BLOOD RED SAINTS – Undisputed

Titolo: Undisputed
Autore: Blood Red Saints
Nazione: Regno Unito
Genere: AOR
Anno: 2021
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

Pete Godfrey – voce

Lee Revill – chitarra

Rob Naylor – basso

Andy Chemney – batteria


Tracce:

01. This Ain’t A Love Song
02. Love Like War
03. Heaven In The Headlights
04. Breathe Again
05. Caught In The Wreckage
06. Karma
07. Come Alive
08. Alibi
09. Undisputed
10. Complete
11. All I Wanna Do

 


Voto del redattore HMW: 7/10
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La vita è un continuo incontro di boxe con tanti round diversi l’uno dall’altro e dove si cerca di non cadere e perdere sotto i colpi della dura vita. Nel loro nuovo disco, i Blood Red Saints parlano  anche di questa metafora, dimostrando al grande pubblico come sia dura la lotta per sopravvivere pure nel mondo della musica.

“Undisputed” è l’idea alla base dell’artwork a tema pugilistico, ma di sicuro non è un concept album. Abbiamo adorato l’analogia con l’industria musicale che è una lotta per far sentire la tua musica, per farla uscire, e per combattere contro le persone che vogliono metterti al tappeto. Siamo tornati e vi stiamo cercando!” (Pete Godfrey)

I quattro artisti britannici sono riusciti con merito ad uscire dal difficile underground AOR inglese grazie alla tenacia del cantante rock inglese Pete Godfrey e del bassista Rob Naylor, che sono riusciti a portare la band a pubblicare tre album in studio, il primo con l’italiana Frontiers e i due successivi con l’etichetta AOR Heaven: ora, ritornati alla scuderia Frontiers Music, il quartetto sforna il nuovo “Undisputed” con i già citati membri originari e con il chitarrista Lee Revill e Andy Chemney dietro le pelli.

Le undici canzoni dell’album offrono un compatto sound di rock melodico e di puro AOR di buona fattura che assomiglia ai connazionali Dare, FM, Vega, Strangeways e in minima parte ai Def Leppard. Qui il gruppo anglosassone ritorna al rock melodico del debutto di Speedway, che gli è valso il plauso dei fan e della critica specializzata. Scritto durante la pandemia di CoViD-19, Undisputed è stato registrato nello studio domestico del chitarrista Lee Revills. “Non abbiamo deciso di scrivere un certo tipo di disco, abbiamo portato le idee sul piatto e si è scoperto che erano melodiche. Mentre vivevamo tutti insieme il processo di composizione, abbiamo potuto riflettere su queste canzoni che sembrano essere le più forti mai scritte fino ad oggi”.

Purtroppo per i Blood Red Saints, la strada è in salita perché i paragoni con le altre realtà locali sono inevitabili e a volte anche ingenerosi. Chi suona oltremanica l’AOR e il rock melodico dovrà sempre e inevitabilmente confrontarsi con i maestri di questi generi; nonostante tutto, questi giovanotti sanno il fatto loro poiché sono guidati dall’amore per questo tipo di musica e presentano nei loro brani una grande armonia vocale, melodie a iosa e bei ritornelli che si uniscono bene al soft hard rock dei pezzi.

Il buongiorno si vede dal mattino con le due iniziali “This Ain’t A Love Song” e “Love Like War”, sostenute da grandi riff di chitarra e bei ritornelli che riescono a trascinare l’ascoltatore nel mondo dei britannici: la prima è un po’ atipica perché molto vivace e robusta con i suoi graffianti giri chitarristici, mentre la seconda è di taglio tipicamente rock inglese, con un grande lavoro di tastiere e assoli di chitarra precisissimi. La successiva traccia, “Heaven In The Headlights” (AOR alla Journey), è sicuramente una delle migliori del lotto perché evidenzia l’ottimo connubio tra la chitarra leggera di Revill e il pianoforte, nonché la spinta che entrambi gli strumenti danno in direzione del ritornello. Pete Godfrey afferma: “È la canzone che ha definito la direzione dell’album. L’abbiamo scritta e abbiamo capito di avere il primo singolo. Stiamo cercando di portare un’atmosfera di benessere in un mondo che ha bisogno di un po’ di divertimento”.

Il sopraffino rock melodico continua in “Breathe Again” con un indovinato synth, vellutati riff di chitarra e la fantastica ugola soul di Pete scortata da un ottimo coro. La classe degli inglesi continua con il veloce e travolgente AOR di “Caught In The Wreckage” che offre un bel refrain e un piacevole coro in stile Def Leppard. Con l’hard rock di “Come Alive” la band aumenta il ritmo con la chitarra di Lee più cadenzata del solito e un ruffiano ritornello che si stampa facilmente in testa. Godfrey è un singer di grande talento, con delle corde vocali fatte su misura per questo genere ma anche il resto dei pugili non scherza. Basta ascoltare e innamorarsi del tocco di Revill, con la sua sei corde, nell’orientaleggiante “Alibi”, supportata pure da una produzione semplicemente perfetta e da atmosfere tastieristiche brillanti.

Le restanti tre tracce, l’ottantiana “Undisputed”, la romantica “Complete” e la malinconica “All I Wanna Do”, suonano gli ultimi gong prima della chiusura dell’incontro continuando sempre con lo stesso stile fatto di un sublime rock melodico e di tocchi di fino AOR di alta qualità. La ruvida title track ha un testo incentrato sugli incontri di boxe e fatica all’inizio ad emergere nel ritornello ma poi, con il passare dei minuti, riesce a decollare in modo avvincente con un robusto sound, scandito e melodico alla Danger Danger degli esordi. La ballata “Complete” è il secondo lento che non può assolutamente mancare in un disco del genere, facendosi ascoltare per il gustoso ritornello, sostenuto prima dalla chitarra acustica e poi da quella elettrica. L’ultima “All I Wanna Do”, con un’atmosfera pacata e un bel coro, completa la scaletta di un disco sincero e soprattutto fatto di buon rock.

In conclusione, l’opera è impregnata di un’atmosfera molto britannica che abbraccia il classico stile americano dell’AOR in una miscela ben riuscita e di buon gusto che piacerà ai veri intenditori del rock melodico. Un gradito ritorno per un combo che merita ancora una vittoria sull’arduo e pericoloso ring musicale internazionale, fatto di pugili esperti e storici difficili da superare. Per il momento assegno una vittoria ai punti ma aspetto a breve un trionfo per “K.O.”.

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