JIM PETERIK & WORLD STAGE – Tigress – Women Who Rock The World

Titolo: Tigress - Women Who Rock The World
Autore: Jim Peterik & World Stage
Nazione: Stati Uniti D'America
Genere: AOR
Anno: 2021
Etichetta: Frontiers Records

Formazione:

+Ed Breckenfeld – batteria in “Tigress”, “Music In The Aire”, “Brave Is Beautiful”, “Against The Grain”, “Full Moon Crazy”, “Taller”, “Lazarus Heart”, “A Cappella”
+Mike Aquino – chitarra in “Prom Night In Pontiac”, “Dear Life”, “Taller”, “Lazarus Heart”, “A Cappella” e “Against The Grain”
+Joel Hoekstra – chitarra in “Strong Against The Wind”, “Music In The Aire” e “Sin To Believe A Lie”
+Colin Peterik – batteria in “The Best In Us”
+Scott May – Hammond B3 in “Stronger At The Broken Places”
+Tom Yankton – chitarra in “Full Moon Crazy”
+Christian Cullen – orchestrazione e programmazione in “Tigress”
+Jim Peterik – chitarre, cori; strumenti vari in “Against The Grain” (basso), “Full Moon Crazy” (chitarra aggiuntiva), “Dear Life” (basso-synth e basso), “The Best In Us” (basso) e “Lazarus Heart” (Mellotron)
+Matt Thornton – programmazione batteria elettronica in “Tigress”
+Christian Cullen – programmazioni varie in “Tigress”


Tracce:

01. Tigress                                            – Kate French (voce), Jennifer Batten (chitarra), Abigail Stahlschmidt (violino)
02. Prom Night In Pontiac               – Chloe Lowery (voce), Anika Nilles (batteria), Ashley Reeve (basso)
03. A Cappella                                     – Chez Kane (voce)
04. Living For The Moment             – Cathy Richardson (voce), Jennifer Batten (chitarra), Linda McDonald (batteria)
05. Against The Grain                       – Rosa Laricchiuta (voce)
06. Strong Against The Wind          – Kate French (voce), Anika Nilles (batteria)
07. Full Moon Crazy                          – Cathy Richardson (voce), Jennifer Batten (chitarra)
08. Lazarus Heart                               – Janet Gardner (voce)
09. Taller                                              – Leslie Hunt (voce)
10. The Best In Us                               – Cathy Richardson (voce), Kimi Hayes (voce)
11. Dear Life                                          – Lindsay Kent (voce), Sina (batteria)
12. Walk Like Royalty                         – Kimi Hayes (voce) , Nili Brosh (chitarra), Madden Klass (batteria)
13. Music In The Aire                          – Chloe Lowery (voce)
14. Sin To Believe A Lie                       – Cathy Richardson (voce), Madden Klass (batteria)
15. Stronger At The Broken Places    – Marine Lacoste (Hammond e voce), Jennifer Batten (chitarra) Linda McDonald (batteria)
16. Brave Is Beautiful                           – Leslie Hunt (voce), Mindi Abair (saxofono e armonizzazioni vocali)

 


Voto del redattore HMW: 7/10
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World Stage è il progetto del polistrumentista Jim Peterik (Survivor, The Ides Of March, Pride Of Lions) che gli consente di lavorare con cantanti e musicisti al di fuori dei suoi gruppi principali. Se il penultimo disco, “Winds Of Change”, era più ispirato e aveva un’impressionante formazione composta da tigri eccellenti (Jim utilizza spesso il termine “tiger” per ricordare il trionfo avuto in passato con la sua canzone più famosa, “Eye Of The Tiger“), oggi con questa nuova uscita ha invece come protagoniste una schiera di artiste e interessanti tigri femmina. Un’altra differenza, oltre al sesso e all’ottima riuscita dell’album precedente, sta nel fatto che la penultima opera ha, come accennato prima, dei nomi consolidati nel panorama musicale, come quello del cantante e amico Dennis DeYoung (ex Styx), Kevin Cronin degli R.E.O. Speedwagon, Danny Vaughn dei Tyketto e il compianto Jimi Jamison dei Survivor. Questa volta troviamo alcuni nomi meno famosi a livello mondiale, sia pur sempre all’altezza della situazione. Il concetto alla base di Tigress – Women Who Rock The World è semplice: presentare le musiciste che in questo momento Jim ammira di più, proponendo del buon, classico rock melodico con venature country e blues. Il disco è cantato e suonato benissimo da tutti i coinvolti.

“Ho scoperto che avevo bisogno di scrivere canzoni che riflettessero la prospettiva femminile più che quella maschile. È stato gratificante quando mi hanno elogiato artiste come Janet Gardner (ex Vixen), Cathy Richardson (Jefferson Starship), Jenniffer Batten, Mindi Abair, Kate French, Kimi Hayes, Chez Kane, Rosa Laricchiuta (Black Rose Maze, Trans-Siberian Orchestra) e molte altre! Volti nuovi come Lindsay Kent, Leslie Hunt, Chloe Lowery, Marine Lacoste e tante altre hanno aggiunto le proprie personalità uniche e hanno reso questo album una delle pietre miliari nella mia carriera”, afferma Jim Peterik.

