MEMORIA AVENUE – Memoria Avenue

Titolo: Memoria Avenue
Autore: Memoria Avenue
Nazione: Norvegia
Genere: AOR
Anno: 2021
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

Jan Le’Brandt – voce e cori
Tor Talle – chitarra, tastiera e basso
Dag Selboskar ­– tastiera
Svenn Huneide – basso
Bjørn Olav Lauvdal – batteria


Tracce:

01. Stuck
02. Stranded
03. Can’t Blame It On The Rain
04. The Air That I Breath
05. Waiting Forever
06. Nathalia
07. Sometimes
08. Run With Me
09. If You Fall
10. Someday
11. High As A Kite
12. Picket Fence


Voto del redattore HMW: 7/10
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Dalla Norvegia arriva una nuovo gruppo di rock melodico chiamato Memoria Avenue e nato dalla collaborazione tra il chitarrista Tor Talle (Northern Light) e il talentuoso nuovo cantante Jan Le’Brandt. Fanno parte della formazione anche il tastierista Dag Selboskar, il bassista Svenn Huneide e il batterista Bjørn Olav Lauvdal. Gli scandinavi nel 2009 hanno comunque lanciato un singolo, “Remember”, per una raccolta della Melodic Rock Records chiamata Vol. 5: Writing Of The Wall e adesso, a distanza di dodici anni, sono riusciti a pubblicare finalmente il loro album di debutto, dopo tanta gavetta. Lo stile è quello tipico degli anni ‘80, con melodie di puro AOR che si possono ascoltare in tutte e dodici le tracce del disco.

Già a cominciare dal primo pezzo, “Stuck”, si sente una melodia dalle sonorità americane, sprigionate dalla chitarra di Talle e dalle stupende corde vocali di Le’Brandt, ben accompagnati dal resto della truppa. Il chitarrista ha anche scritto canzoni e suonato con Joe Lynn Turner (Rainbow, Deep Purple), Fergie Frederiksen (ex Toto), Rob Moratti (ex Saga), Steve Overland (FM) e il compianto Tony Mills (T.N.T., Shy). Jan Le’ Brandt ha una voce camaleontica che lo porta a cantare raucamente ma anche delicatamente e dolcemente. Ha già pubblicato qualcosa come solista ed è apparso negli Svigermord, ma adesso con i suoi Memoria Avenue ha l’occasione per farsi conoscere da un pubblico più vasto.

Un’altra bella canzone è l’elegante “Stranded”, dal classico e disinvolto AOR, ben prodotto e dove emergono le enormi qualità di Tor e Jan. La successiva “Can’t Blame It On The Rain” continua, con la stessa finezza compositiva, compiacendo i timpani con un convincente ritornello. “The Air That I Breath”, è una semi-ballata che carbura minuto dopo minuto, prendendo velocità fino ad arrivare ad un allegro ritornello e ad un incisivo assolo. Buona e rilassante musica, influenzata dai maestri del genere come i mitici Journey, con un flusso e un filo conduttore nelle tracce che rendono quest’opera musicalmente coerente ma anche prevedibile e un po’ monotona, senza sussulti particolari. Il picco qualitativo è raggiunto da due fantastiche canzoni: la malinconica “Waiting Forever” e la riflessiva “Nathalia”. La prima è un bell’esempio di precisione ritmica, con le grandi linee di basso di Svenn Huneide e la tecnica di Bjørn Olav Lauvdal dietro le pelli. La seconda, come la precedente, è ricca di dettagli melodici, adrenalinici e rivestita da un ritornello orecchiabile con in primo piano la rassicurante ugola di Le’Brandt.

La tastiera e la chitarra elettrica guidano il passo rallentato delle due ballate dell’album: la ruffiana “Sometimes” e la seducente “Someday”, la cui brillantezza e armonia trasportano direttamente nell’era migliore del rock melodico. Segnalo la muscolosa e moderna “Run With Me”, con una robusta chitarra accompagnata da una possente linea di sintetizzatore nonché plasmata da una vigorosa prova vocale. Qui il gruppo sprigiona ancora una volta un’ottima melodia che culmina in un ritornello semplice e leggero. Con “If You Fall” ritornano le morbide melodie AOR proposte ad inizio scaletta. La penultima, “High As A Kite”, è un lento romantico e dalla pacata e triste atmosfera, che esalta la voce perfetta del Norvegese. L’ultima, “Picket Fence”, è un altro pezzo compatto e accattivante; valida chiusura per un discreto debutto musicale che promette un buon futuro per gli esordienti Memoria Avenue. Hard rock melodico e AOR, consigliato per chi ancora vuole sognare una vita migliore ad occhi aperti!

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