GOATPSALM HORTHODOX – Ash

Titolo: Ash
Autore: Goatpsalm Horthodox
Nazione: Россия / Russia
Genere: Musica Etnica, Musica Ambientale
Anno: 2021
Etichetta: Aesthetic Death e Death Scream

Formazione:

Horth: sintetizzatore, campionature, campionatore/programmazione
Nubiferous: gusli, rozhok, flauto
Sadist: chitarra acustica, basso acustico
Sever: strumenti ad arco
Vaarwel: chitarra elettrica


Tracce:

01.   The Last Days
02.   Fragile Walls Of Salvation
03.   When God Went Silent
04.   A House With No Windows
05.   Night Over Onega
06.   Horned Shades Of His Servants
07.   Ash


Voto del redattore HMW: 8/10
Voto dei lettori: 8.0/10
Please wait...

Visualizzazioni post:171

Cuore del XVII secolo, Russia, Mosca. Grazie all’appoggio dello zar Алексей Михайлович Романов / Aleksej Michajlovič Romanov (Alessio I) ed il decisivo beneplacito del sobor (il concilio ortodosso russo), il già arcivescovo di Новгород / Novgorod, Никита Минин / Nikita Minin, diede seguito con storico successo alle istanze di modificazione dei testi sacri tradizionali mosse da una crescente frangia di osservanti. Dall’altro lato della barricata, un’inamovibile sacca di resistenza respinse con forza l’apertura a precetti spurî, di sangue cattolico-occidentale. Fu quindi il raskol – lo scisma: da una parte i riformisti, pedine nel gioco politico del Patriarca Nikon, e dall’altra i dissidenti (gli Antichi Ortodossi o Vecchi Credenti).

Questo il tema di Ash. Il quale, come a voler realizzare un’inversione, un’antitesi all’idea di separazione, vive invece di unione – tra gli instabili Goatpsalm e i caotici Horthodox.

La cenere, quella delle migliaia che scelsero il martirio precoce del corpo a quello prolungato dell’idea, si posa a scacchiera su elementi indigeni, sui silenzi legnosi di “The Last Days”, sul respiro nebbioso che alimenta “Night Over Onega”, sull’inquietudine di “Horned Shades Of His Servants”. Mentre “When God Went Silent” vive dei suoi stessi mantra funebri: un riposo tormentato.

Non ci si lasci ingannare dalle promesse accattivanti in “A House With No Windows”.
Qui giace la quiete degli oppressi e brucia l’orrendo fuoco del sopruso.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.