Jim a livello interpretativo ha azzeccato la scelta anche se la scrittura non apporta nulla di eccezionale; non è facile inventare qualcosa di innovativo nel genere e, soprattutto, non lo è mettersi nei panni di una donna al momento della stesura dei testi. Scrivere canzoni pensate per essere interpretate da voci femminili non è necessariamente un gioco da ragazzi. Le cantanti si esibiscono forse meglio e con più acuti dei maschietti coinvolti in passato dal musicista americano.

Purtroppo “Tigress” stessa non convince, con la voce di Kate French troppo rauca e tirata che non riesce a far decollare il pezzo e non risaltando più di tanto per via di una produzione appena sufficiente. Ottima Jennifer Batten alla chitarra ma anche lei penalizzata dal suono impostato per il suo strumento. La successiva, rock con un tocco country, “Prom Night In Pontiac”, è caratterizzata da un’impressionante estensione di Chloe Lower, che alza la voce in vari acuti dimostrando tutta la sua bravura. L’emergente Chez Kane è invece protagonista in “A Cappella”, vivace pezzo ritmato dallo stile anni Ottanta che riesce a trasportare la mente in quel bellissimo periodo musicale grazie anche a un bell’assolo di Mike Aquino.

Carino il cantato di Cathy Richardson (Jefferson Starship) nell’atmosferica “Living For The Moment”, dal ritornello melodico, irrobustito dalle maestose sei corde della Batten (Michael Jackson) e dalla potenza di Linda McDonald alla batteria. Si va poi controcorrente con Rosa Laricchiuta, alla voce nella stupenda “Against The Grain”, che alza e abbassa i toni con una facilità mostruosa su un pezzo dal ritornello super orecchiabile. In “Strong Against The Wind” ancora una volta non convince Kate French, la quale sembra imbruttire volontariamente il suo timbro pur avendo ottime qualità e soprattutto una voce molto determinata. Con l’assolo di Joel Hoekstra (Whitesnake) è invece amore al primo ascolto! L’hard and blues prende poi il sopravvento nella veloce “Full Moon Crazy” con l’ugola sguaiata della sempre in gamba Cathy Richardson accompagnata dalla ruggente chitarra della Batten. La chicca del disco arriva all’ottava traccia, con la fantastica partecipazione di Janet Gardner (ex Vixen) in “Lazarus Heart”, vera e propria canzone d’amore e migliore in scaletta. Continuando, si ascolta Leslie Hunt, un’ex concorrente di “America’s Got Talent” nonché attuale cantante dei prog metallari District 97, dove nell’AOR sdolcinato di “Taller” risulta essere una delle grandi sorprese della raccolta: un pezzo tipico del repertorio di Jim Peterik. Leslie la troviamo pure nell’ultima e magica “Brave Is Beautiful”, dove oltre alle buone corde vocali troviamo pure il sassofono di Mindi Abair. Pezzo profondo, con la chitarra acustica e il pianoforte a creare un’atmosfera cinematografica grazie anche al ritornello melodico e pacato. In una grande opera rock non può poi mancare un duetto e così il nostro Jim unisce le voci di Cathy Richardson e della chitarrista Kimi Hayes per un’altra canzone dal grande coro, dalla buona linea di basso e da belle parti di pianoforte. Dopo tanti brani ben riusciti, il pop rock di “Dear Life” delude sinceramente a livello sonoro e nel ritornello anche se la giovanissima Lindsay Kent (Millenials) dimostra di avere molto talento. Per fortuna si va avanti con canzoni spettacolari come “Walk Like Royalty” impreziosita da magnifici accordi che ne fanno una ballata pop d’alta classifica. Qui i protagonisti sono Nile Brosh alla chitarra e Katy Hayes, dalle notevoli capacità interpretative. Il rock ritmato riprende in “Music In The Aire”, dove per la seconda volta Chloe Lowery canta in modo incredibile accompagnata dalla pesante chitarra di Hoekstra. La stessa cadenza armonica avvolge infine “Sin To Believe A Lie” con Cathy Richardson dietro al microfono mentre il puro e tradizionale rock and roll di “Stronger At The Broken Places” attira da subito l’attenzione per via dell’ugola graffiante di Marine LaCoste, sostenuta dai riff elettrici della spigolosa chitarra della Batten ed impreziosita dall’Hammond di Scott May.

Tutti i musicisti coinvolti sono stati sapientemente scelti da Jim Peterik che, nonostante abbia privilegiato le voci femminili, presenta una nuova raccolta dal suo tipico stile. Quello che colpisce e che fa soprattutto riflettere è che il musicista e compositore statunitense suona le stesse cose dei suoi Pride Of Lions e in genere dei progetti che lo vedono coinvolto. Sinceramente non so se sia un bene, data la qualità delle proposte, o un male, per via della poca fantasia oppure, peggio ancora, un modo per provare a vendere la propria musica in più modi possibili. I settantatré minuti di Tigress – Women Who Rock The World se da un lato sono ben interpretati e ben eseguiti per la gioia degli amanti del genere, dall’altro stancano un po’ per i troppi pezzi proposti. Forse selezionare qualche brano in meno, di quelli meno riusciti, e qualche voce maschile per rompere la monotonia avrebbe fatto decollare di più questo ambizioso disco di rock melodico americano.

“Spero che vi divertiate ad ascoltare il disco almeno tanto quanto mi sono divertito io a crearlo. Con affetto e rock & roll!” (Jim Peterik)

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