VALIDOR – Full Triumphed

Titolo: Full Triumphed
Autore: Validor
Nazione: Grecia
Genere: Blood Metal
Anno: 2022
Etichetta: Symmetric Records

Formazione:

Odi Thunderer – voce, chitarra
Bob Katsionis – chitarra, basso, tastiere
Apollo Giannoulis – batteria, percussioni


Tracce:

1. Dawn Of New Age
2. Son Of Fire
3. Man Of Steel
4. Strong Winds
5. Blood Metal Legions
6. Silverhawks
7. Gladiator (Blood On The Arena)
8. The Ten Thousand
9. Conquest Of Steel


Voto del redattore HMW: 8/10
Voto dei lettori: 7.1/10
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Colgo al volo e con strabordante entusiasmo la possibilità di spendere qualche parola su Full Triumphed, album numero quattro dei greci Validor, formazione che seguo sin dall’esordio In Blood In Battle datato 2011 e che, in questi anni, ha saputo conquistarmi attraverso pochi ma validi dischi diventando, per il sottoscritto come per una certa fetta di appassionati, una solida certezza.

Pubblicato da Symmetric Records – etichetta che si era già occupata di immettere sul mercato la nuova edizione di In Blood In Battle nel 2020 – in CD digipack, cassetta, digitale e, prossimamente, in vinile, al netto dei molteplici ascolti dedicati, Full Triumphed conferma come la fiducia di Odi Thunderer sia ben riposta, dato che la band sforna un disco che soddisfa appieno le mie aspettative: ottimamente prodotto e mixato da Bob Katsionis (Warrior Path, Stray Gods ed Outloud nel suo lunghissimo curriculum, qui impegnato anche nelle vesti di chitarrista, bassista e tastierista), Full Triumphed esplode dalle casse fiero, potente ed implacabile come il guerriero posto in copertina!

Qui si parla di heavy metal epico, di quello muscolare e battagliero, dove a ritmi sferzanti e ad un chitarrismo dal sapore thrashy si fonde il cantato robusto e stentoreo di Odi e, dove i brani lo richiedono, un pizzico di atmosfere solenni generate dalle tastiere: il risultato sonoro ottenuto, genera nella mia mente l’immagine di un barbaro in preda all’ira nel pieno di uno scontro, mentre musicalmente è come se i Manowar – una delle maggiori influenze riscontrabili nel sound dei Validor, anche se personalmente ci sento anche l’impeto degli Omen – avessero abbracciato l’aggressività e la velocità di un certo power / thrash americano.

Full Triumphed è un lavoro travolgente e non solo in termini di impatto sonoro, ma anche per quanto riguarda il coinvolgimento emotivo: impossibile tenere ferma la testa sulle note delle incalzanti e roventi “Son Of Fire”, “Man Of Steel” e della poderosa cavalcata “Strong Winds”, quest’ultima tra i miei pezzi preferiti insieme all’anthemica “Blood Metal Legions” ed a “Gladiator (Blood On The Arena)”, brano sempre possente ma più cadenzato e dai toni solenni. Ottima anche la successiva “The Ten Thousand”, pezzo affascinante dalla grande carica evocativa (micidiale il ritornello, vi ritroverete a cantarlo con i pugni al cielo) esattamente come la conclusiva ed epica “Conquest Of Steel”, il pezzo più lungo ed atmosfericamente variegato del lotto.

Mi sembra evidente da quanto ho scritto sopra, questo album mi ha entusiasmato: i Validor hanno realizzato un disco di grande valore, molto intenso e costantemente coinvolgente, capace di colpire in pieno il cuore d’acciaio di chi l’heavy metal lo ama così, sincero e spietato, efficacissimo nel far venire il magone nei momenti più gloriosi e carichi di pathos come nel fomentare lo spirito guerriero dell’ascoltatore!

Full Triumphed non uscirà tanto facilmente dal mio stereo: i Validor lo chiamano blood metal – giustamente, dato che la loro musica ti entra nel sangue! – il mio consiglio è di affrettarvi ad acquistare il disco sulla loro pagina Bandcamp poiché, nel momento in cui scrivo, non restano molte copie disponibili!

Concludo dichiarando che Full Triumphed dei Validor è il mio primo HMW Top Album del 2022!

 

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