WOLFTOOTH – Blood & Iron

Titolo: Blood & Iron
Autore: Wolftooth
Nazione: U.S.A. (Indiana)
Genere: Epic Stoner
Anno: 2021
Etichetta: Napalm

Formazione:

Jeff Cole: chitarra
Johnny Harrod: voce, batteria
Terry McDaniel: basso
Chris Sullivan: voce, chitarra


Tracce:

01.    Ahab
02.   Hellespont
03.   Blood & Iron
04.   A King’s Land
05.   Broken Sword
06.   The Voyage
07.   Winter White
08.   Garden Of Hesperides
09.   The Mare


Voto del redattore HMW: 7,5/10
Voto dei lettori: 7.0/10
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Che dire? Quando si arriva a poco più di due settimane dalla fine dell’anno, è difficile pensare di innamorarsi: troppi impegni, vacanze di mezzo e soprattutto il freddo e il gelo ad impedire le occasioni sociali e spingono a rimanere sepolti in casa. Eppure è anche grazie al freddo e al gelo che ho deciso di gettarmi alla scoperta degli americani (“hot” per definizione) Wolftooth, innamorandomene così, in una notte di fine autunno.

Autori di due dischi, l’omonimo del 2018 e Valhalla del 2020, i quattro dell’Indiana escono con questo Blood & Iron a inizio dicembre, palesando alcuni miglioramenti alle strutture delle canzoni, perdendo qualcosa in quanto a jamming di natura stoner ma guadagnando molto nell’immediatezza, grazie ad un approccio maggiormente orientato alla schiettezza dell’heavy metal di vecchio stampo.

I nove brani di questo simil-concept legato all’iconografia classica del fantasy metal, fatta di eroi, mostri e guerre, sono “gustosi” e pieni di spunti memorabili, dai riff granitici di “The Voyage” ed “Hellespont” a quelli densi di groove dell’apripista “Ahab” e le conclusive, tra le migliori del lotto senza ombra di dubbio, “The Garden of Hesperides“e “The Mare“. Notevole il lavoro svolto dalla voce (affidata di volta in volta a Johnny Harrod e Chris Sullivan), in grado di rendere il cantato particolarmente piacevole da ascoltare e quasi malinconico, ma sempre efficace.

Dopo svariati ascolti sorge il dubbio: ma se i Manowar fossero stati amanti delle sostanze psicotrope avremmo a disposizione un genere in più nella già sterminata selva di tipologie che la nostra musica preferita ci offre? Domanda difficile ma alla quale provo a rispondere, con un po’ di malizia ma anche entusiasmo: i Wolftooth fanno Epic Stoner!

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