SMALL JACKETS – Just Like This!

Titolo: Just Like This!
Autore: Small Jackets
Nazione: Italia
Genere: Rock And Roll, Hard Blues
Anno: 2021
Etichetta: Go Down

Formazione:

Phil Baychans: chitarra elettrica, cori
Eddy Current: chitarra elettrica, chitarra acustica, voce principale in “The Jail”, sintetizzatore, cori
Mark Oak: basso, voce
Danny Savanas: batteria, percussioni, cori

Daniele Orlandi (ospite): pianoforti e altre tastiere
Mary Double J (ospite): voce aggiunta in “Funky Crunchy Woman”
Andrea Garavelli (ospite): percussioni in “Funky Crunchy Woman”
Marco Benny Pretolani (ospite): sassofono in “The Jail”


Tracce:

01.   Midnight Town
02.   Getting Higher
03.   Next Level
04.   Breakin’ The Line

05.   Funky Crunchy Woman
06.   The Jail
07.   Movin’ On
08.   Get Out Of My Way
09.   Celebrate


Voto del redattore HMW: 8,5/10
Voto dei lettori: 6.8/10
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Parliamo degli Small Jackets. Parliamo di un gruppo che sarebbe dovuto diventar miliardario sei settimane dopo la pubblicazione dell’album d’esordio. Parliamo di un gruppo che prende a calci in bocca mezze calzette come Hardcore Superstar o Backyard Babies – e, a scanso di equivoci, le dà di santa ragione anche a chi mezza calzetta proprio non è. Parliamo di tizî liberi di circolare incolumi per strada solo perché il gruppo è nato in Emilia-Romagna e nel 2003.

Just Like This! è iniziato… e qui è scoppiato il pandemonio!  Tavoli che volavano, file intere di bottiglie fatte fuori a sediate… l’inferno. Anni fa alcuni di noi li videro dal vivo e tornarono scalzi e con gli occhi pesti.   Uno non tornò più.   Dal vivo… sì… dal vivo questi spazzano via tutto e tutti. Non ce n’è. Non che i dischi siano da meno, capiamoci bene bene, ma, se volete perdere mascella, umori corporali e appunto scarpe, questo è il gruppo indipendente di rock ‘n’ roll che fa per voi.
Pure nei pezzi ad alto tasso di velocità non c’è mai una sezione lasciata a sé stessa o inserita a far minutaggio, nemmeno nei rarissimi momenti in cui potrebbe (brevemente) sembrare il contrario. Qui dentro c’è il rock and roll, c’è il funk, c‘è un bellissimo ed inatteso stacchetto prog-art-free-jazz, c’è un mare di Aerosmith, c’è il rock-funk, c’è qualcosa dei Budgie ma assolutamente senza il proto-metal, ci sono i Led Zeppelin e ci sono uno dei più incredibili batteristi in circolazione – il suo tocco è spettacolare, la sua carica ha davvero qualcosa in più della media – un cantante strepitoso, tre chitarre suonate col diavolo in corpo e un talento compositivo e di organizzazione strumentale ben poco comuni.

Se vi stuzzica l’idea di “gente come noi”, a maggior ragione questo gruppo fa al caso vostro. Non fatelo per nazionalismo (nel primo significato del termine, chiaramente), ma fatelo perché Just Like This!, IV, Cheap Tequila, Walking The Boogie e Play At High Level sono album che dovrebbero figurare in qualunque discoteca rockettara che si rispetti.
Esiste anche in CD.

P. S. – Qui sotto, l’anteprima.

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