginosi riff, dove le corde vocali di Phil Lewis sguazzano felicemente e divinamente. È davvero una grande canzone sotto ogni punto di vista: dalla produzione, alla rabbia espressa dal singer e sino alla rumorosa sonorità della chitarra. Il concerto si conclude magicamente osannando i tempi d’oro dello sleaze rock con l’ultima in scaletta: “I Wanna Be Your Man”, song grezza e cruda che chiude bene un live set importante per la storia degli statunitensi che ricevono, in conclusione, gli applausi dei pochi e fortunati sostenitori presenti nel locale. Nostalgia, malinconia e ricordi che dimostrano come il rock sia immortale nonostante il prevalere di generi modaioli e nuove tendenze.

Il finale scoppiettio nei timpani e le unghie sporche di polvere da sparo sono segni che fanno capire come il combattimento sia piaciuto ed è stato apprezzato. “Cocked And Loaded “è uno dei loro migliori album in studio e questa esibizione dal vivo ne è un’ulteriore conferma rimanendo fedele al suono originale, anche se consiglio di ascoltare – per chi ancora non l’avesse fatto – l’album in studio, un lavoro che è riuscito senza fatica a superare le intemperie e le dure prove del tempo.

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