CRAZY LIXX – Street Lethal

Titolo: Street Lethal
Autore: Crazy Lixx
Nazione: Svezia
Genere: Hair Metal
Anno: 2021
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

Danny Rexon – voce
Jens Anderson – Basso
Joél Cirera – Batteria
Chrisse Olsson – Chitarra
Jens Lundgren – Chitarra


Tracce:

01. Enter The Dojo

02. Rise Above

03. Anthem For America

04. The Power

05. Reach Out

06. Final Fury

07. Street Lethal

08. Caught Between The Rock N’ Roll

09. In The Middle Of Nothing

10. One Fire – One Goal

11. Thief In The Night


Voto del redattore HMW: 7,5/10
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Finalmente, a distanza di due anni, arriva il raggiante Street Lethal, il settimo e tanto atteso seguito dell’ottimo Forever Wild degli svedesi Crazy Lixx, che dimostrano ancora una volta come l’hair metal sia ancora vivo e vegeto. Ormai la lontana e fredda Svezia sembra aver superato gli USA per importanza di gruppi rock melodici che imperversavano negli anni ’80 in California ed esattamente a Los Angeles, nella famosa Sunset Strip. Certo, gli scandinavi non hanno inventato nulla di nuovo, ma sono riusciti brillantemente a riproporre, in questi anni di declino per il genere, un hard rock melodico di spessore e molto coinvolgente.  Fino ad ora i vichinghi non hanno mai sbagliato un colpo e hanno avuto, anzi, picchi notevoli come nel caso del riuscitissimo Ruff Justice del 2017 che è stato il punto di svolta della loro carriera, grazie anche alla collaborazione con il videogioco « Friday The 13 », con la canzone “XIII” che ha enormemente amplificato la loro notorietà. I Crazy Lixx di Malmö sono formati dal fondatore, cantante e produttore Danny Rexon, il batterista Joel Cierara, il bassista Jens Anderson e il duo di chitarristi formato da Chrisse Olsson e Jens Lundgren.  Street Lethal è un altro piccolo capolavoro sfornato da un grande ed ormai esperto gruppo, che vede affidata la produzione allo stesso cantante e il mixaggio a Tobias Lindell (H.E.A.T, Europe, Hardcore Superstar) per un suono decisamente ottantiano e novantiano.

Dopo la breve ma intensissima introduzione orientaleggiante e tastieristica di “Enter The Dojo”, arriva il primo momento importante della scaletta, “Rise Above”, che dà il via alle danze e ai ricordi, per un hard rock ultra melodico dal ritornello ipnotico e con un assolo di chitarra davvero impressionante. Canzone sfacciata e allegra che riporta agli anni d’oro del genere quando spadroneggiavano i pazzi ed oltraggiosi Mötley Crüe. Con la successiva “Anthem For America” i nordici ​​tirano fuori dal cilindro uno dei migliori brani del disco, con un ritornello trascinante che entra in testa senza uscirne più!

Anthem For America è un invito all’azione per i giovani degli Stati Uniti, che sembrano aver perso il contatto con la musica rock”, afferma il cantante Danny Rexon. “È un promemoria ironico di come gli Stati Uniti erano la più grande nazione rock ‘n’ roll del mondo e tocca ai ragazzi di oggi riportare in auge il rock in America. Musicalmente, volevamo rendere omaggio al suono, all’attitudine, al talento e al groove dei grandi inni hair metal degli anni ’80 e dei primi anni ’90”.

Un coro all’unisono annuncia la corsa inarrestabile dei piloti svedesi con il bolide “The Power”, dal passo tipicamente hard rock e dall’influenza sonora dei Def Leppard, mentre la successiva “Reach Out” propone un AOR zuccheroso, più commerciale e con una bella interpretazione vocale di Danny. L’unica delusione è data dall’intermezzo strumentale, “Final Fury”, un interludio di synthwave evitabilissimo e mediocre, prima che i cinque pestino i pedali dell’acceleratore nella stessa “Street Lethal”, che contiene un ritornello aspro e possente. Il ruffiano “Caught Between The Rock’N’Roll” è il classico pezzo ottantiano super melodico e con un meraviglioso assolo di chitarra, così come pure la ballata “In The Middle Of Nothing”, un lento strappalacrime dallo stile californiano che inizia in sordina, sostenuto dalle tastiere e da un sottile coro, per poi trasformarsi in un grande inno di rock melodico. La penultima “One Fire – One Goal”, dalla perfetta armonia, continua la scia melodica con un grande coro e un assolo di qualità, per un’ottima orecchiabilità finale che invita a canticchiarla in qualunque momento della giornata.

La conclusione è affidata ad una delle migliori tracce mai scritte fino ad ora dai Crazy Lixx, “Thief In The Night”. L’energetica e travolgente introduzione strumentale, caratterizzata dalle tecnicissime chitarre elettriche di Olsson e Lundgren, è il preludio ad una canzone rock epica, ricca di melodia, di emozionanti ritornelli e di sonorità tipiche del metal americano degli anni ’80. Un altro bel brano ambizioso, che riconferma i cinque artisti come uno dei migliori gruppi di hair metal e glam metal in circolazione sulla faccia della terra.

Album composto da buone canzoni rock con venature AOR, riff adrenalinici e molto orecchiabili, la solita buona tonalità vocale di Rexon ed una sezione ritmica senza sbavature. Lo spirito goliardico, brioso, esuberante e sessista degli indimenticabili anni ottanta americani è ancora maledettamente vivo e vegeto grazie ad un gruppo rock europeo ormai collaudato e bravissimo, che continua con orgoglio e coerenza a proporre un ottimo hard rock di livello mondiale. Nonostante siano fuori moda, i Crazy Lixx continuano anche in questo disco a seguire la propria strada letale con il giusto e ribelle atteggiamento che solo i veri amanti del genere hanno fortemente nell’anima.

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