Stef Burns League + StandingOvation


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A circa quattro mesi di distanza dall’ultima volta, ritorna la Stef Burns League in territorio piemontese e, nello specifico, al Teatro Atlantic di Borgaro Torinese per la data finale del Bringing It On Again Tour.
Dopo qualche imprevisto causato dai lavori in corso nell’area dell’hotel che ospita anche la struttura dove avvengono gli spettacoli, ci accomodiamo nella sala arredata per l’occasione pronti a gustarci quelle che saranno ben tre ore di buona musica e divertimento.

StandingOvation

Ad aprire le danze in perfetto orario sono gli StandingOvation, gruppo tributo al mitico Vasco Rossi. Da segnalare in quanto autori di un’ora abbondante di pregevole capacità, sia per quanto riguarda l’esecuzione dei brani, ben interpretati a livello vocale e resi vivi dalla prova del cantante Raffaele Acuzio, sia per la scelta di questi ultimi imbastendo una scaletta varia e che, a sorpresa, esclude brani iconici per far spazio ad altri più di nicchia (per quanto ne possano esistere in una discografia tanto amata quanto di successo come quella del Blasco). Ottima esibizione dei membri del gruppo con un indiavolato Oscar Mariuzzo alla chitarra solista con il compito di stupire e far ingelosire gli strumentisti seduti tra il pubblico (sì, esatto, sono invidioso!).

Ottima apertura!

Scaletta
01. Qui si fa la storia
02. Cosa importa a me
03. Io no
04. Gioca con me
05. Vuoi nasconderti
06. C’è chi dice no
07. Vale la pena
08. Sally
09. Delusa
10. Ti immagini
11. Il mondo che vorrei

Formazione:
Raffaele “Raffo” Acuzio: voce
Daniele Tirintino: chitarra ritmica
Luca Marangoni: basso
Sergio Giraudo: tastiere
Tony Borracino: batteria
Oscar Mariuzzo: Chitarra solista

Stef Burns League

A dispetto di un comparto luci e audio ben strutturato e funzionante nel primo concerto, lo spettacolo della Stef Burns League si apre con alcuni imprevisti all’impianto voce che al buon Stef hanno causato qualche problema durante l’esecuzione dei primi tre brani. Qui però, dove altri professionisti avrebbero avuto, probabilmente a ragione, da ridire con i tecnici, si è subito vista la carismatica personalità del chitarrista americano che con ironia e pazienza è riuscito a risolvere la situazione, senza umiliare od offendere nessuno. Davvero un personaggio squisito e a modo, così come la sua musica. Tra brani dei suoi due album con la formazione a tre, completata da Paola Zadra al basso e Juan Van Emmerloot, cover di canzoni entrate nella storia del rock, interludi strumentali virtuosi e sempre coinvolgenti e un nuovo singolo, “Bringing It On“, il tempo trascorre velocemente.

 

Molte volte si suol dire che “non c’è stato un momento di noia” per qualificare un concerto riuscito, ma questa volta è con assoluta franchezza che asserisco quanto scritto poco addietro e anzi invito tutti a fare un salto ad assistere a questa lega di musicisti, qualora se ne abbia la possibilità. I tre sono amici da quasi vent’anni e si nota alla grande, sia per quanto concerne la semplicità e naturalezza con la quale approcciano le canzoni, sia per il modo in cui riescono a trasportarci idealmente in una sala prove dove, in fin dei conti, è il divertimento e la complicità a dover regnare.

Davvero un’ottima serata alla quale spero ne seguiranno altre al Teatro Atlantic, posto, se non affascinante, quantomeno ben organizzato e gestito.

 

 

 

Scaletta
01. The boys are back in town (Thin Lizzy)
02. Bringing it on
03. Miracle days
04. Interludio blues
05. What doesn’t kill us
06. Roots and wings
07. Creep (Radiohead)
08. Heart and revenge
09. Working class hero (John Lennon)
10. interludio rock
11. Wicked game (Chris Isaak)
12. Black magic woman (Santana)
13. I’ll be there for you (tema di Friends)

Bis 01. Little Wing (The Jimi Hendrix Experience)
Bis 02. medley rock

Formazione
Stef Burns: chitarra e voce
Paola Zandra: basso e cori
Juan Van Emmerloot: batteria

 

      

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