SABER – Without Warning

Titolo: Without Warning
Autore: Saber
Nazione: Stati Uniti d'America
Genere: Heavy Metal
Anno: 2021
Etichetta: Underground Power Records

Formazione:

Steven Villa – voce
Joel Dominguez – chitarra
Jesus Delgado – chitarra
David Sanchez – basso
Trevor William Church – batteria


Tracce:

1. Storm Of Steel
2. Without Warning
3. Midnight Rider
4. Strike Of The Witch
5. Outlaw
6. Leather Laced Lady
7. We’ll Meet Again
8. Speed Racer


Voto del redattore HMW: 6/10
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Su HMW ci piace dare spazio ai lavori provenienti dall’underground, anche se sono usciti ormai da diversi mesi: spesso tali dischi passano pressochè inosservati ed è un peccato perchè, anche se non portano impresse le stigmate dei capolavori – altrimenti ne avrebbero parlato tutti, no? – di frequente racchiudono contenuti piacevoli, in grado di stuzzicare i padiglioni auricolari degli appassionati a cui sarebbero rivolti. Tra questi album vi è il gradevole “Without Warning”, debutto sulla lunga distanza che i californiani Saber hanno pubblicato in forma autonoma ad inizio anno e, successivamente, stampato dalla tedesca Underground Power Records in primavera, che ne pubblica una limited edition in CD.

Originari di Los Angeles dove si formano nel 2018, nel giro di un biennio i Saber si presentano ai metalheads attraverso il singolo “Speed Racer” e poi con l’EP “Strike Of The Witch”: il passo successivo è la realizzazione del debut album, avvenuta grazie all’interesse nei confronti della band di Trevor William Church (mastermind degli Haunt e dei BeastMaker) che, su “Without Warning”, suona tutte le parti di batteria e si occupa della produzione.

Ascoltando il disco ad occhi chiusi e tralasciando le info che ho dato poco fa, sembra di ascoltare una volenterosa band di metà anni ottanta, in piena esaltazione derivante dall’ascolto dei grandi album provenienti dalla Gran Bretagna: ovviamente, con “Without Warning” si parla di heavy metal tradizionale, diretto e vigoroso, privo di fronzoli sia a livello di strutture dei brani che per quanto riguarda la resa alle casse, per un disco dove il termine “essenziale” calza un po’ con ogni aspetto e che può rappresentarne il limite, soprattutto per gli ascoltatori meno avvezzi a queste sonorità vecchia maniera.

I Saber condensano otto brani in poco meno di trenta minuti (i pezzi superano i quattro minuti solo in un paio di occasioni) mostrando qualche buono spunto e tutta la loro passione per l’heavy metal duro e puro: gli episodi migliori sono quelli dove è più evidente una certa venatura speed, ovvero “Storm Of Steel” e “Speed Racer” – titoli che già dicono tutto! – a cui aggiungerei pure la più quadrata “Midnight Rider” e la sferzante “Leather Laced Lady”. Di contro, l’operato dietro al microfono di Steven Villa (voce anche dei Lethal Night, un disco senza infamia ne lode nel 2017 su Stormspell Records) non è sempre convincente, lasciandomi la sgradevole sensazione di esagerare un po’ troppo con gli acuti, come ad esempio nella parte finale della titletrack.

Come anticipato più in alto, “Without Warning” non rientra nella categoria dei platter imperdibili nè proietta i Saber al ruolo di new sensation in ambito metal tradizionale: è un disco onesto e genuino, tutto sommato piacevole ed una base da cui partire per lavorare su una futura seconda release. I fanatici della NWOTHM diano un’ascolto.

 

 

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